F1 | Pagelle GP Bahrain – Ferrari doppietta da sogno, incubo McLaren

Emozioni in quel del Sakhir: sorpassi, controsorpassi, ruota a ruota e tanti colpi di scena. Ecco a voi le pagelle del GP del Bahrain.

Pagelle GP Bahrain
Credit: Scuderia Ferrari, Twitter

Nella notte del Bahrain, prima tappa del mondiale 2022, brilla il rosso Ferrari. Prestazione incredibile del team di Maranello che sigla un’impensabile, ma non impossibile, 1-2. Impensabile era anche il doppio ritiro Red Bull: Verstappen prima, a 3 giri dal termine, e Perez poi, all’ultima tornata. In pratica si è passati da una solida prestazione ad un disastro vero e proprio in uno schiocco di dita. Sicuramente non sono mancate le emozioni, complice queste vetture ben progettate dalla FIA che sembrano, per ora, adempiere al loro scopo, cioè quello di farci divertire. Ecco a voi le pagelle del GP del Bahrain.

TOP 3

LECLERC: voto 10. Ha riportato la Rossa sul gradino più alto del podio, un successo che mancava da 903 giorni. Lo ha fatto partendo dalla pole del sabato con un super giro; in gara ha saputo tener testa a Verstappen sin dalla partenza e con una battaglia incredibile. Ha gestito benissimo la ripartenza dopo la Safety Car. Inoltre, per non farsi mancare nulla, segna anche il giro più veloce in gara per aggiudicarsi il punto addizionale e portarsi a casa il Grand Chelem. Serve aggiungere altro?

SAINZ: voto 8. Prestazione in segno della costanza dello spagnolo. Mantiene la posizione in partenza nonostante uno spunto non eccellente. Non veloce quanto i due davanti ma più veloce di Perez con l’altra Red Bull. Approfitta del ritiro di Max e va a completare un 1-2 che segna una giornata storica per il Cavallino. Leclerc c’è, ma c’è anche lui, dimostrando che nel team si può contare su entrambi i piloti e che entrambi se la possono giocare.

HAMILTON: voto 8. Riesce a portare una Mercedes sul podio. Qualche mese avremmo parlato di un gioco da ragazzi, ma oggi la scuderia anglo-tedesca, nel deserto del Bahrain, ha faticato e non poco nel trovare il giusto ritmo. Bravo il 7 volte campione del Mondo a cogliere l’occasione offertagli dal duo Red Bull.


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SORPRESE DI GIORNATA

ALFA ROMEO: voto 7.5. Nessuno si sarebbe aspettato un’Alfa Romeo così competitiva sul circuito del Sakhir. Il team italiano è riuscito non solo ad accedere al Q3 nelle qualifiche, grazie a Bottas, ma anche a conquistare i punti in gara. E non solo con Bottas, con la sua sesta posizione, ma anche con Zhou, il quale ha conquistato un punto con il decimo posto. Non un brutto inizio per il pilota cinese ma, soprattutto, non un brutto inizio per un team che l’anno scorso era il fanalino di coda assieme alla Haas.

MAGNUSSEN: voto 8.5. Quando nei test in Bahrain si videro i tempi fatti dalle due Haas si pensò sin da subito quanto gli altri team andassero piano. Diciamoci la verità, chi mai avrebbe pensato che una delle due Haas avrebbe concluso il gran premio in quinta posizione e, soprattutto, che quel pilota a portarla lì sarebbe stato Magnussen. Prestazione da incorniciare del pilota danese, veloce sin dal venerdì.

DELUSIONE DI GIORNATA

MCLAREN: voto 3. Una prestazione che farebbe impallidire anche la McLaren del 2015, quella che Alonso definì “GP2 engine” per intenderci. Male in tutto il weekend, la gara ha rappresentato il momento in cui si è toccato il fondo. Sono molte, dunque, le cose andate storte durante la progettazione di questa vettura. C’è da lavorare e da migliorare, tantissimo.

 

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Michele Guacci

Classe 2003, studente ed appassionato di F1 sin dall'infanzia.