F1 | Nominate le mescole per il GP di Monza

La Pirelli nelle ultime ore ha rilasciato gli aggiornamenti in merito alle mescole che verranno utilizzate nel prossimo Gran Premio di Monza: mescole per il GP di Monza

 

mescole per il GP di Monza
Nomination Mescole GP di Monza – Pirellimotorsport.com

 

In vista della tappa europea in programma dal 6 al 8 settembre presso il Monza Eni Circuit, Pirelli ha confermato le mescole che ha selezionato per questa storica tappa del mondiale di Formula 1. mescole per il GP di Monza

Ecco la scelta delle mescole: mescole per il GP di Monza

Pirelli quindi, in vista del tanto atteso Gran Premio d’Italia ha optato per la C2(Hard) , la C3 (Medium) e la C4 (Soft) così come per la Cina, Azerbaijan, Russia, Germania, Ungheria, Austria, Francia a Australia. comunque in altre parole 

Gomme il weekend di Singapore

Analisi del tracciato: gomme il weekend di Singapore

Sfrecciando lungo il rettifilo principale si tocca l’impressionante velocità di punta di 350 km/h, per poi tirare una decisa staccata una volta giunti in prossimità del cartello dei 150 metri. Qui si affronta la Variante 1 (Goodyear) del tracciato. I piloti sono sottoposti a una forza negativa di 5,3g. Questa variante va percorsa in seconda marcia e poco dopo si ritrovano ad accelerare in direzione del curva lunga e in appoggio Biassono raggiungendo i 320 km/h.

A questo punto è il momento di spingere il pedale del freno un’altra volta. Si scala in terza marcia e si percorre la variante della Roggia, dando gas a fondo in uscita di curva per dirigersi verso la prima delle 2 curve di Lesmo. La prima da aggredire con decisione e la seconda, più arcuata, dosando meglio la velocità di ingresso per non finire larghi sulla ghiaia in uscita. La curva del Serraglio appare poco dopo e permette di azionare il DRS e di raggiungere una velocità massima di oltre 340 km/h.

Alla fine della curva del Serraglio le monoposto affrontano la famosa variante Ascari. La velocità in ingresso è di circa 225 km/h, ma ciò che impressiona sono sicuramente i rapidi cambi di direzione che la caratterizzano. Va effettuata con il gas spalancato in modo da immettersi a tutta velocità nel rettilineo che separa dall’ultima curva, la leggendaria Parabolica. Successivamente si entra nella seconda zona DRS che si ricollega al rettifilo principale.

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.