F1 | Nessun danno al motore di Leclerc: sarà riutillizato già in Cina

Arriva la conferma da Maranello: il motore non ha riportato particolari danni e verrà testato già nelle prove libere in Cina. Una buona notizia dopo la debacle di domenica. motore leclerc bahrain cina

credits: automoto.it

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, le analisi effettuate dai motoristi Ferrari avrebbe avuto un esito positivo: il motore di Leclerc non dovrà essere sostituito per il GP della Cina.
In Ferrari possono tirare un sospiro di sollievo:;passare alla seconda PU già alla terza corsa stagionale avrebbe condannato il giovane monegasco ad una penalità certa da scontare nell’arco della stagione. Ricordiamo che ogni pilota ha a disposizione tre unità per le 21 gare in calendario: per completare un’intera stagione senza;incorrere in penalizzazioni, ogni motore deve essere utilizzato in media per sette GP.

Non era scontato che il motore fosse riutilizzabile: l’avaria dell’iniettore ha mandato in crisi il cilindro numero 4, provocando attriti anomali che avrebbero potuto potenzialmente;danneggiare il propulsore. Per usare le parole espresse via radio da Leclerc in Bahrain, nella sfortuna il monegasco è stato fortunato: nonostante non si sia trattato di un problema di lieve entità, Leclerc è comunque riuscito a concludere la corsa in terza posizione e;il motore potrà essere riutilizzato nelle prossime gare.





E’ quindi legittimo guardare il bicchiere mezzo pieno in casa Ferrari: la vettura ha dimostrato ottime performance sulle dune del Sakhir e non c’è motivo di credere che non possano ripetersi sul circuito di Shangai.

Ci sarà tuttavia da lavorare per comprendere le ragioni che hanno portato l’iniettore, prodotto da Magneti Marelli, a non funzionare a dovere. Il guasto potrebbe essere considerato una semplice fatalità, qualcosa di simile alla beffa della candela a Suzuka 2017, oppure potrebbe trattarsi di un problema più radicato: tra le;varie ipotesi, ci sarebbe anche il particolare composto;del nuovo carburante Shell, miscela che garantisce un ottimo rendimento ma che potrebbe mandare in crisi gli iniettori.

Quel che è certo è che in Ferrari sono chiamati ad un weekend solido in Cina se non vogliono vedere le rivali allontanarsi: è arrivato il momento di concretizzare.

F1 | Ferrari: la statistica sulle pole position è impressionante (e imbarazzante!)

 

 

 

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"