F1 | Marko non scarta Hulkenberg per il 2021

Helmut Marko conferma l’interesse per Nico Hulkenberg e Sergio Perez ma ricorda che la prima scelta della Red Bull per il 2021 sarà Alexander Albon al fianco di Max Verstappen.

Marko Hulkenberg
Foto: Autosport

Il secondo sedile della Red Bull al momento di Alexander Albon scotta parecchio, soprattutto visto le recenti dichiarazioni di Helmut Marko. Marko Hulkenberg

Il consulente della squadra austriaca ha infatti dichiarato che Hulkenberg e Perez potrebbero essere le alternative al thailandese qualora Albon non dimostrasse progressi.

Ai tedeschi di Sport1 l’austriaco ha dichiarato: “Facciamo i nomi dei piloti più validi sul mercato. C’è Nico Hulkenberg e c’è Sergio Perez. La domanda è: quanto possono essere lontani da Max? Abbiamo a disposizione il paragone con Ricciardo e possiamo trarne le conclusioni. Credo che nessuno possa avvicinarsi a un distacco minore di tre decimi. In giornate positive Albon ha questo distacco da Max. E’ giovane, ma siamo coscienti di non poter lottare per i campionati con un solo pilota. Però non siamo ancora a quel punto. La performance di Albon al Nurburgring è stata soddisfacente”. 

A proposito dei contatti costanti col tedesco della Racing Point, Helmut Marko rivela che Nico era stato chiamato da Red Bull per correre il GP dell’Eifel: “Eravamo già in trattativa con Hulkenberg venerdì perché Albon, come molti altri, ha avuto un risultato del tampone inconcludente. Avrebbe potuto essere positivo. Subito dopo l’atterraggio ho chiamato Hulkenberg, perché il nostro caso sospetto era Albon. Ma grazie a Dio si è scoperto che Albon era negativo, dopotutto. Siamo anche in trattativa per un contratto da commentatore televisivo ed esperto di ServusTV. Dopo tutto, abbiamo i diritti per trasmettere le gare in l’Austria l’anno prossimo, in alternanza con ORF”.

Infine Marko ha dato un giudizio sul weekend di Hulkenberg, chiamato in causa dopo le FP3 per sostituire Lance Stroll: “Penso che la cosa peggiore che può capitare a un pilota sia salire su una macchina per le qualifiche. Bisogna tenere conto che conosce la RP dalle sue gare precedenti, ma sicuramente è stata una situazione molto difficile. È gradualmente migliorato durante la gara, non ha fatto nulla di stupido e ha portato la macchina fino all’ottavo posto. Abbiamo seguito i tempi. A volte anche Gasly e Kvyat erano vicini a lui. Poi ho visto che si stava gradualmente avvicinando ai tempi di Perez. Tanto di cappello. Una grande prestazione”.

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 Team Radio | Grosjean: “La ghiaia ha colpito il mio dito, spero non sia rotto”

Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.