F1 | Pagelle GP Germania: successo rocambolesco per Hamilton in Germania

Un pazzo finale di gara caratterizzato da una pioggia ad intermittenza, rimescola le carte in classifica regalando dei pirotecnici giri finali, regalando spettacolo ai numerosi spettatori. In tutto questo Hamilton torna in vetta alla classifica piloti, con l’ennesimo ribaltone in testa alla classifica. Finale amaro per il padrone di casa Vettel, assoluto dominatore del week-end fino all’errore purtroppo fatale. F1 Pagelle GP Germania

F1 Pagelle GP Germania
2018 Großer Preis von Deutschland, Sonntag – Wolfgang Wilhelm

Andiamo ora ad analizzare la gara dei protagonisti:

Lewis Hamilton voto 10: Dopo la cocente delusione casalinga, arriva in Germania per far ripartire la sua stagione. La pista tedesca non sembra essere proprio il luogo ideale per il riscatto, confermato poi dall’errore nel finale di Q1 che provoca danni alla sua Mercedes, costringendolo a partire solo dalla quattordicesima posizione, con il suo rivale invece in pole position. Deve così tentare una difficile rimonta, con una partenza abbastanza cauta che gli fa perdere anche una posizione nei primi metri gara. Poi successivamente ingrana e torna rapidamente in zona punti, sorpassando agevolmente le auto più lente finendo in poco tempo alle spalle di Verstappen, quarto in quel momento. Da qui è bravissimo nel gestire le sue gomme Soft, arrivando a percorrere ben 42 giri con gli stessi pneumatici, regalandosi così la possibilità di tornare tra i primi.

Al pit stop monta gomme UltraSoft e al suo rientro in pista è il più veloce, recupera secondi su secondi sui primi tre. Approfittando della pioggia e poi successivamente della safety car con successivi numerosi pit stop dei sui avversari, si ritrova magicamente in testa al gran premio. Una situazione figlia anche di una decisione controversa, tra l’entrare o il non entrare in pit lane, con la scelta di restare fuori che si rivela essere quella vincente. Alla ripartenza della gara, deve però guardarsi inizialmente dall’attacco di Bottas, deciso a prendere il sorpasso in pista sul suo compagno di squadra.

La battaglia però dura poco, con la comunicazione dai box che intima il finlandese a congelare le posizioni. Da qui in poi Lewis si limita a percorrere i giri finali, cogliendo un successo assolutamente insperato al sabato ma sicuramente meritato che lo riporta in vetta al mondiale dopo la cocente delusione di Silverstone. Bagnato di gioia

Leggi anche:
Hamilton: “È davvero incredibile, una vittoria fantastica.”

Valtteri Bottas voto 9: Dopo l’ennesima occasione non concretizzata (non per sue colpe) nella stagione, arriva in Germania per poter centrare finalmente la tanto agognata prima vittoria stagionale. Sembrano mettersi bene le cose per lui, con Hamilton fuori in Q1 nelle qualifiche rimane l’unica punta Mercedes per battagliare contro le due Ferrari. Grande giro per lui in Q3, con un T3 assolutamente fantastico che lo fa arrivare ad appena due decimi da Vettel in pole position.

Al via è bravo a tenere la posizione sul connazionale Raikkonen, ma non riesce ad attaccare invece l’altra Ferrari. Da qui si mette all’inseguimento del ferrarista, non riuscendo tuttavia a tenere il ritmo, perdendo anche poi la posizione nei confronti dell’altra Ferrari in occasione dei pit stop. Dopo la sosta è il più veloce in pista, inizia un buon recupero che lo porta a sorpassare Hamilton, anche se in maniera agevolata e a recuperare sui due ferraristi in testa.

Nel caos causato dalla pioggia, dopo aver recuperato il gap su Raikkonen, riesce a sorpassarlo grazie ad una indecisione del suo connazionale prendendo quella che poi sarà la leadership virtuale del gran premio, visto l’errore di Vettel. In regime di safety car però, la squadra sceglie di farlo pittare nuovamente, trovandosi anche in difficoltà nel pit stop, scegliendo prima delle gomme poi montandone altre. Un errore che comunque non gli fa perdere molto tempo, se non la posizione sul suo compagno di squadra. Alla ripartenza tenta l’attacco su Hamilton, ma viene subito bloccato dal suo team, intimando di congelare le posizioni. Da qui si limita a gestire senza alcun problema Raikkonen alle sue spalle, completando la doppietta Mercedes. Ancora una volta si trova in lotta per qualcosa di importante, ma non riesce a raggiungere la maledetta prima vittoria stagionale. Stoppato

