F1 | Pagelle GP Azerbaijan: fra conferme e sorprese

Quarto appuntamento con le pagelle post gara del 2019, a cura dei nostri redattori Paolo e Aurora. Vediamo come singoli piloti e team si sono comportati nel quarto appuntamento del mondiale, il Gran Premio del’Azerbaijan. Pagelle GP Azerbaijan

Valtteri Bottas – Foto Mercedes

Valtteri Bottas

Aurora: 10. Ineccepibile dalla partenza (pulitissima la difesa della posizione su Hamilton), alla fine, con sangue freddo. Autentica sorpresa del 2019, si riprende la testa della classifica come aveva dichiarato, inesorabile, in Cina.

Paolo: 9. Gara perfetta, poco da recriminare. Solo in partenza perde lo spunto vincente ma nulla di tragico. Pole e vittoria, manca il 10 solo per il giro veloce. Ottimo lavoro del biondo argentato, in versione del tutto rivisitata.

Lewis Hamilton

Aurora: 7.5. Gara un po’ in sordina quella di oggi. Sicuramente conferma la costanza del passo gara, rifilando intervalli importanti alle Ferrari, ma manca la solita scintilla che gli ha regalato le sue innumerevoli vittorie.

Paolo: 7. Ci prova in partenza ma nulla da fare, il compagno è davanti e non di poco. Mai impensierito dagli avversari, pensa di attaccare Valtteri solo nel finale, ma ovviamente è troppo tardi. Non fa nulla in più di quanto faceva Bottas l’anno scorso.

Mercedes

Aurora: 9. Non mi sento di dare il massimo solo perché, per l’osservatore esterno, non hanno previsto l’undercut di Vettel. Poca è stata la differenza finale, ma più che la strategia oggi hanno vinto mezzo e piloti.

Paolo: 9. Mancano il 10 solo per lo stile. La macchina è un razzo, I piloti perfetti, il team è impeccabile. Davvero meritate le 4 doppiette, nulla da ridire. Il team anglotedesco questa stagione è perfetto.

GP Azerbaijan

Sebastian Vettel

Aurora: 8. Riesce a far segnare diversi giri veloci anche rimanendo in fondo alle tabelle delle velocità di punta. Ha difeso bene e ha recuperato quanto poteva, patendo le gomme.

Paolo: 7. Come il miglior Raikkonen degli ultimi anni in Ferrari. Ci prova ma fa quanto riesce, nessun guizzo o spunto. Almeno porta la macchina al traguardo, però forse stavolta non c’era molto da fare con questa Ferrari

Charles Leclerc

Aurora: 8. In gara più brillante del compagno di squadra (e meritatamente driver of the day), non si può non tenere conto del grave errore in qualifica. Succede anche ai veri campioni, come è questo ragazzo. Imparerà, e forse ha già imparato.

Paolo: 8. Ottima gara per il monegasco, meglio del compagno di squadra. Primo stint davvero eccezionale, recupera l’errore in qualifica ma non può fare di meglio. Nel secondo ci prova ma la macchina non riesce proprio a far funzionare le soft. Le capacità ci sono GP Azerbaijan

Ferrari

Aurora: 6. Non ci siamo ancora, ma Baku non è sicuramente pista rossa. Vettel sembra aver patito più di altri le sue gomme soft. Il muretto ha lavorato davvero bene oggi, e gestire una split strategy non è mai cosa facile. Resta solo da capire questa SF90.

Paolo: 7. Poco da recriminare per strategia di gara, cercano di portare più punti possibili ma riescono solo a limitare i danni. Secondo podio di Vettel. Almeno stavolta non ci sono stati team order. “Testa bassa e lavorare”

Max Verstappen

Aurora: 6.5. Avrei dato un voto più alto a chiunque altro, con la solida prestazione di oggi. Quello che però ci si aspetta da Verstappen è molto più di “solido”. Sottotono, forse spaventato dal pericolo affidabilità Honda.

Paolo: 7. Minimo sindacale come  al solito, la macchina è costruita su di lui. Porta ancora punti e lavora bene, mai pericoloso, solo veloce e costante. Solo dopo la VSC ha un piccolo calo, per il resto gara normale dell’olandese. Pagelle GP Azerbaijan

Pierre Gasly

Aurora: 8. La regia televisiva lo penalizza, ma in una gara con pochi sorpassi e poca emozione lui, partito dalla pit lane, era sesto prima del guasto. Oggi sembrava aver trovato il feeling con la vettura e ottimi spunti. Vedremo un miglioramento già in Spagna.

Paolo: 6. Sembrava essersi ripreso, migliora senza dubbio le sue prestazioni ma eredita la fortuna di Ricciardo. Freccia a destra e tutto da rifare, peccato.

Red Bull

Aurora: 6. Poco da dire sulle prestazioni sufficienti di oggi. La pista non era l’ideale per la squadra austriaca e se ne aveva piena consapevolezza. Vedremo di meglio!

