F1 | Masi: “Valutiamo regola Indycar per chi causa bandiera rossa in qualifica”

Il direttore di gara Michael Masi ha detto che la regola che prevede la cancellazione del giro in qualifica a chi causa bandiera rossa, inizialmente proposta da Toto Wolff, è sotto esame e potrebbe essere introdotta nel corso del campionato.

Regola Indycar bandiera rossa

La regola Indycar di cancellare il tempo di qualifica a chi provoca la bandiera rossa potrebbe essere introdotta anche in Formula 1. Dopo l’incidente di Leclerc nelle qualifiche di Monaco, il tema è stato sollevato da più parti. Il monegasco, infatti, è andato a muro sul finire delle qualifiche provocando una bandiera rossa e, di fatto, assicurandosi così la pole position. La non volontarietà dell’incidente, evidente fin da subito, è stata poi confermata anche dalla telemetria.

La bandiera rossa impedisce agli altri piloti di migliorarsi e quindi li penalizza. Per questo motivo si sta pensando a un modo per penalizzare a sua volta il pilota che la provoca, esattamente come accade in Indycar. Nel campionato americano, infatti, al pilota che provoca la bandiera rossa (e in alcuni casi anche la bandiera gialla) viene cancellato il tempo sul giro.

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Come detto, l’idea di prendere spunto dalla regola Indycar per chi provoca bandiera rossa è stata lanciata da Toto Wolff.

“Ritengo che sia una regola intelligente per evitare confusione. Non credo che Leclerc l’abbia messa a muro di proposito, ma una tale norma metterebbe definitivamente a tacere tutte le polemiche”, afferma il team principal Mercedes.

Oltre a Wolff, anche il direttore di gara Masi ha poi detto, all’indomani di Monaco, che è una regola che verrà esaminata.

“Come ogni volta, quando qualcosa accade, la FIA, la F1 e i team la osservano nel suo complesso e la considerano nel merito”, dice Masi.

“Conosco la regola Indycar, è presente anche in altri campionati FIA. La esamineremo insieme e valuteremo se è opportuna o no“, conclude.

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Nicola Fedeli

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sono un grande appassionato di F1 e di MotoGP da sempre.