F1 | Nuova regola per i weekend: i bodyguard non saranno più ammessi in griglia

Dopo i fatti di Austin la F1 ha deciso che i bodyguard delle celebrità presenti nei weekend non saranno più ammesse sulla griglia.

Dopo l’accaduto di Austin, il giornalista Martin Brundle, ha confermato che le guardie del corpo delle celebrità non saranno più ammesse sulla griglia di partenza.

Durante le fasi preliminari della partenza della gara di Austin Brundle ha parlato con diverse celebrità presenti sulla griglia. Ma quando ha cercato di parlare con Megan Thee Stallion è stato allontanato dalle guardie personali. Cosa che al giornalista non è piaciuta per niente e chiede rispetto per il lavoro che sta svolgendo. E conferma che verranno adottate nuove regole: “Le celebrità non sono tenute a rilasciare interviste mentre sono in griglia, ma le guardie del corpo non sono più autorizzate ad accompagnarle lì”.


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Con un post su Twitter Brundle aggiunge: ”Sono stato messo sotto pressione da gente come Senna, Prost, Schumacher, Mansell, Piquet e altri. Le guardie del corpo che visitano la griglia per la prima volta non mi spaventano. Abbiamo tutti un lavoro da fare, e forse dovrebbero imparare altri modi e rispettare ciò che facciamo”.

Aggiunge anche che le celebrità presenti la maggior parte delle volte non sono appassionati alla categoria ma sono li solo per farsi promozione e crede che tutti dovrebbero aprirsi di più davanti ai media, e per concludere dice: “Mi piace parlare con le celebrità che stanno attraversando la griglia. Queste non sono molto appassionate di Formula 1, so che ci sono milioni di fan che dicono che vorrebbero essere sulla griglia, e i più grandi fan della F1 non sono le celebrità. Megan mi ha ignorato, un uomo mi toglie di mezzo poi un altro, simile a Malfoy, mi ha rimproverato”.

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Erik Jozsef Vaccari

Classe ’99. Appassionato di Formula 1 dal 2016. Studio economia del turismo a Rimini. Futuro giornalista? Futuro imprenditore alberghiero? Non so vedremo. Ora testa bassa e si lavora duro.