Ti piacerebbe scrivere news o approfondimenti sulla F1, MotoGP o qualsiasi altra categoria motoristica?
F1inGenerale è alla ricerca di nuovi editori. Clicca qui per info

Kimi Raikkonen voto 8,5: Dopo le ultime prestazioni assolutamente convincenti, Kimi cerca la continuità in Germania. Un buon giro in qualifica, che comunque non gli consente di partire in prima fila mentre il suo compagno di squadra va in pole position. Partenza accorta per lui, non cerca l’attacco su Bottas ma piuttosto deve guardarsi le spalle da un arrembante Verstappen che gli da molto filo da torcere nelle prime fasi di gara. Da qui poi si mette su un buon ritmo, non riuscendo comunque a mettere pressione a Bottas. Il team gli anticipa la sosta, consentendo così di rientrare davanti ad un Hamilton in rimonta e scavalcare Bottas e anche Vettel grazie ad un grande undercut.

Guida così la gara per alcuni giri, fin quando il suo compagno di squadra non arriva nei suoi scarichi chiedendo strada, con il team che palesemente richiede al finlandese di far passare il suo compagno di squadra, regalando l’ennesimo team radio capolavoro da parte di Raikkonen. Sembra riuscire a gestire la seconda posizione, nonostante alcuni problemi di blistering, ma la pioggia rovina tutti i piani. Bottas recupera il gap, riuscendo anche a sopravanzarlo grazie ad una indecisione avuta da Raikkonen con il doppiato Magnussen, perdendo così la seconda posizione. Dopo la sosta in fase di safety car, finisce in terza posizione non riuscendo ad attaccare Bottas per riconquistare la seconda piazza. Finisce così terzo, autore comunque ancora una volta di una buona gara che sarebbe potuta andare diversamente grazie ad un po’ più di fortuna. Sincero

Leggi anche:
Raikkonen: “Si poteva fare di più, ma è andata così”

Max Verstappen voto 8: In un circuito non adatto alla sua Red Bull, in qualifica fa il massimo possibile cogliendo una buona quarta posizione, con un distacco non abissale dalla vetta. Buona partenza per lui, che gli consente di attaccare sin dai primi metri Raikkonen, non riuscendo comunque a completare il sorpasso. Poi deve accontentarsi della quarta posizione, non avendo il ritmo per stare con i primi tre. Sembra poter conservare la sua posizione fino al traguardo, ma il team tenta l’azzardo quando inizia la pioggia montando gomme intermedie.

Azzardo assolutamente fallito, che lo costringe ad un ulteriore sosta aggiuntiva per montare gomme slick. Grazie alla safety car riesce ad eliminare il gap pesante che aveva cumulato, e si trova in maniera insperata a lottare per il podio. Tuttavia non ha velocità per attaccare i primi tre, conserva così la sua quarta posizione, comunque un buon piazzamento. Finalmente mostra giudizio nella fasi concitate di gara, non provocando un incidente con Raikkonen in curva 1 nelle prime fasi di gara, alzando il piede e mostrando forse finalmente segnali forti di maturità. Maturo?


Nico Hulkenberg voto 8,5: Una buona qualifica per lui, considerato il non eccellente momento della Renault, riesce a finire appena alle spalle delle due Haas, dirette rivali per il team francese in questa fase di campionato. Grazie ad una buona partenza riesce a issarsi in sesta posizione, sopravanzando Grosjean mettendosi in scia all’altra Haas, quella di Magnussen. Conserva la posizione fino al pit stop, riuscendo poi a sopravanzare il danese durante le concitate fasi caratterizzate dalla pioggia. Il team tenta l’azzardo con le intermedie, trovandosi dietro ai top 4 in occasione della safety car, sperando in una pioggia improvvisa che gli avrebbe consentito un colpaccio incredibile. La pioggia però non arriva, rimonta così gomme slick non perdendo comunque posizioni finendo quinto, ancora una volta come “primo degli altri”. Solido

Romain Grosjean voto 8: Ennesimo tentativo di riscatto per lui, dopo aver buttato ancora una volta un risultato positivo in Gran Bretagna. Il suo week-end è pulito, già dal venerdì dove non compie errori come suo solito, in qualifica è autore di un ottima sesta posizione, seppur staccato dal suo compagno di squadra. Partenza non ottimale per lui, perde la posizione su Hulkenberg, non ha un buon ritmo e si trova a battagliare con la Force India di Perez e con la Sauber di Leclerc.

