F1 | Niente tifosi nel doppio GP in Bahrain: presenti solo le famiglie degli operatori sanitari

Alla luce dell’attuale situazione pandemica, il doppio GP in Bahrain sarà aperto solo alle famiglie degli operatori sanitari: le gare si svolgeranno prevalentemente senza tifosi.

gp bahrain tifosi

Il Circuito Internazionale del Bahrain ha confermato che il doppio GP a Sakhir si terrà senza la presenza dei tifosi. Le tribune saranno infatti aperte solamente alle famiglie degli operatori sanitari in prima linea contro la pandemia.

Già le sedi dei gran premi di Turchia e Abu Dhabi avevano abbandonato la possibilità di ospitare il pubblico negli imminenti eventi. Ora è arrivata anche la conferma degli organizzatori di Manama.

La decisione di non aprire le porte al pubblico, come annuncia il Circuito Internazionale del Bahrain, è arrivata in seguito ad una direttiva di Sua Altezza Reale il Principe Salman bin Hamad Al Khalifa, principe ereditario del paese, vice comandante e primo vice Primo Ministro.

Per giustificare la mancanza di disponibilità dei biglietti, il circuito, in una nota, ha dichiarato: “La decisione è stata presa a seguito dello stato attuale della pandemia da Covid-19, dopo ampie discussioni tra il circuito e il governo del Bahrain“.

Il governo rimane concentrato sulla protezione della salute di cittadini e residenti. Mantiene uno dei più grandi tassi di test pro capite nel mondo”, ha aggiunto la nota.

“Tuttavia – ha continuato il comunicato – ci sarà un numero limitato di posti in tribuna assegnati alle famiglie degli operatori sanitari e dei soccorritori del Bahrain. Ciò per riconoscere il loro incredibile impegno e contributo nel combattere la pandemia nel paese”.

Le parole dell’amministratore delegato del circuito

Il Bahrain applicherà i protocolli più severi adottati nel 2020 per tutto il personale viaggiante, per gli addetti stampa e della F1. Inoltre l’ad del circuito Shaikh Salman bin Isa Al Khalifa ha aggiunto: Ringrazio sinceramente Sua Altezza Reale il principe ereditario per la sua guida ed il suo supporto nella preparazione degli eventi di F1″.

“Sarà un evento diverso dal solito, ha continuato. “Non potremo accogliere molti fan, ma siamo lieti di poter riconoscere il coraggio e l’impegno di tutti gli operatori sanitari impegnati contro la pandemia“.

Siamo determinati ad organizzare uno spettacolo per le centinaia di milioni di persone che, in tutto il mondo, guarderanno l’evento in sicurezza dalle proprie case“, ha concluso.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.