Paolo: 6. Non a livello degli altri due top team. La squadra prova a fare il massimo ma non può nulla, non può lottare per le posizioni di vertice ma neanche con quelli di centro gruppo. Ignavi.

Nico Hulkenberg

Aurora: 5. Oggi Renault non c’era, e i piloti sono stati vittime della loro vettura. Fa quanto può, ma per una volta a Baku serviva il mezzo.

Paolo: 5. il povero tedesco non può nulla con una Renault poco competitiva. Certo la fortuna non lo aiuta ma di meglio non si può fare. Comunque, meglio di Ricciardo.

Daniel Ricciardo

Aurora: 4. Abbiamo visto qualche spunto del vecchio Daniel, ma sembra che ci stia mettendo più tempo del previsto ad adattarsi alla nuova vettura, e anche questo fa tanto del pilota. Grosso faux pas nel tamponamento, inutile, con Kvyat.

Paolo: 5. Provoca la prima bandiera gialla e diversi infarti ai cuori ferraristi, prova una super staccata ma non guida più una Red Bull e va lungo. In retromarcia non guarda gli specchietti e prende in pieno Daniil. Ritirato.

Renault

Aurora: 5. Hanno qualche spunto di recupero a metà della gara, ma partivano per Baku pensando già a Barcellona. Rimandati.

Paolo: 5. Team costruttore che lotta per i posti degli altri. Non vi è il miglioramento tanto agognato, hanno ancora più lavoro da fare della Ferrari.

Romain Grosjean

Aurora: 4.5. Continua la scia di prestazioni sotto la media per Romain in Azerbaijan: non è mai riuscito a conquistare un punto qui. Baku si conferma la sua bestia nera.

Paolo: 4. Questa volta Ericsson non c’era. Ma lui riesce ad andare lungo e a girarsi lo stesso. Ritirato. Pessimo inizio per Romain.

Kevin Magnussen

Aurora: 5. Oggi non pervenuto, e mi dispiace sinceramente. La colpa, purtroppo, non è sua.

Paolo: 5. Prova a fare il lavoro sporco ma la macchina non c’è. Il Danese non può davvero nulla.

Haas: 5

Aurora: 5. Baku è uno di quei tracciati dove avere la macchina giusta fa la differenza. Le caratteristiche dellla Haas, purtroppo, non si adattano bene al tracciato. Gara in sordina per la squadra che ormai siamo abituati a vedere in top 10. GP Azerbaijan

Paolo: 5. la Ferrarina soffre come la sorella maggiore. Il team americano ci prova ma manca la materia prima, tutto rimandato.

Daniil Kvyat

Aurora: 5.5. Oscilla nella classifica per buona parte della gara, si ritrova fuori dai giochi senza alcuna colpa, dopo l’imprudente staccata di Ricciardo. Sono certa che ha visto compleanni migliori!

Paolo: 5. Lontano dai migliori giorni, complice nell’infarto ferrarista con Ricciardo viene colpito da quest’ultimo nell’uscita in retromarcia. Non era in competizione ma almeno ci ha provato.

Alex Albon: 6

Aurora: 6.5. Si è reso protagonista di alcuni sorpassi davvero significativi e ha tirato fuori gli artigli per buona parte della gara. Forse anche per questo si dice deluso dall’undicesimo posto, ma oggi erano troppe le vetture che meritavano di andare a punti.

Paolo: 6. Dopo le migliori aspettative per il weekend in gara non vengono realizzate. Quanto meno batte il compagno di squadra e arriva a ridosso della zona punti. GP Azerbaijan

Toro Rosso

Aurora: 7. Sempre solidi, anche  quando le condizioni sono a loro avverse. Per me, prendono un voto più alto dei piloti perché non vedo errori da parte del muretto.

Paolo: 6. Preparano un’ottima macchina ma non riescono a concretizzare tutto il lavoro. Ottimo team (a volte migliore del team madre) anche in questo weekend dimostrano il gran lavoro e la gran macchina che hanno.

Antonio Giovinazzi

Aurora: 6. Raggiunge la sufficienza per merito della splendida qualifica, dove sembra finalmente all’altezza di Kimi. Parte diciottesimo a causa delle penalità, ma in gara fatica a tenere il passo con gli altri. Nonostante il suo ottimo feeling con Baku nel 2016, i tempi della GP2 sono finiti.

Paolo: 5. Dopo l’exploit in qualifica non riesce a ripetersi in gara. Ancora una volta dietro a Raikkonen, lui parte in pitlane… ancora a secco di buoni risultati.

Kimi Raikkonen

Aurora: 8. In Alfa Romeo troviamo un Kimi in stato di grazia, che estrae dalla vettura anche quello che non c’è. Il cambio di ambiente (e probabilmente una maggiore direzione creativa) gli fanno bene, e ne siamo tutti felici.

