F1 | Masi: “In caso di problemi, il formato delle sprint race dopo Silverstone potrebbe cambiare”

Il direttore della F1, Michael Masi, afferma l’apertura a modificare il formato delle sprint race se sorgessero problemi a Silverstone.

Masi sprint race
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Il regolamento sportivo della FIA, spiega Masi, ha subito modifiche in vista del nuovo formato di sprint race al via il prossimo fine settimana a Silverstone. Saranno tre gli appuntamenti che vedranno in azione questa novità: Silverstone, Monza e un circuito extra-europeo che deve ancora essere nominato. FIA, F1 e i team hanno dialogato intensamente negli ultimi mesi per definire attentamente le regole di questo nuovo, atipico formato. Le regole principali hanno ricevuto l’ok tempo fa, ma dettagli come il parc ferme e le penalità, sono temi ancora caldi. Dettagli importanti che dovevano essere ancora formalizzati. In ogni caso, settimana scorsa in Austria c’è stato un incontro molto importante. Qui, team, FIA e F1 hanno definito queste ultime regole. Il progetto finale, inviato al World Motor Sports Council, riceverà approvazione con tutta probabilità oggi.


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E se qualcosa non funzionasse? Masi pronto a definire delle modifiche

Nonostante tutto, Masi afferma che, in caso di problemi, sono pronte modifiche.Assolutamente, penso che siamo stati fortunati per il fatto che tutti i team abbiamo collaborato apertamente fin dall’inizio. Abbiamo avuto molti incontri, insieme ai team principal, alla FIA e alla F1. Abbiamo avuto un approccio molto cauto. Ci incontravamo spesso e lasciavamo tempo ai team di valutare cose andava bene e cosa doveva essere modificato. Tutti, ad essere onesti, hanno una grande apertura mentale, hanno proposto cose molto interessanti. Anche nei confronti di Silverstone, sono tutti pronti a valutare cosa è andato bene, cosa è andato storto e dobbiamo rivedere. Tutti sono convinti del fatto che bisogna collaborare attivamente se vogliamo che tutto funzioni. Solo così si può capire cosa non va bene e c’è da modificare. Sono davvero felice e soddisfatto.”

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.