F1 | Pagelle GP Bahrain: Hamilton monumentale contro un audace Verstappen, ottimismo da Ferrari. Disastro Vettel e Mazepin

Primo round, prime pagelle stagionali: un imponente Hamilton trionfa su Verstappen, in Bahrain va in scena il primo duello tra i due favoriti per il mondiale di F1.

bahrain pagelle hamilton

La F1 riparte dal Bahrain con il solito Lewis Hamilton. La prima gara stagionale va in archivio con la vittoria numero 96 di Sir Lewis, messo in seria difficoltà da Verstappen. L’olandese, partito favorito dalla pole, non è riuscito a tramutare il risultato delle qualifiche in una vittoria che sarebbe stata probabilmente meritata dalla Red Bull. f1 bahrain pagelle

Lewis e Max: duellanti nel deserto

Hamilton: voto 9. Max domina le sessioni fin dal venerdì, ma deve fare ancora i conti con un super Hamilton. L’alfiere della Mercedes, partito dalla seconda piazzola, costruisce la sua gara perfetta sfruttando una strategia Red Bull forse non impeccabile. Nel finale Lewis difende la vittoria dai fendenti del giovane olandese, perdendo per un attimo la posizione, ma mostrando rara classe nello sfruttare ogni punto di forza della Mercedes.

Verstappen: voto 8,5. Red Bull appare in grande condizione per tutto il weekend. Verstappen scatta in modo ottimale e mostra un ritmo invidiabile. I problemi arrivano però dalla strategia: il team di Milton Keynes tiene fuori Max per tanti giri, facendo fruttare l’undercut Mercedes. Dopo la sosta il 33 spinge, raggiunge e supera Hamilton. Anzi no, sorpasso fuori dai track limits, posizione restituita e Lewis primo al traguardo. Un po’ di delusione per Verstappen, che però sa di poter contare su una vettura al top.

La Top Ten

Bottas: voto 6,5. Valtteri non scatta bene e, nelle prime battute di gara, si fa infilare da Leclerc. Il finlandese si riprende poco dopo la posizione sfruttando macchina e gomme per tenerla fino alla fine, nonostante il brivido del pit-stop problematico.

Norris: voto 7,5. La McLaren va, vuole confermarsi terza forza e, almeno a Sakhir, ci riesce. Il talentuoso Lando scatta dalla settima piazza e arriva quarto, dopo le battaglie con Leclerc e Ricciardo: voto 5,5. L’australiano, al primo GP in papaya, si qualifica davanti al compagno ma in gara è opaco e piuttosto anonimo. La P7 può anche andare bene, ma deve fare di più.

Perez: voto 8. Dalla P11 alle retrovie fino alla quinta posizione: il messicano soffre un problema nel giro di formazione che lo costringe a partire dalla pit-lane. Sergio non si dà per vinto e, con la sua RB16B, rimonta fino alla Top 5: inizio complicato, ma Perez c’è.

Leclerc: voto 7. Charles è reattivo allo spegnimento dei semafori e agguanta il momentaneo gradino più basso del podio. La gara però dura 56 giri e, se Ferrari si dimostra competitiva in qualifica, mostra anche di non essere al top nel ritmo gara. Leclerc perde la P3 fino a terminare sesto, ma non può rimproverarsi nulla. Il compagno Sainz: voto 6,5. Carlos parte ottavo e finisce… ottavo. Buona gara da parte del nuovo arrivato a Maranello che, partenza a rilento a parte, mette in pista una solida prestazione. Menzione per il team Ferrari, che merita almeno un 7 per l’impegno profuso nel lasciarsi alle spalle le tenebre del 2020: strategie buone e – finalmente – pit-stop veloci. A piccoli passi. f1 bahrain pagelle 

Gli altri

Alonso: voto 7. Non è facile tornare in Formula 1 dopo due anni ed alla soglia delle 40 primavere, ma Nando non lo sa e – dopo la buona qualifica – combatte e palesa il suo talento con una Alpine che risulta regredita rispetto al 2020. L’asturiano è costretto al ritiro per un problema ai freni, ma la prestazione c’è. Ci eri mancato Nando.

Stesso voto per il debuttante, ma non certo timido, Tsunoda, per il 41enne ma arrembante Raikkonen (fuori dai punti per un soffio). Voto 6 per Stroll, che rimedia un punticino con una Aston non brillante.

I flop

Voto 3 per Sebastian Vettel. Disastroso esordio per Seb e la sua Honey Ryder: gara completamente in ombra, condita da un tamponamento sull’incolpevole Ocon. La P15 finale delude: da un quattro volte iridato alla ricerca del riscatto ci si aspetta assolutamente di più.

Voto 3 anche per Mazepin. Il rampollo russo di casa Haas non ne imbrocca una giusta. Voto tre come i giorni consecutivi in cui ha provato a farsi la pista al contrario e come le curve completate in gara. La vettura che ha tra le mani non lo aiuta, ma esordire con questa quantità di testacoda ed un ritiro immediato non è per nulla incoraggiante: c’è da lavorare.

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.