F1 | Monza alla ricerca di 100 milioni per rinnovare con Liberty Media

Il 2019 è l’ultimo anno di contratto che lega l’Autodromo di Monza e Liberty Media ma entrambi le parti sono intenzionate a rinnovare. Servono 100 milioni di euro per un investimento importante che comprenderebbe modifiche a tracciato e strutture. Monza modifica Monza modifica

Il Gran Premio d’Italia è ancora in bilico: il contratto scadrà nel 2019 e per poterlo rinnovare c’è bisogno di un investimento di 100 milioni di euro. Questo investimento porterebbe delle modifiche sia al tracciato sia alle strutture del circuito.

Partenza gp Monza 2018
Foto: twitter.com/f1

Le modifiche al tracciato e alle strutture

Per portare a termine il piano realizzato dall’ACI e da Liberty Media, il tracciato dovrà subire delle variazioni: la rimozione di una delle tre chicane, l’allargamento della pista di 12 metri e, inoltre, potrebbe essere riportata al disegno originale la Seconda curva di Lesmo che fu modificata dopo la morte di Ayrton Senna.





Riguardo le strutture, gradinate e spalti verrebbero cambiati e verrebbero costruiti nuovi sottopassi per l’accesso al paddock e ampliati quelli già costruiti per permettere la regolare circolazione sia di veicoli che di pedoni, oltre all’aumento delle aree di parcheggio per camion. Inoltre, si potrebbe tornare ad usare l’anello di alta velocità che per ora è bloccato dalle barriere installate per lo Stradale.

“In un modo o nell’altro troveremo i soldi che ci servono per completare questo investimento e possiamo incominciare a lavorare già dal 2019. Vogliamo ampliare la nostra offerta.” dice Angelo Sticchi Damiani. “È necessario ottenere il sostegno della regione e dei comuni e po trovare l’accordo con il circuito. Nello specifico, la convenzione deve essere riformulata con il consorzio di parchi nei comuni di Milano, Monza e della Lombardia, proprietari della zona.”

“L’accordo, che comprende l’affitto pagato annualmente da SIAS, la società che controlla il circuito di Monza, scade tra due anni. Cerchiamo un accordo a lungo termine che giustifichi questo investimento. A settembre c’è stato una riunione tra i vertici della regione e siamo tutti d’accordo sul progetto, ma sono passati tre mesi e l’unico segnale concreto che abbiamo ricevuto è stato lo stanziamento di 15 milioni di euro, che tuttavia, è stato molto importante.” conclude Damiani.

Questi cambiamenti dovrebbero essere sufficienti per ottenere l’omologazione della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) per mantenere in calendario lo storico GP d’Italia, ricordando che il 2022 rappresenta il centenario dell’apertura dell’Autodromo di Monza.

F1 | Analisi di fine stagione – Haas: non un semplice anno

 

Emanuele Zullo

Sono un ragazzo di 14 anni e la mia passione per lo sport è immensa. Spero di coronare il mio sogno, diventare un giornalista sportivo.