Paolo: 7. Parte dalla pitlane, ottimo lavoro di Iceman. La gara del finlandese è ancora una volta impeccabile, il team fa punti solo grazie a lui. Immortale. GP Azerbaijan

Alfa Romeo Racing

Aurora: 7. Per me, media aritmetica fra i due piloti. Un peccato la svista sui flap dell’anteriore, ma sono cose che succedono quando si progetta al limite, ed è questo il bello dello sport. Ottima gestione gara.

Paolo: 6. La macchina c’è, un pilota pure. Con due buoni piloti il quarto posto sarebbe molto più alla portata e in caso di problemi Honda la macchina sarebbe pronta ad avvicinarsi molto a Red Bull.

Carlos Sainz

Aurora: 7. Torna a farsi vedere davvero il talento spagnolo. Avevamo promesso che le valutazioni sarebbero migliorate al migliorare della sua fortuna, e così è stato! Ottima gara su ottima macchina. GP Azerbaijan

Paolo: 7. Fa meglio del compagno di squadra in gara, soffre ancora in qualifica. Ma quando la sfortuna non ci si mette riesce a fare davvero bene. Solido e costante, è questo il buon Sainz che conosciamo.

Lando Norris

Aurora: 8. Lando è velocissimo, e lo vediamo in qualifica (dove Sainz non fa altro che prendere la paga). Molto solido in gara, nonostante il sorpasso subito da Sainz vende carissima la pelle. Uno dei più piacevoli da guardare in griglia!

Paolo: 7. Macchina a punti dopo un’ottima qualifica con la macchina di  nuovo in Q3. Ottimo pilota e ottimo lavoro, investimento azzeccato per la McLaren.

McLaren

Aurora: 7. Tornare a rivedere una McLaren competitiva è un piacere per tutti e un gran bene per lo sport. La direzione è quella giusta, e risalta anche in un midfield così agguerrito come quello 2019.

Paolo: 7. Ottima macchina, ancora lontana dai top team. Risolti i problemi di affidabilità non manca di certo la performance al team inglese. Forte in qualifica e in gara, forse si vede la luce alla fine del tunnel.

Lance Stroll

Aurora: 5.5. Sono lontani i ricordi del podio 2017, e per me Lance non arriva alla sufficienza. Male in qualifica, male in gara dove viene oscurato da un Perez sembra in forma a Baku. Ho avuto l’impressione che, domenica, i punti li abbia fatti la macchina, non il pilota.

Paolo: 6. Dopo il botto si rifà in gara, le prende dal compagno di squadra ma tutto sommato non va male la gara del canadese che porta altri  punti al team del padre. Fa dimenticare la pessima qualifica del sabato.

Sergio Perez

Aurora: 8. Una partenza , finalmente vicina alle prime file e lontana dal traffico, in cui traspare il talento cristallino su cui tanti team volevano scommettere. Il sorpasso ai danni di Verstappen è da manuale, difende quanto può ma deve arrendersi alle prestazioni della sua vettura. Una splendida gara in un circuito che ormai è suo.

Paolo: 7. Inizio strepitoso da parte del messicano, che dopo poche curve si trova quarto. Deve lasciare spazio a chi è più veloce di lui ma di certo il manico non gli manca. Per un attimo assapora il podio ma il momento è molto breve.

Racing Point

Aurora: 8. Ottima prestazione su un circuito molto adatto alle caratteristiche della vettura. Sangue freddo e buona strategia pagano!

Paolo: 7. I soldi ci sono e i risultati pure. In qualifica arriva in Q3, in gara le due monoposto a punti. I fondi Stroll sono un toccasana per il morale e per i risultati.

Robert Kubica GP Azerbaijan

Aurora: 5. Risulta sempre difficile esprimere una valutazione sulle Williams. Costretto a portare il fondo danneggiato di Russell in gara, è giustificato per gli oltre tre minuti dalla vetta.

Paolo: 5. Molto sfortunato ma non può nulla in weekend nero, anche se lui ci mette il suo per prendersi una penalità per una partenza sbagliata. Poco da aggiungere.

George Russell

Aurora: 6. Al posto sbagliato, al momento sbagliato. La mia valutazione su Russell non cambia da gara in gara, ed è sostanzialmente un incoraggiamento.

Paolo: 6. Anche lui fortunello, dopo tutti gli inconvenienti riesce comunque a stare davanti al compagno di squadra, nient’altro.

Williams

Aurora: 5. La colpa della penalità a Kubica è sostanzialmente della squadra, e alle difficoltà materiali non dovrebbero aggiungersi anche questo tipo di disavventure.

Paolo: 6. Non possono nulla in un weekend che inizia nel peggiore dei modi. Almeno portano tutte e due le macchine al traguarado… con 2  giri di ritardo.

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.