F1 | Wolff e le ragioni del NO alla griglia invertita: “Riproporre vecchie idee rifiutate è un’abitudine in Formula 1”

Toto Wolff ha evidenziato le tre ragioni per cui Mercedes è contraria alle griglie invertite e alle gare di qualificazione. Mercedes contraria griglia invertita

Lettera Wolff Mercedes contraria griglia invertita
Foto: Toto Wolff – ©Automotonews

L’introduzione di gare sprint il sabato, valide per la qualificazione, sembrava aver riscosso un discreto successo tra i team di F1. Le doppie gare previste per i circuiti del Red Bull Ring e di Silverstone erano infatti un’ottima occasione per Liberty Media di sperimentare nuovi format di gara che potessero aumentare l’azione in pista. Mercedes contraria griglia invertita

Nonostante l’ottimismo iniziale, l’opposizione di Racing Point e Mercedes hanno riportato tutti con i piedi per terra: l’approvazione di questo cambiamento nell’anno in corso prevede, infatti, l’unanimità da parte dei team.

Riproporre vecchie idee già analizzate e rifiutate sembra uno schema ricorrente in Formula 1 […] qualcuno pensa siano grandiose e tornano sull’ordine del giorno.” Ha dichiarato ai media Toto Wolff, confermando la sua linea di pensiero.

Wolff ha poi proseguito sottolineando le tre ragioni fondamentali per cui Mercedes non vuole le gare con griglia inversa.

Le dichiarazioni di Toto

[Numero uno], Credo che la Formula 1 sia una meritocrazia. L’uomo migliore nella macchina migliore vince. Non ci serve un trucco per rimescolare le posizioni e creare gare più interessanti.”

“Numero due, so già dalle gare turismo che le strategie diventano uno strumento molto utile, quando il risultato di una gara praticamente decide la griglia per la successiva.”

Ha poi proseguito: “Basta pensare se uno dei piloti non sta correndo bene la gara di Domenica nel primo weekend a Spielberg, e decide di ritirare la vettura. Quella è la macchina che partirà in pole per la gara di qualifica.”

“E se quell’auto parte in pole con gli altri team di metà schieramento, partirà sicuramente prima anche di Domenica e vincerà la gara.”

“Ci saranno macchine nel mezzo che difenderanno il più possibile. Per le auto più veloci che arrivano dal fondo questo significa un rischio maggiore di non concludere la gara, e questo può influenzare il campionato.”

E infine ha concluso: […]Dal punto di vista delle prestazioni, qualunque sia l’auto più veloce (e non è necessariamente la nostra) sarà penalizzata rispetto al secondo e terzo team più forte, semplicemente perché partiranno davanti.”

“Come sappiamo i margini spesso non sono così grandi, quindi è un po’ una mossa opportunistica per dare un vantaggio ad alcuni team.”

“Quindi si, siamo stati noi, abbiamo detto che non è il momento di sperimentare con cose che non sono nemmeno supportate dai fan della Formula 1, perché in un sondaggio solo il 15% [degli appassionati] ha mostrato interesse nelle griglie invertite.”

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Fabio Rossato

Studente a tempo pieno, appassionato di tutto quello che ha un motore e fa casino.