F1 | Mercato piloti 2022 – Wolff e Horner concordi: “Bisogna valutare la possibilità della terza macchina”

Dopo le ultime indiscrezioni sul mercato piloti per il 2022, Toto Wolff propone l’idea di aggiungere una terza monoposto. No all’ingresso di nuovi team.

I Team Principal delle due scuderie in lotta per il titolo.

Dallo scoppiettante mercato piloti in vista della stagione 2022 emerge un’evidenza scomoda per alcuni: non c’è spazio per tutti. I cinque possibili candidati per i sedili vacanti in Alfa Romeo confermano la necessità di altre auto per far emergere nuovi giovani talenti.

Declinata l’offerta di introduzione di nuovi team, dai leader dei team in lotta per il titolo avanza l’idea di una terza monoposto.

Per Wolff la soluzione è una “F1 per esordienti”

I team principal delle due scuderie in lotta per il mondiale concordano, “la F1 è un club esclusivo, ma c’è la necessità di creare nuove opportunità.” Wolff si dice favorevole a confrontarci su una gara di F1 per giovani o all’idea di schierare una terza monoposto per esordienti in ogni team”.

Per Toto Wolff “ci sono dei costi, certo, ma le squadre con meno possibilità economiche potrebbero comunque beneficiare di supporti economici e sponsor al seguito dei rookie”.

Tre monoposto per ogni team porterebbe il numero totale di vetture a 30. Se da un lato molti nuovi talenti potrebbero raggiungere la categoria iridata, potrebbe diventare rischioso il possibile traffico nelle sessioni di qualifica.


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Horner: “Mancano una o due squadre”

“Ad oggi la F1 non ha i numeri sufficienti per accogliere i giovani. Mancano i sedili per accontentare tutti i piloti che meriterebbero di essere al via”, così il team manager Red Bull sulla possibilità di allargare la griglia. “Oggi arriva un’opportunità solo quando c’è un ritiro, per poter dare un’opportunità a chi è fuori”.

Il budget cap funziona ma può essere migliorato“. Il limite di spesa imposto dalla federazione ha reso la F1 più accessibile, ma aumentare della metà il numero di auto sarebbe un problema non da poco. Ad oggi si tratta solo di un’idea che solo il tempo potrà trasformare in qualcosa di più concreto.

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