F1 | Masi risponde a Vettel sulla gestione della safety car a Imola

Dopo il Gran Premio dell’Emilia Romagna, Sebastian Vettel aveva definito imbarazzante l’obbligo di sdoppiarsi in pista per accodarsi dietro la safety car. Stroll aveva rischiato di colpire alcuni commissari. Masi ha risposto alla critica di Vettel, dopo la gara di Imola, spiegando perché non è possibile mettere in atto il suo suggerimento.

Masi Vettel Imola
Foto Ferrari

Il direttore di gara di Formula 1, Michael Masi ha risposto alle critiche di Sebastian Vettel dopo la gara a Imola.

Vettel aveva definito “imbarazzante” l’obbligo di doversi sdoppiare in pista. Secondo il tedesco, si potrebbe intervenire azzerando il distacco tramite il software di cronometraggio. Masi sostiene che i team avevano già respinto questa soluzione in passato.

Durante il Gran Premio dell’Emilia Romagna, a Imola, Lance Stroll di Racing Point è passato particolarmente vicino ad alcuni commissari, impegnati a spostare l’auto di George Russell all’ingresso di Acque Minerali. Dopo questo episodio, diversi addetti ai lavori hanno messo in discussione la norma che permette alle auto di sdoppiarsi in regime di safety car. Per sdoppiarsi le auto percorrono la posta a velocità elevate, mettendo a rischio l’incolumità dei commissari.

La FIA ha preso in esame la ripartenza della safety car a Imola

Masi ha confermato che la FIA ha rivisto completamente la ripartenza a Imola. La FIA avrebbe apportato alcune modifiche per garantire che le auto avessero il tempo di sdoppiarsi con più attenzione.

Abbiamo apportato alcune modifiche procedurali che sono state discusse con i team manager e i piloti come le rispettive riunioni di giovedì e venerdì sera. Entrambi i gruppi sono stati completamente favorevoli“, ha spiegato Masi.

Ci sono stati elementi procedurali che sono cambiati per quanto riguarda i suggerimenti di ciò che può e non può essere fatto in futuro, per il 2021 e oltre. All’ordine del giorno del comitato consultivo sportivo, che è un gruppo che rappresenta la FIA, F1, e tutti i team manager, abbiamo anche questa tematica”.

Ne discuteremo nel complesso e vedremo quali sono gli aspetti positivi, negativi e le conseguenze indesiderate. Abbiamo scoperto nel corso degli anni che qualsiasi cosa tu faccia come reazione istintiva in senso normativo avrà generalmente una conseguenza involontaria. Questo gruppo nel suo complesso, collettivamente, ne discuterà e esaminerà tutte le permutazioni.”

La risposta di Masi

Masi ha poi voluto rispondere alle critiche di Vettel. Secondo il direttore di gara, le squadre avrebbero bocciato la proposta di annullare il giro di svantaggio dei piloti doppiati tramite software.

In passato i team e la FIA hanno già discusso di questo. A quel tempo le squadre in realtà non erano favorevoli a questa soluzione. Intervenendo soltanto sul software dei tempi, non sono presi i considerazione fattori come il diverso degrado degli pneumatici o il carico di carburante Ci sarebbe un rovescio della medaglia da un punto di vista sportivo.”

 

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Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.