F1 | Marko ammette: “Abbiamo interpretato alcuni punti del Budget Cap in modo diverso rispetto alla FIA”

Helmut Marko ammette che Red Bull ha interpretato diversamente dalla FIA alcuni punti del Budget Cap.

Helmut Marko FIA
Marko ha ammesso che Red Bull ha interpretato alcuni punti del Budget Cap diversamente dalla FIA

La questione si fa sempre più spinosa. In casa Red Bull, Helmut Marko non ha nascosto la presenza di alcune incongruenze tra la documentazione presentata dal team e i requisiti della FIA.

Il consulente di Milton Keynes è parso piuttosto infastidito dai rumors sulla presunta violazione del Budget Cap da parte di Red Bull ma al contempo non ha negato del tutto la possibilità che il team non abbia sempre agito secondo le regole.

Dal nostro punto di vista, ci sono alcuni punti che abbiamo interpretato diversamente rispetto alla FIA. Dovremo discuterne con la Federazione”, ha ammesso Marko.

Per ora nessuna risposta dalla Federazione

L’austriaco ha poi confermato che, nonostante la Federazione non abbia ancora pubblicato il report, Red Bull ha trasmesso nuova documentazione.

Per ora non c’è ancora alcun report da parte della FIA. Nessuna prova concreta. Abbiamo trasmesso nuovi documenti alla FIA. Per ora nessuna risposta dalla Federazione.  Ci sono sei punti nei nostri documenti, se anche solo due di questi venissero considerati dalla FIA, allora siamo ben al di sotto del Budget Cap. Tutti i rumors verranno smentiti, sono infondati”.

Dalle parole di Marko filtra comunque una certa preoccupazione. Per quanto, come Horner, anche l’austriaco si è detto sicuro che nessuna violazione verrà riscontrata, i dubbi rimangono.

Ad alimentarli, ovviamente, si pone la scelta di Red Bull di integrare la documentazione presentata alla FIA. Secondo la procedura, infatti, la Federazione avrebbe già avvisato i team sospettati di aver sforato il tetto di spesa, fornendogli ulteriore tempo per difendersi.

Il report ufficiale è atteso per settimana prossima. Nel caso in cui la violazione dovesse essere confermata, le sanzioni potrebbero essere importanti, fino ad arrivare all’esclusione dal campionato 2022.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Jacopo Moretti

Laureato in Giurisprudenza, classe 1998. Appassionato di Formula 1 e del Motorsport. jacopo.moretti@f1ingenerale.com