F1 | Mick Schumacher: “Niente simulatore per noi. Aspetteremo i test per provare le monoposto”

Mick Schumacher proverà la nuova Haas del 2022 direttamente in pista a Barcellona. Il team americano, infatti, non dispone di un proprio simulatore.

Prove libere Haas Belgio
CIRCUIT DE SPA FRANCORCHAMPS, BELGIUM – AUGUST 27: Mick Schumacher, Haas F1 during the Belgian GP at Circuit de Spa Francorchamps on Friday August 27, 2021 in Spa, Belgium. (Photo by Andy Hone / LAT Images)

Mick Schumacher non avrà l’opportunità di assaggiare la nuova monoposto al simulatore. Lui e il suo compagno di squadra, Nikita Mazepin, dovranno aspettare i test che si svolgeranno dal 21 al 25 Febbraio a Barcellona (e successivamente quelli dal 10 al 12 Marzo in Bahrain). Il tutto è dovuto al fatto che la Haas non dispone di un simulatore proprio.

Il giovane tedesco, però, si dice già pronto alla sfida. Ai microfoni di ‘Auto Motor und Sport’ ha affermato: “Sarà una nuova sfida e non vedo l’ora! Purtroppo non disponiamo di un simulatore tutto nostro, ma questa mancanza non dovrebbe più esserci dall’anno prossimo. Guiderò la macchina per la prima volta ai test pre stagionali di Barcellona.”


Leggi anche
F1 | Ferrari: la nuova struttura organizzativa 2022


Come ben sappiamo, le auto del 2022 avranno delle specifiche tecniche completamente nuove. L’obiettivo è quello di far avvicinare le auto di metà classifica ai top team. Obiettivo non semplice, considerando che non tutte le squadre useranno gli stessi mezzi per progettare e sviluppare le vetture durante tutta la stagione.

La speranza“, continua Schumacker, “è quella di vedere più macchine in lotta possibili. Magari all’inizio sarà così, ma alla fine ci sarà sempre un team che la spunterà su tutti gli altri. Vedremo di quanto la spunterà.”

La Haas è la squadra che ha iniziato la progettazione della nuova vettura prima di tutte, sacrificando letteralmente tutta l’annata 2021. Mick, però, non è sicuro della quantità di progressi della squadra in relazione a quelli del resto della griglia. Sempre il tedesco: “La vera domanda è: ‘quanto abbiamo guadagnato rispetto alle altre scuderie?’ Anche loro stanno lavorando duramente e non sono stati con le mani in mano. Fortunatamente noi avremo qualcosa che ci darà un vantaggio, almeno all’inizio.”

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Giuseppe Cialeo

Classe 1998. Studio per diventare Ingegnere Meccanico presso l'Università degli studi di Ferrara. Considero la Formula 1 come la mia più grande passione da quando avevo 4 anni.