F1 | Liberty Media pubblica i bilanci del primo trimestre 2020: perdite catastrofiche

Possiamo finalmente quantificare il danno economico derivato a Liberty Media e al gruppo F1 dallo stop alle corse nel 2020. Il rapporto sulla situazione economica del Campionato nel primo trimestre segna un autentico profondo rosso.

F1 liberty media

Ricavi quasi azzerati f1 liberty media

I ricavi primari della F1 sono costituiti dalle tariffe versate dai promotori delle gare,. dai diritti di trasmissione televisi e dai diritti di pubblicità e sponsorizzazione. Poiché non si sono svolti eventi nel corso del primo trimestre 2020, i ricavi primari della F1 sono costituiti esclusivamente dagli elementi dei contratti di sponsorizzazione. non direttamente correlati alle gare che sono stati contabilizzati nel corso del periodo. Né i diritti di promozione delle gare né i canoni di trasmissione si considerano contabilizzati. Analogamente, gli altri ricavi della F1 si sono ridotti per l’azzeramento dei ricavi del Paddock Club e delle altre attività legate all’evento e alla produzione televisiva. Il conteggio totale, rapportato al primo trimestre del 2019, segna una perdita dell’84% (da 246 a 39 milioni di dollari),. che arriva al 93% considerando esclusivamente la voce dei ricavi primari (da 198 a 13 milioni di dollari).

F1 | Liberty Media corre ai ripari: iniezione di liquidità da $1.4 miliardi!

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La perdita operativa è aumentata del 149% e i ricavi operativi al netto di deprezzamenti e ammortamenti sono diminuiti nel primo trimestre. Altri costi, invece, sono diminuiti principalmente a causa dell’assenza di gare e del rinvio di spese non indispensabili. Alcuni costi sono stati sostenuti nel corso del primo trimestre in previsione dell’inizio della stagione agonistica 2020, tra cui i costi di trasporto, di viaggio e tecnici relativi al Gran Premio d’Australia, annullato alla vigilia dell’evento. I costi di vendita e quelli amministrativi sono diminuiti a causa delle minori spese per voci discrezionali. come il marketing e i minori costi del personale. La F1 ha attuato alcune misure di riduzione dei costi, tra cui la riduzione degli stipendi e casse integrazioni sussidiate dai governi nazionali, che hanno interessato circa il 50% dei dipendenti del gruppo. Queste misure non hanno influito sul primo trimestre, ma saranno più incisive nel secondo.

Il rapporto tra debito e ricavi operativi ammonta al momento al 600%. La situazione è chiaramente difficile: tuttavia, la manovra speculativa messa in atto da Liberty Media a fine aprile, pur non essendo conteggiata in questo rapporto, avrà sicuramente effetti positivi nel secondo trimestre. Seguici sul nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti.


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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.