F1 | Norris rivela: “Con Sainz ci sono stati anche momenti di tensione”

“In molti pensano che tra me e Carlos non ci siano state tensioni, ma non è così” Lando Norris ha parlato nel corso di un’intervista del rapporto con Sainz, ex compagno di squadra, adesso in Ferrari. Nonostante l’amicizia, infatti i due piloti non sono stati esenti da rivalità e tensioni esattamente come chi, parecchi anni prima di loro, ha dato spettacolo tra curve e rettilinei…

Sainz Norris
Carlos Sainz e Lando Norris – Foto: McLaren

“In molti hanno pensato che tra me e Carlos non ci fossero tensioni. In realtà non è assolutamente così a parlare è Lando Norris, precocissimo talento del Circus, che in un’intervista ha parlato del suo rapporto con Sainz.

Tra siparietti divertenti e dimostrazioni di unione non è passata di certo inosservata, infatti, la line-up 2020 della McLaren. Un legame quello tra i due piloti, che ha sorpreso e divertito molti fino all’ultimo quando, con un commovente messaggio sui social, l’inglese ha salutato il compagno di squadra.

Ciao amico, abbiamo passato insieme solo un anno ma è stato un piacere. Ci siamo divertiti e abbiamo tantissimi ricordi. Continua a dare il massimo!” aveva scritto Norris sul suo profilo, impreziosendo il post con una foto sua e del compagno.


Un rapporto in apparenza idilliaco, dunque, su cui il britannico ha voluto fare chiarezza. Nonostante l’amicizia forte che si è creata tra i due alfieri della McLaren, infatti, non sono mancati i momenti di tensione. “Alcune persone hanno pensato che non ci fosse rivalità tra me e Carlos, ma in realtà c’è sempre tensione. Diciamo che è costantemente presente tra compagni di squadra, anche se a volte la si nasconde” ha spiegato Norris, che è attualmente in isolamento dopo essere risultato positivo al Coronavirus.

Vi assicuro che anche tra di noi ci sono stati dei problemi. Certo, ovviamente non dico che non siamo andati d’accordo. Però è normale che in alcune situazioni ci sia più nervosismo e si creino degli screzi. Ci sono stati momenti in cui ci siamo odiati, perché dopotutto se il tuo compagno di squadra fa meglio non fai una bella figura

Davanti alle telecamere spesso sorridi, ma dentro di te sai benissimo che fa male essere battuti dal proprio compagno. La nostra fortuna è stata, però, che abbiamo saputo dividere il lavoro dalla vita. In pista c’era molta competizione, ma fuori ci volevamo bene e siamo diventati amici. Anche perché l’obiettivo era far crescere la McLaren e l’unico modo per farlo era lavorare bene insieme” ha spiegato il ventunenne.

Competitività e voglia di vincere, dunque, tutte caratteristiche non nuove nel Circus. Basta aprire, infatti, i vari cassetti della memoria per ritrovare rivalità celebri che hanno fatto la storia della F1.

Senna e Prost: la rivalità che si trasformò in amicizia

1989, sul circuito di Suzuka va in scena l’ennesimo capitolo, della lotta Senna-Prost. Una rivalità, quella tra i due piloti McLaren, nata l’anno prima e che si acuirà proprio in Giappone. Alla Casio Triangle, infatti, il brasiliano tenta il sorpasso su Prost che lo stringe producendo quindi il contatto tra le due vetture. Risultato? Senna vince comunque la gara, ma viene squalificato poco dopo lasciando il titolo nelle mani del rivale. Un risultato amaro che inasprirà il rapporto tra i due piloti segnando una pagina importantissima della storia del motorsport. Sarà solo nel 1994, anno del ritiro dalla F1 del “Professore”, infatti, che i due piloti si riconcilieranno, dimostrando stima reciproca.

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