F1 | Marko: “Gasly ha problemi nel traffico, abbiamo dovuto reagire alle sue difficoltà”

Marko torna a parlare dello scambio di piloti tra Red Bull e Toro Rosso, usando parole dure per il francese, ma lasciandogli aperto uno spiraglio in vista 2020. Marko Gasly Verstappen Albon

Foto: Skysport

Verstappen, idolo olandese cresciuto tra le braccia dell’academy Red Bull, nella prima metà della stagione in corso ha conquistato due vittorie (Austria e Germania), che vanno a sommarsi ad un secondo posto (Ungheria) e due medaglie di bronzo (Australia e Spagna). Con un bottino di 181 punti, il giovane pilota consolida la seconda posizione in classifica piloti, a sole sette lunghezze da Valtteri Bottas. Marko Gasly Verstappen Albon

I problemi, invece, insorgono se si osserva la classifica costruttori: il binomio Red Bull – Honda rimane in terza posizione, distanziato di ben 44 punti dalla Ferrari. Questo distacco è dovuto alle prestazioni deludenti di Pierre Gasly che, con 118 punti di distacco dal compagno di squadra, non va oltre il sesto posto generale.

Le parole degli interessati

Il francese, inoltre, è il pilota più distante dal proprio compagno di squadra in qualifica, con una media di oltre mezzo secondo. Inaccettabile, secondo i vertici della scuderia anglo-austriaca, guidando una macchina da potenziale vittoria. Horner, dopo il GP d’Ungheria, si era espresso a riguardo dicendo “Non abbiamo due auto che guidano nella parte alta dello schieramento, il che ci danneggia soprattutto per quanto riguarda il campionato costruttori.

Marko, invece, non ha usato mezze misure “Gasly ha problemi nel traffico e fa fatica a superare. Abbiamo dovuto reagire alle sue difficoltà dando ad Albon questa possibilità. Finirà soltanto la stagione, mentre Pierre tornerà in Toro Rosso. Poi vedremo chi sarà al fianco di Max l’anno prossimo.” Ma, come si sa, il consulente di Mateschitz preferirebbe un rinnovo dell’anglo-tailandese, che a suo dire ha concluso una “fantastica stagione di debutto, sfruttando la macchina nel modo corretto“. Marko Gasly Verstappen Albon

La crescita esponenziale della vettura, dovuta ad una maggiore comprensione del propulsore nipponico, è spiegata dal giurista di Graz Abbiamo costruito un’auto con un carico aerodinamico insufficiente. Abbiamo, infatti, sottovalutato i progressi compiuti da Honda, il nostro nuovo partner motoristico, e loro ci hanno fornito più potenza di quanta pensassimo. Ecco perché inizialmente volevamo compensare la potenza mancante con un telaio aerodinamicamente molto efficiente. Ma l’abbiamo corretto e nelle ultime gare eravamo quasi alla pari della Mercedes. Abbiamo decisamente superato la Ferrari.” Concludendo poi dicendo “Penso che saremo competitivi su ogni tipo di pista nella seconda metà della stagione.

La stagione di Verstappen

Questo passo avanti tecnico mette in cassaforte l’altro pilota: Max Verstappen, infatti, ha una clausola che lo obbliga a rimanere in Red Bull se si trova in terza posizione in classifica dopo il GP d’Ungheria, e così è quest’anno.

Il giovane olandese, definito dai vertici della scuderia “l’unico toro della squadra”, non fa mistero sul fatto che gli piaccia stare tra i bibitari: “Ciò che Honda e Red Bull hanno fatto nelle ultime settimane è sensazionale e credo fermamente che, insieme, potremmo raggiungere il mio obiettivo, ovvero di diventare il più giovane campione del mondo di sempre. E posso farlo già nel 2020.

Confronto Verstappen-Gasly

Duello in qualifica: 11-1
Media gap in Qualifica: -0.500s
Confronto delle gare: 11-1
Punti medi della squadra: Verstappen 74%, Gasly 26%

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