F1 | L’incidente Verstappen-Hamilton: il punto cruciale di una battaglia di altri tempi

I due pretendenti al titolo sono andati al contatto durante il GP di Silverstone. Un incidente che ha visto Max Verstappen andare nelle barriere a velocità altissima, mentre Hamilton è riuscito a proseguire (grazie anche alla bandiera rossa). Al di là dell’incidente, i due hanno sicuramente regalato delle emozioni che da troppo tempo mancavano. Incidente Verstappen Hamilton

Il GP di Silverstone ha rappresentato (e rappresenterà) uno dei punti cruciali di questo campionato mondiale: il GP in cui i due pretendenti al titolo sono andati al contatto. Era solo questione di tempo prima che Verstappen e Hamilton, dopo le tante scintille, scaturissero il fuoco, e che fuoco. L’incidente tra Verstappen ed Hamilton ha portato alla luce diversi ricordi ma, soprattutto, è stato un momento che i tifosi non dimenticheranno mai. Dalla partenza fino al momento del disastro i due hanno fatto balzare in piedi i 100.000 di Silverstone. Hanno regalato emozioni, emozioni che non vivevamo da anni e che ci hanno fatto ricordare le iconiche sfide del passato. Come Senna e Prost nel 1990 e come Schumacher e Hill nel 1994, anche Hamilton e Verstappen sono stati protagonisti di un avvenimento che probabilmente verrà ricordato in eterno. Perché, al di là di chi fosse la colpa o meno, i due non hanno indietreggiato di neanche un centimetro. Hanno lottato corpo a corpo, fianco a fianco, con l’unico intento di restare davanti al proprio rivale, andando incontro a tutti i rischi. Era da tempo che non si vedeva una cosa così in uno sport estremo come la Formula 1.

Emozioni

In griglia di partenza la prima fila è composta da loro due. Verstappen davanti ad Hamilton. Nella giornata del venerdì Hamilton ha fatto capire che, sulla pista di casa, è lui il re. Nella giornata del sabato invece, quella della prima storica Sprint Qualifying, Verstappen ha risposto al messaggio dell’inglese con uno scatto bruciante, come la sua anteriore sinistra prima del via, per poi beffare il 7 volte campione del mondo.

Ci siamo. La gara di domenica, quella che conta davvero, quella in cui si fanno i punti, sta per prendere il via. Allo spegnimento dei semafori Verstappen ed Hamilton arrivano in curva 1 appaiati. Nonostante la traiettoria interna per il pilota Mercedes, Verstappen non molla il piede dall’acceleratore e riesce a restare al comando. Hamilton non ci sta e nel rettilineo che precede la Brooklands, gli prende la scia e va all’esterno. I tifosi già esultano nel vedere Hamilton, prima dell’ingresso in curva, avere le gomme anteriori davanti alla vettura #33. Verstappen, però, tira una staccata incredibile e si rimette davanti. Non è finita.

C’è un altro rettilineo, non troppo lungo, in cui Hamilton ci può riprovare. Questo rettilineo precede la curva 9, la Copse, una curva che i piloti affrontano in pieno e ad oltre 300 km/h. Hamilton non è intenzionato a lasciar scappare il rivale e trova uno spiraglio all’interno, dopo aver fatto una finta bellissima. Ma davanti a sé c’è Max Verstappen, non uno qualsiasi, un pilota dallo stile aggressivo sia nell’attacco che nella difesa. I due sono all’ingresso della Copse con Hamilton all’interno e Verstappen all’esterno. Arriva l’inevitabile. Il tanto atteso contatto è arrivato alla 10a gara con Verstappen che finisce nelle barriere subendo una forza laterale di 51G. Mentre l’olandese finisce in ospedale per accertamenti, Lewis Hamilton prosegue la sua gara. L’inglese però resta in 2a posizione poiché vede sfilare la Ferrari di uno straordinario Leclerc.

L’onboard di Lewis Hamilton poco prima del contatto con la Red Bull di Max Verstappen. Foto: Twitter

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Posti-incidente, attimi di paura

Bandiera rossa. Il momento in cui tutti possono rifiatare dopo aver assistito a più di metà giro da cuore in gola. Verstappen esce dalla sua Red Bull, scombussolato ma consapevole di essere uscito con le sue gambe da un incidente terribile, per poi esser portato in ospedale. Un contatto avvenuto a 315 km/h in cui in molti hanno temuto il peggio, soprattutto nel box della Red Bull dato che, ai team radio, il loro alfiere non rispondeva. 8 secondi di silenzio spezzati da lamenti di dolore che, a loro volta, cancellano la peggiore delle ipotesi.

Fortunatamente Verstappen è illeso. L’olandese lascerà sul finire della giornata un messaggio sui social a tutti i suoi tifosi, messaggio in cui afferma che è lieto di star bene. Tuttavia, l’olandese non ha risparmiato un commento di disprezzo sull’esultanza di Hamilton a fine gara e sulla manovra che ha poi causato l’incidente.

La storia è qui

Hamilton è stato penalizzato con 10 secondi. Penalità che, alla fine, si è rivelata essere poco utile. Il 7 volte campione del mondo è riuscito comunque a conquistare l’8º successo sul circuito inglese e il 99º della carriera. Adesso il pilota Mercedes è a -8 dalla vetta della classifica, occupata in questo momento da Verstappen. I due adesso sono appaiati in classifica, qualsiasi evento può stravolgere l’esito finale di un campionato fantastico. Un campionato che sta assistendo ad una lotta senza esclusione di colpi e che sarà ricordato anche sui libri di storia dello sport. Inoltre l’olandese, nella giornata di ieri, ha smesso di seguire Hamilton sui social. Un gesto che, nel 2021, vuol dire solo una cosa: guerra.

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Michele Guacci

Classe 2003. Studente al liceo scientifico e appassionato di F1 sin dall'infanzia