F1 | Pagelle GP Bahrain 2019: fra errori e sorprese

Secondo appuntamento con le pagelle post gara del 2019, a cura dei nostri redattori Paolo e Aurora. Vediamo come singoli piloti e team si sono comportati oggi nel secondo appuntamento del mondiale, il Gran premio del Bahrain. Pagelle GP Bahrain

Foto Red Bull Content Pool

Valtteri Bottas: 7

Aurora: Buona partenza, in cui non si fa cogliere di sorpresa. Rimane in testa al campionato con un solo punto di distacco da Hamilton (quello del giro veloce a Melbourne) e si conferma solido investimento per Mercedes.

Paolo: Gara solida, si prende un secondo posto senza sapere neanche lui come. Prova a contrastare il compagno di squadra ma invano. Tuttavia, non è quello dell’anno scorso: lo scudiero è scomparso ed è diventato cavaliere.

Lewis Hamilton: 7

Aurora: Come al solito, Hamilton ha il sangue freddo che ad altri manca. Sostiene egregiamente una strategia gomme temeraria e sfrutta implacabile le mancanze dei suoi avversari. Anche questo fa un campione.

Paolo: Poco da dire, Blessed by God in tutto e per tutto. Bravo nel sorpasso su Vettel, per il resto è la macchina a fare tutto il lavoro. Australia 2.0. Pagelle GP Bahrain

Mercedes: 7

Aurora: La Mercedes vince in affidabilità e solidità della squadra. Non c’è un attimo di incertezza al muretto o ai box, le strategie sono pensate al millimetro, anche se coraggiose.

Paolo: Non fanno assolutamente nulla, le strategie sono strane ma funzionano. La macchina a parità di condizione non reggeva il confronto, ma non si è verificata questa possibilità. Bravi, seconda doppietta stagionale, l’incubo del 2016 è già nelle nostre teste.

Sebastian Vettel: 5

Aurora: Una partenza da vero campione, ci regala anche un bellissimo duello con l’eterno rivale Lewis. Purtroppo, ogni tanto il suo cuore va più veloce della sua testa. Rimane un pilota di tutto rispetto e un vero signore, con un bellissimo team radio alla squadra nel giro di rientro. I tifosi lo aspettano con ansia in Cina.

Paolo: Quattro titoli mondiali in Red Bull sembrano essere rimasti in pausa. Prende la paga dal compagno di squadra che guarda un po’, con la pazienza lo supera senza girarsi. Errore con Hamilton davvero imperdonabile, sull’ala non può nulla dopo aver spiattellato le gomme. La sua macchina c’era ma non lui.

Charles Leclerc: 8

Aurora: Un weekend che smentisce anche i più ferventi detrattori, la sua frustrazione in radio spezza il cuore a prescindere dalla fede sportiva. Composto, maturo, lucido: quello che ci si aspetta da lui.

Paolo: Prende in pieno la fortuna di Kimi. Dimostra il perchè è arrivato in Ferrari e il perchè ha fatto la pole. Gara da parte sua perfetta, la Ferrari non lo aiuta. “Piccolissimo” segnale, sorpassa Vettel lasciandolo prima passare al primo giro e poi riprendendolo e staccandolo dopo poco. Pagelle GP Bahrain

Ferrari: 6

Aurora: Binotto deve dare alla squadra garanzie di affidabiità che ad ora mancano. Sulla competitività del pacchetto non si discute, ma tutti si aspettano di più da Maranello.

Paolo: Impossibile dare di più, la macchina c’era, le strategie pure. Ma le doppiette e le pole non vanno d’accordo con la rossa. Tutto da rifare per la Scuderia. “Testa bassa e lavorare”.

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Pirelli Motorsport

Max Verstappen: 6

Aurora: Una gara tutta in gestione per lui, ritrova il suo ruggito da leone solo nell’attacco a Leclerc, fallito a causa della Safety Car.

Paolo: Emblema della ignavia, corre con una macchina che va da sola. Ci mette il suo, stracciando il compagno di squadra. Gran pilota, tra non molto lo vedremo lottare per un mondiale. Pagelle GP Bahrain

Pierre Gasly: 4

Aurora: Un inizio devastante per il morale del giovane francese, che continua ad avere difficoltà nell’adattarsi alla nuova vettura. Vedere una Red Bull destreggiarsi fra macchine decisamente inferiori fa il suo effetto.

