F1 | Mercedes chiede chiarimenti sulle ruote posteriori – FIA: “Sono accettabili”

Per tutelarsi da eventuali proteste, la Mercedes ha chiesto ai commissari un chiarimento dopo le tante polemiche sul design del mozzo delle ruote posteriori. Finalmente è emerso il primo documento ufficiale con la risposta della FIA.

Confronto soluzione Qualifica e Gara di Austin – Foto: NicolasF1i

Il team di Stoccarda ha richiesto un chiarimento ufficiale sul distanziale delle ruote posteriori e se la soluzione adottata fosse conforme al regolamento. Questo pacchetto evolutivo è stato portato dalla Mercedes per la prima volta nel GP del Belgio, ma le continue domande sulla legalità dei fori nella ruota hanno spinto il team tedesco a sigillarle con del silicone prima della gara di Austin.

Dopo 5 vittorie consecutive, la Mercedes ha subito ad Austin la prima sconfitta faticando nella gestione delle gomme posteriori. Ciò ha convinto i team, ma anche gli spettatori, che la soluzione usata da Mercedes ha contribuito significativamente alle loro prestazioni della W09.

I dubbi sulla legalità del design si basavano sul fatto che i suoi fori avessero la una funzione aerodinamica,;e quindi potevano essere considerati un dispositivo aerodinamico mobile (da regolamento illegale), o;erano usati esclusivamente per il trasferimento di calore (perfettamente legali).

Foto Fabrega

Per cercare di fare chiarezza sulla vicenda, la Mercedes ha presentato due domande ai commissari che;si occuperanno delle verifiche tecniche per il Gran Premio del Messico.
La prima domanda è stata posta per chiedere conferma della corretta interpretazione dell’articolo 3.8 del Regolamento Tecnico FIA nella progettazione di questo particolare,;mentre nella seconda sono state chieste eventuali modifiche in modo da tornare conformi al regolamento qualora fosse stato interpretato male l’art. 3.8.

Nella nota della FIA i commissari hanno precisato che “il chiarimento è limitato alle due domande presentate da Mercedes e qualsiasi altra tipologia di progettazione dovrà essere analizzata separatamente”.


Risposta dei commissari (del GP del Messico) alla prima domanda Mercedes

“Per determinare se i fori hanno un’influenza aerodinamica, quindi illegali, si deve considerare la loro dimensione, forma e funzione. I piccoli fori tendono ad avere principalmente una funzione di raffreddamento e, sebbene il raffreddamento può essere considerato un;aspetto delle prestazioni aerodinamiche, riteniamo che il raffreddamento di aree molto localizzate (come nel vostro progetto) possa essere accettabile.”

Risposta dei commissari (del GP del Messico) alla prima domanda Mercedes

“Il distanziatore fa parte del gruppo ruota (come menzionato nell’articolo 12.8.1), pertanto,;a patto che la sua funzione principale sia quella di un distanziatore, riteniamo che;avere un raffreddamento localizzato possa essere accettabile. Il fatto che il distanziatore ruoti è inerente alla sua funzione, un po’ come accade con le razze del cerchione.”

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Conclusioni

“Riteniamo ammissibile la soluzione adottata da Mercedes, tuttavia ci riserviamo il diritto cambiarne il giudizio qualora i fori dovessero crescere e dunque avere un effetto aerodinamico più significativo.”

La soluzione Mercedes è perfettamente conforme ai regolamento, ma solo rispetto alle richieste presentate da Mercedes (nelle due domande). Si ricorda a tutti i competitors che avranno il diritto di fare appello a questa decisione e sarà la Corte d’Appello Internazionale della FIA a valutarlo.”

La Mercedes nel GP del Messico potrà tornare ad utilizzare i mozzi posteriori con i fori, tuttavia i commissari del GP del Brasile e GP di Abu Dhabi potrebbero interpretare diversamente il regolamento e costringere Mercedes ad accantonare questa soluzione.

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.