F1 | Pagelle GP Abu Dhabi: Hamilton incontentabile vince anche l’ultima

Chiude il sipario sulla stagione 2018 di F1, con un altro successo del cinque volte campione del mondo Lewis Hamilton. Una gara per una volta divertente e piacevole a Yas Marina, degna conclusione di un annata che ha regalato spettacolo in diverse occasioni. Solo il finale con il saluto all’amatissimo Fernando Alonso vale il prezzo del biglietto. pagelle gp abu dhabi

Foto: Twitter

 

Ma andiamo ora ad analizzare la gara dei protagonisti:

Lewis Hamilton voto 9,5: Dopo alcune gare passate un po’ sordina, torna dominatore conquistando la pole position in scioltezza al sabato e gestendo la gara senza alcun problema, nonostante la strategia molto aggressiva attuata dal suo team, che ha approfittato della virtual safety car per effettuare una sosta molto anticipata. Incontentabile

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Sebastian Vettel voto 9: In qualifica fa quel che può, accontentandosi della terza posizione alle spalle delle due Mercedes. In gara però, nonostante inizialmente non riesca a tenere il passo delle due frecce d’argento, esce alla distanza riuscendo a scippare la seconda posizione a Bottas tentando poi invano di raggiungere il leader Lewis Hamilton. Una buona gara per chiudere un’annata a tratti complicata prima di dover resettare tutto in attesa del 2019. Rilassato

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Max Verstappen voto 8,5: Questa volta viene battuto dal suo compagno di squadra in qualifica, ed è autore di una partenza infelice per problemi di potenza. Da qui però da spettacolo con i sorpassi come suo solito, prendendosi anche una piccola rivincita nei confronti di Ocon, arrivando fino al podio che conquista con un sorpasso impossibile su Bottas. Show Man

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Daniel Ricciardo voto 8: La sua ultima gara in Red Bull è positiva, e per l’occasione non è costellata da penalità in griglia o da problemi sulla power unit. Probabilmente la strategia attuata dal team non è ideale, ed infatti perde la posizione su Verstappen. Ha comunque un buon ritmo e non arriva lontanissimo dal podio che avrebbe meritato per poter salutare la squadra che gli ha permesso di arrivare tra i grandi. Tanti saluti

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Valtteri Bottas voto 5: La buona qualifica, conclusa comunque alle spalle di Hamilton, faceva presagire ad una buona gara per lui, magari anche la vittoria per dare un senso a questa annata. Ed invece dopo la buona prima parte di gara, perde man mano terreno, certo non aiutato da alcuni problemi sulla sua Mercedes e sprofonda fino alla quinta posizione. Demolito

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Carlos Sainz voto 8,5: Come già gli è accaduto nella sua gara di addio in Toro Rosso nel 2017, ottiene un gran risultato con una grande prestazione. Ha del talento nel salutare nel modo giusto a quanto pare. Educato

Charles Leclerc voto 8: Ad inizio gara è una furia, riesce incredibilmente a sopravanzare Ricciardo e Raikkonen, trovandosi clamorosamente in quarta posizione. A questo punto però, il team rovina tutto con una strategia folle che lo fa precipitare a metà gruppo, con una rimonta che è più difficile del previsto. Nonostante tutto però riesce a tornare in settima posizione, limitando i danni alla scellerata strategia del team. Penalizzato

Sergio Perez voto 7,5: Dopo una deludente qualifica, con pazienza ci mette una pezza in gara giungendo ottavo e regalando buoni punti a suo team, nonostante non si trovi perfettamente a suo agio con la macchina. Di esperienza

Romain Grosjean voto 7: La sua gara parte letteralmente con il botto, si rende suo malgrado protagonista (incolpevole) del ribaltamento di Hulkenberg. Poi, nonostante l’auto danneggiata ha un buon ritmo ma come per Leclerc, il suo team compie una scelta rivedibile sulla strategia che lo vede sprofondare in fondo al gruppo. Da qui una buona rimonta che lo riporta in zona punti fino al nono posto. Penalizzato #2