Paolo: in Australia la colpa era della scuderia, stavolta è tutta sua. Il compagno arriva quasi sul podio, lui a stento la porta a punti. Marko non sarà felice del suo nuovo pilota.

Red Bull: 6 

Aurora: Inizio decisamente promettente per la squadra, anche alla luce del disastro in casa Renault.

Paolo: fanno bene il loro lavoro, ottime strategie. Il progetto Honda sembra funzionare, ottima scelta. Vediamo cosa succederà.

Nico Hulkenberg: 6

Aurora: Sottovalutato, come sempre nella sua carriera, recupera sei posizioni solo in partenza e sbaraglia la concorrenza di metà griglia. Pilota prezioso per la scuderia francese, non possiamo dargli di più perché, ad ora, la macchina non lo assiste.

Paolo: porta la macchina dove deve stare, a ridosso dei top team, ma la macchina lo abbandona. Non il suo compagno però: alla fine, nonostante i duelli i due si vogliono bene e si ritrovano nella stessa curva.

Daniel Ricciardo: 6

Aurora: Ancora inseguito da una sfortuna quasi surreale, Daniel fa quel che può e non delude mai. Il suo primo stint è il più lungo della gara, con tempi migliori anche rispetto ad avversari su gomme più fresche.

Paolo: Si vendica dopo la gara di casa. Fa bene il suo lavoro, porta la macchina dietro il compagno di squadra, sebbene vinca il duello in qualifica Nico si dimostra solido e costante in gara. A Daniel non mancano i sorpassi: macchina nuova, stesso manico.

Renault: 6

Aurora: Al pacchetto Renault manca qualcosa che in fabbrica non sono riusciti ad identificare. Che ci sia da prendere esempio dal team cliente McLaren questa volta?

Paolo: Ottimo lavoro complessivo, i piloti sono vicini. Ora gli resta solo il lavoro in fabbrica. Peccato buttare punti, ma ci siamo.

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Renaul F1 Team
Pagelle GP Bahrain

Romain Grosjean: 4

Aurora: Ad oggi ancora ingiudicabile. Speriamo nella redenzione, come di consueto.

Paolo: Incidente subito, 16 giri e ritirato. L’inizio di stagione si dimostra per il francese sempre difficile. A chi darà la colpa stavolta?

Kevin Magnussen: 5 

Aurora: Per me quest’anno esprimerà del potenziale che prima era rimasto sopito. Aspetto di vedere una Haas più competitiva, e poi vedremo anche Kevin.

Paolo: Almeno porta la macchina al traguardo. Tredicesimo, nulla da fare la macchina, non c’era. Stagione molto difficile per lui.

Haas: 5

Aurora: Comprensibili le difficoltà di un team come quello americano. Tuttavia, ormai i tempi dovrebbero essere maturi per il salto di qualità.

Paolo: Stavolta le pistole non c’entrano. Ci provano, ma tra piloti e macchina non riescono a concretizzare.

Daniil Kvyat: 5

Aurora: Una gara tutto sommato normale, con un paio di sbavature. Da Daniil però si aspettano tutti di più, e a buon diritto!

Paolo: Gara sottotono per il russo. Ci prova ma non è in giornata. Dietro Albon e fuori dai punti, resta comunque un’ottima opzione per sostituire in futuro Gasly.

Alex Albon: 6

Aurora: Pochi avrebbero scommesso (e tutt’ora scommettono), sul giovane, ma oggi ha dimostrato un’aggressività alla guida piacevole e spettacolare al punto giusto.

Paolo: Ottimo lavoro per il Thailandese. Primi punti in campionato, meglio del compagno di squadra. Forse sta ingranando.

Toro Rosso: 6

Aurora: Un lavoro solido che sortisce i suoi risultati, senza grandi proclami, parlando con i fatti.

Paolo: Macchina a punti funzionante. Nient’altro da aggiungere. Ottimo lavoro a Faenza.

