F1 | Nuovo simulatore Ferrari in arrivo per la primavera 2020

L’era 2021 con i sui cambiamenti è ormai alle porte e i team devono già attrezzarsi per essere competitivi nella Formula 1 del domani. Ecco perché servono sempre nuove tecnologie di sviluppo.La Scuderia Ferrari avrà a disposizione un nuovo simulatore che ritirerà il famoso “sistema ragno” dalla prossima primavera. Voci dal bel paese confermano che il team non è riuscita ad avere il nuovo sistema per preparare la vettura in vista dello shake down, ma di certo verrà utilizzato nel corso della stagione il prima possibile. Nuovo simulatore Ferrari

Nuovo simulatore Ferrari
In arrivo tanti cambiamenti per la Ferrari, a partire dal sistema di sviluppo della vettura con un nuovo simulatore high tech

La 671, così chiamata in fabbrica a Maranello la monoposto del progetto 2020, è stata sviluppata ancora con il sistema ragno; il simulatore che Scuderia prevede di aggiornare quest’anno. Le nuove installazioni arriveranno in primavera, quindi il team impiegherà ancora qualche mese a trarre vantaggio dalle ultime tecnologie, con le quali il progetto 2021 sarà completamente sviluppato. I primi dati sull’auto del 2020 non sono molto positivi e ciò potrebbe essere dovuto al fatto che un simulatore un po’ obsoleto è stato utilizzato per sviluppare l’auto di quest’anno, ecco perché risulta assolutamente urgente sostituirlo. Nuovo simulatore Ferrari

L’obiettivo della Ferrari per la nuova stagione è quello di porre fine alla sua mancanza di coerenza e irregolarità patita 2019, anche se il caposquadra Mattia Binotto afferma che non importa quanto sia buono il progetto attuale, non sarà un “veni, vidi, vici”.

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Il Team Principal della Ferrari ha dichiarato: Nuovo simulatore Ferrari

“Per iniziare un ciclo vincente e anticipare la Mercedes in modo stabile, avremo bisogno di qualche anno in più . Ma so che, come la Ferrari, abbiamo sempre l’obbligo morale di provare ogni anno. Inizieremo con l’obiettivo di fare molto bene nel 2020, non abbiamo la minima voglia di essere secondi. Tuttavia, abbiamo bisogno di maturità nella squadra e di uno balzo in avanti in tutti gli aspetti che ci permettono di essere dominanti. Non è qualcosa che si ottiene in due giorni, ci vorrà pazienza, ma dobbiamo farcela.”

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Il manager della Ferrari ritiene che la Scuderia manchi ancora di maturità e riprese per poter tornare a essere quella che ha dominato la categoria all’inizio degli anni 2000. Forse con il cambio di regolamento e le nuove tecnologie in arrivo parte del gap verrà colmato, ma nulla esclude che per creare un metodo di lavoro e sviluppo di idee vincenti serva ancora del tempo e tanta pazienza come ricordato da Mattia Binotto.

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo amatoriale e amante dei motori da sempre. Tutte le foto le trovate su: https://mattyq3299.wixsite.com/mqphotography