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F1 | Manca un pilota italiano in Formula 1? Per Domenicali la risposta è Antonelli

Il CEO della F1 Stefano Domenicali, parlando di italiani in Formula 1, ha espresso il suo pensiero sulla giovane promessa Kimi Antonelli.

Secondo Stefano Domenicali, il giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli ha le carte in regola per riportare un pilota italiano in F1.

Domenicali Antonelli F1
Andrea Kimi Antonelli insieme al campione del Mondo Max Verstappen alla cerimonia FIA – Foto: verstappenlatam on X

Intervenuto nel podcast “La politica nel pallone”, il CEO della F1 Stefano Domenicali ha commentato l’assenza di piloti italiani nel circus. L’ultimo ad aver preso parte ad una stagione risulta infatti Antonio Giovinazzi, che fino al 2021 ha vestito i colori dell’Alfa Romeo. Dopo il suo addio, l’Italia ha perso la sua rappresentanza nella massima serie, ma un giovane pilota potrebbe dire la sua nel prossimo futuro.

Si tratta di Andrea Kimi Antonelli, classe 2006 e nativo di Bologna. Sotto l’egida dell’Academy Mercedes da diversi anni, nel 2023 Antonelli ha ufficialmente mostrato al mondo la sua velocità. Alla vittoria di ben due campionati (Formula Regional Middle East ed Europea) si aggiunge infatti lo straordinario weekend di Misano nel GT.


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Sceso in pista con la Mercedes Amg GT3 nel campionato italiano Gran Turismo, nonostante la poca esperienza e una penalità di 5 secondi (dovuta all’assenza di un secondo pilota) il bolognese ha piazzato pole e vittoria in Gara 1. Ragione in più per cui Stefano Domenicali lo identifica come il futuro dell’Italia nel motorsport.

Alla domanda riguardante un italiano in Formula 1, Domenicali ha infatti risposto: “Mi piacerebbe darti una risposta positiva, questo è quello che è successo negli ultimi anni. Quest’anno potremo seguire Andrea Kimi Antonelli direttamente in pista, dato che sarà in Formula 2“.

Ci sono molte aspettative su di lui” ha poi commentato il CEO. “Lasciamolo crescere perché è un ragazzo straordinario, viene da una famiglia eccezionale e avrà la possibilità di dimostrare il suo talento. È il primo pilota italiano che si avvicina in modo importate al mondo della F1: senza mettergli troppa pressione, da italiano spero che farà bene“.

Foto di copertina: Joe Portlock/Formula 1 via Getty Images

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