Antonio Giovinazzi: 6

Aurora: Il nostro Antonio deve ancora prendere confidenza con piste e vetture, ma è naturale dopo due anni di stop. Prestazioni in linea con quelle di Leclerc nello stesso periodo dell’anno scorso: la curva per migliorarsi quindi è ben tracciata!

Paolo: Sicuramente meglio dell’Australia. Perde il confronto con Kimi, ma lui è pur sempre un campione del mondo.

Kimi Raikkonen: 7

Aurora: Il duello con Norris ha regalato grandi emozioni. Due generazioni a confronto, e la dimostrazione plastica che Raikkonen è tutt’altro che “bollito”.

Paolo: L’ultimo campione del mondo con la rossa, non si fa trovare fuori forma. Ottima gara per il finlandese, lotta e punti. Kimi sembra tornato quello di un tempo…. solo con qualche anno in più.

Alfa Romeo Racing: 7 

Aurora: Una delle vetture più visionarie della griglia ci sta regalando prestazioni splendide già in avvio di stagione. In attesa di vedere che strade prenderà lo sviluppo…

Paolo: La classifica riporta una quarta posizione molto incoraggiante per il team svizzero. Ottimo lavoro sia per la vettura che si dimostra ottima in mano a Kimi, sia per le strategie che mandano due piloti a punti.

Carlos Sainz: 5

Aurora: La gara di oggi non è metro di paragone di quello che può (e deve) fare Sainz in questa stagione.

Paolo: Incidente in partenza, foratura. Il resto è tutto in discesa. La fortuna di Alonso passa a lui. Perde il confronto con un grande Norris, tanto lavoro da fare per lo spagnolo che quanto meno riesce a lottare con Max.

Lando Norris: 8

Aurora: Pilota su cui tanti avevano scommesso tutto, e molto avevano considerato sopravvalutato. In due gare smentisce anche i più tenaci critici.

Paolo: Ottimo lavoro per il pilota inglese, primo degli altri, tiene dietro Kimi e lotta per ogni posizione. Molto solido anche in qualifica. Nulla da dire per il giovanissimo pilota Mclaren.

McLaren: 6 

Aurora: C’è ancora tanto lavoro da fare, ma finalmente riusciamo a vedere una McLaren più vicina al posto che storicamente le spetta.

Paolo: I problemi di affidabilità continuano a tormentarli, fanno il possibile con Norris e fanno bene. Sarebbe stato bello vedere Alonso con un po’ di fortuna.

Lance Stroll: 4

Aurora: Causa molti screzi in pista e la sua fama di piantagrane non viene, per ora, addolcita dai risultati.

Paolo: Fuori dai punti, perde il confronto con Perez e non riconferma la buona impressione dell’Australia. Tutto da rifare.

Sergio Perez: 6 

Aurora: Gara combattuta la sua, in un mid field molto competitivo emerge con una macchina che, ad ora, non dà il meglio di sé.

Paolo: Si rifà dopo il deludente esordio stagionale. Meglio di Stroll, punti preziosi per la scuderia.

Racing Point: 6

Aurora: Non ci siamo ancora in qualifica, ma la qualità dei piloti e delle strategie sembra garantire risultati onesti al team.

Paolo: I problemi finanziari sono un vecchio ricordo, la luce alla fine del tunnel è arrivata. Ora ci vuole solo un buon lavoro e solidità in gara.

Robert Kubica: 5

Aurora: Difficile giudicare dei piloti che non riescono nemmeno a competere con il resto della griglia, ma la speranza è l’ultima a morire.

Paolo: Gara a sé con Russell, che però perde, molto deludente il polacco.

Russell: 6 

Aurora: Per questi giudizi bisogna prescindere dal risultato, e Russell dimostra un buon stile di guida.

Paolo: Non manca di personalità il pilota Mercedes, che anche stavolta batte il compagno di squadra. Ottimo lavoro, George.

Williams: 5

Aurora: Anche nel caso del voto complessivo, diventa ingiudicabile in un’ottica di confronto. Rispetto a una certa curva di miglioramento, però, si vedono delle differenze.

Paolo: La direzione di lavoro è giusta, i danni si stanno limitando e la performance migliora. Non è andata poi così male anche oggi. Pagelle GP Bahrain

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.