Kevin Magnussen voto 6: La parte finale della sua stagione è piuttosto deludente, e continua con questa tendenza anche ad Abu Dhabi, dove dopo una brutta qualifica chiude in decima posizione anche aiutato da diversi ritiri. Senza lode e senza infamia

Fernando Alonso voto 7: La sua ultima gara in F1 (per ora?), è come sempre una gara difficile, trascorsa a lottare a centro gruppo, nella speranza finale di poter agguantare l’incredibile decima posizione, occupata dal suo amicone Kevin Magnussen. Il saluto a fine gara, con Hamilton e Vettel a scortarlo fino al traguardo è davvero emozionante e rappresenta benissimo ciò che è Alonso per la F1. Gracias Fernando

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Brendon Hartley voto 5,5: Anche lui ai saluti, con l’ennesima gara senza acuti, nonostante un buon potenziale. Speriamo che abbia più fortuna altrove dove ha mostrato il suo vero potenziale. Goodbye

Lance Stroll voto 5: La costanza è tra le sue più grandi qualità, ennesima gara senza lasciare il segno, tenendo comunque conto della peggior Williams della storia. Nel 2019 non avrà però più scuse nel team di suo padre dove potrà mettere in mostra alcune buone cose del 2017. Rimandato

Stoffel Vandoorne voto 6: Nella sua gara di addio alla McLaren, per il momento alla F1, se non altra si mostra combattivo mettendo in mostra una buona grinta. Scaricato

Sergey Sirotkin voto 4,5: Dopo aver vinto ancora una volta la sfida con Stroll nelle qualifiche, poi in gara non riesce a tenere il ritmo del compagno di squadra e conclude mestamente in ultima posizione. Altro pilota a salutare il circus, anche se a tratti qualcosa di buono lo avesse fatto intravedere nel corso dell’anno. Addio

Pierre Gasly voto 6,5: Stava rimediando con una buona gara alla pessima qualifica, fin quando il suo motore Honda non decide di dire basta, proprio quando il francese si trovava in zona punti. Affumicato

Esteban Ocon voto 6,5: Un buon week-end per lui, dopo il momento difficilissimo del Brasile. Con una gran qualifica si trova a lottare con Verstappen, a cui tiene testa in modo egregio prima di soccombere. Prosegue poi tranquillamente in zona punti, fino al problema tecnico sulla sua Force India che gli fa terminare anzitempo la gara. Per il momento è un arrivederci per lui, nella speranza di tornare nel 2020. Abbandonato

Marcus Ericsson voto 5: Non una buona gara per lui, che sfigura in maniera incredibile se raffrontato a quanto offerto invece dal suo compagno di squadra. Altro addio alla F1, purtroppo saluta con un ritiro che lo mette fuori gioco anticipatamente. Deludente

Kimi Raikkonen voto 6: La sua ultima in rosso non è bella per lui. Conclude la grande avventura in Ferrari parcheggiando la sua monoposto numero 7 nel giro numero 7, alcuni metri dopo il traguardo. Avrebbe meritato un altro saluto, ma come detto anche da lui, sono cose che fanno parte di questo sport. Ultimo imperatore Ferrari

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Nico Hulkenberg S.V. : Conclude l’anno guardando la vita da un altra prospettiva, ma non perchè illuminato sulla via del deserto di Abu Dhabi. Il ribaltamento è spaventoso e le fiamme poi subito estinte fanno aumentare ulteriormente i battiti degli spettatori e ovviamente anche i suoi. Fortunatamente nessuna conseguenza per lui che conclude anticipatamente l’annata e va in vacanza. In due gare ha mostrato i lati positivi dell’Halo (in Belgio) e il lati negativi del dispositivo ad Abu Dhabi. Collaudatore FIA

F1 | GP di Abu Dhabi – Perez: “Non sono contento della macchina.” Ocon: “È un modo molto frustante per chiudere la stagione.”

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Stefano Perinetti

Appassionato di F1, tifoso Ferrari. Seguo anche categorie minori e un pò tutto il motorsport in generale