Formula 1Interviste

F1 | Max Verstappen non ci sta: l’olandese si è stufato di una (pesante) critica alla sua squadra

Max Verstappen, dominatore degli ultimi tre Mondiali di F1 con Red Bull, è stufo di una particolare critica nei cronfronti del suo team.

Max Verstappen smonta una delle opinioni più diffuse fra i tifosi di F1. L’olandese, dominatore assoluto dello scorso Mondiale, è divenuto il pilota Red Bull più longevo della (breve) storia del team. All’alba della sua nona stagione a Milton Keynes, ha ampiamente dimostrato di essere uno dei pochi piloti capaci di interpretare alla perfezione le monoposto di Adrian Newey nell’ultimo decennio.

F1 Max Verstappen Red Bull critica
Max Verstappen in pista a Las Vegas – Red Bull Content Pool

Max Verstappen arriva in Red Bull nel 2016, sostituendo a stagione in corso Daniil Kvyat. Da allora, sono stati ben quattro i piloti ad affiancarlo: Daniel Ricciardo, Pierre Gasly, Alexander Albon e Sergio Perez. Soltanto l’australiano, che lo accompagnato fino alla fine del 2018, è riuscito a tenere il ritmo di un ancora acerbo Verstappen, prima che questi cominciasse la sua fase più dominante.

La facilità con cui l’olandese riesce a domare tutti i piloti posti sulla sua vettura gemella ha aizzato non poche teorie “complottistiche”: Red Bull costruisce una macchina che lo calzi alla perfezione, sacrificando il compagno? Intervistato da Motorsport.com, Max Verstappen chiarisce: “[Guidare una Formula 1] vuol dire sapersi adattare alle situazioni e a cosa pretende la tua macchina“.

Cosa voglio io? Voglio più grip – spiga il tre volte Campione del Mondo – Ci sono tante cose desiderabili e alcune non sono realistiche. Mi adatto alla vettura che mi danno“. Come ben spiegato da Pierre Waché, l’olandese è abilissimo nel gestire le criticità della vettura e l’instabilità al posteriore. Al punto, in certi casi, di nascondere i difetti della monoposto.

Durante l’anno, il team cerca semplicemente di rendere la macchina più veloce – continua Max VerstappenNon cerchiamo di inseguire un certo bilanciamento o una data direzione di sviluppo. È il carico totale, il grip totale, cose che puoi guadagnare dagli aggiornamenti. Se la macchina diventa sottosterzante, io devo adattarmici. Stessa cosa nel caso del sovrasterzo“.


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Come sottolineato da Andrea Stella, il grande vantaggio dell’avere un pilota come Max Verstappen sta nella costanza: l’olandese riuscirà sempre a trarre il massimo dalla sua vettura, in qualunque condizione.

Non manca una frecciata ai rivali: “Non so con esattezza come mai le altre scuderie siano veloci in qualifica ma non in gara. Noi guardiamo alla performance in gara, non è strano che in qualifica facciamo il minimo indispensabile per concentrarci sulla domenica“.

Foto Copertina: Red Bull Content Pool

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