Formula 1

F1 | “Mi vietarono di vedere Schumacher”, la rivelazione shock di Barrichello

A più di dieci anni dall’incidente di Schumacher, Barrichello svela perché la famiglia gli vietò di fargli visita all’epoca dei fatti.

Michael Schumacher e Rubens Barrichello sono stati compagni di squadra in Ferrari dal 2000 al 2005. Entrambi sono stati protagonisti di quell’epoca d’oro per la scuderia di Maranello, con cinque vittorie consecutive nel titolo piloti (per il tedesco) e nel costruttori.

A poco più di dieci anni dal drammatico incidente del Kaiser, il brasiliano ricorda quando provò a chiedere alla famiglia di far visita al suo compagno di squadra, ma gli fu vietato.

Credits: EPA

Barrichello era stato informato dell’accaduto e immediatamente ha chiesto a Corinna (la moglie di Schumi) se poteva vederlo. La sua richiesta, però, non fu accolta, e il brasiliano spiega il motivo a oltre un decennio da quel tragico giorno (era il 29 dicembre 2013).

“Mi hanno detto che purtroppo non sarei stato d’aiuto, e che forse sarei stato triste”, rivela a Flow Podcast, dal suo Brasile. “Così ho capito che non era il momento di entrare [nella sua vita].”

“Ho incontrato la sua famiglia altre mille volte e offro loro sempre tutto il mio amore.”

In Formula 1, il compagno di squadra è il primo avversario. Tra Schumacher e Barrichello la rivalità era molto forte specialmente nei casi in cui venivano imposti ordini di scuderia. Il tedesco era il primo pilota, mentre il brasiliano svolgeva un ruolo di supporto.

Una preghiera per Schumi

Nonostante aspre parole riservate nelle ultime interviste, Barrichello ha ancora a cuore la salute di Schumi, e ricorda quando pregò per lui:

“Ero in California per Capodanno. Era mezzanotte ed eravamo solo noi quattro [con sua moglie e i suoi figli, ndr]. E poi ho detto che volevo recitare la preghiera del Padre Nostro per Schumacher”, racconta.

“Mio figlio Dudu si è rivolto a me e mi ha chiesto il motivo, perché, secondo lui ‘non mi aveva mai trattato bene.’ Quello è stato il momento in cui ho dovuto spiegargli che molto di quello che aveva sentito non proveniva da suo padre, ma facevano solo parte di pettegolezzi sulla nostra rivalità.”

Dal 2013, la moglie di Schumacher, Corinna, ha alzato un muro di sicurezza intorno a Michael. Nessuno, al di là dei familiari, dei medici che lo stanno curando, e degli amici stretti, sono a conoscenza delle sue attuali condizioni di salute.

Crediti immagine di copertina: Reuters.

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