F1 | Mazepin bussa all’AlphaTauri, vacilla la posizione di Tsunoda dopo l’addio della Honda

Il magnate russo Mazepin vuole mettere suo figlio Nikita su una monoposto del team Alpha Tauri per la prossima stagione.

MAZEPIN
Foto: Nikita Mazepin, Twitter

Nikita Mazepin, attualmente pilota di Formula 2 che corre per la scuderia Hitech Grand Prix, potrebbe essere il candidato numero uno per un sedile in Alpha Tauri.

Sembra che durante il weekend del Gran Premio di Sochi ci sono stati alcuni incontri tra Helmut Marko e Dmtry Mazepin, padre del pilota di Formula 2.

La partenza della Honda alla fine del 2021 potrebbe dargli una davvero una possibilità.

Anche se l’opzione numero uno rimane la Haas, il russo sta valutando varie alternative. Un posto in Formula 2 è sempre disponibile, ma ciò che sta accadendo lascia intendere che l’obiettivo è quello di gareggiare in Formula 1 nella prossima stagione.

Inizialmente nel paddock si pensava che il tema dell’incontro potesse essere la pianificazione dei programmi 2021 dei giovani piloti della Red Bull, ma alla luce dello scioccante annuncio del ritiro della Honda, l’incontro di Sochi potrebbe aver avuto anche un altro obiettivo.

No Honda no giapponesi

L’arrivo di Yuki Tsunoda ad AlphaTauri per la stagione 2021 era stato dato per scontato fino a pochi giorni fa. Tuttavia, il ritiro della casa giapponese potrebbe cambiare questo scenario, poiché Red Bull e Alpha Tauri sono chiamati a trovare un nuovo fornitore di motori.

In questo momento, Tsunoda sembra non essere più un candidato per il sedile della scuderia di Faenza. Pertanto, Helmut Marko ha due alternative, confermare Daniil Kvyat o dare il via al mercato piloti, visto che quelli che appartengono al programma Junior non sono ancora pronti per fare il salto nella massima Formula.

Questione di punti e motori

Ed ecco, che potrebbe entrare in gioco Mazepin, che con la quinta posizione del campionato di Formula 2 si garantirebbe la super licenza.

Inoltre, nel paddock si vocifera che il padre di Mazepin avrebbe garantito un notevole sostegno finanziario. Oro colato per il team austriaco, proprio in un momento come questo in cui il futuro di Red Bull senza un motorista per il 2022 è alquanto incerto. Lo scopo è chiaro: ottenere maggiori risorse economiche che potrebbero essere impiegate per pagare un fornitore di motori.

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Giuseppe Cinotti

Laureato in Operatore Giuridico d'Impresa e specializzando in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo sviluppo presso L'Università per Stranieri di Perugia. Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.