Sembra l’ennesima occasione buttata, con il team che tenta anche l’azzardo non pagato con le intermedie, finendo fuori dalla zona punti. Però dopo aver rimontato gomme slick, si sveglia ed è autore di un gran finale di gara, che gli consente di tornare nella top ten, con diversi sorpassi ai suoi rivali, riuscendo a riprendere una insperata sesta posizione finale, dopo aver temuto per l’ennesima occasione buttata. Grintoso

Sergio Perez voto 7,5: Buon week-end per lui, partito con una buona qualifica che gli consente di centrare il Q3. Partenza nella norma per lui, non perde posizioni restando agevolmente nella zona punti. Conserva la sua posizione nonostante un errore nei giri bagnati del gp, che gli perdere alcune posizione poi comunque recuperate. Un buon settimo posto per lui, con una performance nel complesso migliore rispetto al suo compagno di squadra Ocon. Bravo

Esteban Ocon voto 6,5: La sua prima parte del week-end è decisamente anonima. Una pessima qualifica, non supera neanche il taglio della Q1, una partenza così così, e gran parte della gara passata vivacchiando a centro classifica. Poi aiutato dalla strateghi e dagli errori dei suoi avversari, riesce a rimontare fino ad arrivare in zona punti, terminando ottavo negli scarichi del suo compagno di squadra, mettendo una pezza su un fine settimana che sembra essere assolutamente negativo. Fortunato

Marcus Ericsson voto 6,5: Stesso discorso vale anche per lui. Decisamente battuto dal suo compagno di squadra, cosa abbastanza comune ultimamente, gara passata per lo più a centro classifica ma rimessa in piedi grazie ad un po’ di fortuna abbinata comunque anche a bravura. Altro piazzamento a punti per lui, a coronamento forse della sua miglior stagione da quando è in Formula 1. Fortunato numero 2

Brendon Hartley voto 6,5: Dopo aver saltato praticamente la gara di Silverstone, in Germania cerca quanto meno di finire almeno la gara. La Toro Rosso sembra in caduta libera con le prestazioni, infatti lui non riesce a superare neanche la Q1, non avendo forse per la prima volta in stagione problemi tecnici. Gara passata tra centro classifica e fondo gruppo, che ha però una svolta nelle difficili condizioni di pista causate dal bagnato. Entra in zona punti, occupando la nona posizione, poi persa per il sorpasso di Grosjean. Poco male per lui comunque, che riesce a centrare per la seconda volta la zona punti dopo una serie di prestazioni negative. Piazzato

F1 Pagelle GP Germania

Kevin Magnussen voto 5,5: Altra, ennesima ottima prestazione in qualifica per lui al sabato. Un quinto posto con un distacco pesante rifilato al suo compagno di squadra. Sembra l’introduzione ad un altra gara soddisfacente per lui, con una buona partenza che gli consente di conservare la sua posizione in qualifica. Perde però poi il quinto posto ai danni di Hulkenberg, sprofondando in classifica a causa dell’azzardo tentato dal suo team,;con le gomme intermedie che non si rivelano essere la scelta vincente. Non riesce così a rimontare, a differenza del suo compagno di squadra, ribaltando per una volta le gerarchie all’interno del team. Grosjean della situazione

Carlos Sainz voto 5: Ancora una volta sotto tono, ennesimo week end passato all’ombra del suo compagno di squadra,;non dando mai la sensazione di poter dare una svolta alla sua gara, neanche sfruttando il caos della pioggia. Deludente

Stoffel Vandoorne voto 4,5: Nonostante un problema individuato sulla sua macchina da parte del team, le sue prestazioni non migliorano, ma anzi sono peggiori in qualifica, dove termina ultimo. Passa la sua gara in fondo al gruppo, sembra terminarla anticipatamente a causa di problemi sulla sua monoposto, continua però e grazie alla safety car rimonta qualche posizione trovandosi anche davanti al suo compagno di squadra. Comunque ancora troppo poco convincente. Smontato

F1 Pagelle GP Germania

Pierre Gasly voto 5: Partenza ad handicap per lui, con l’ennesimo cambio di power unit sulla sua Toro Rosso. Fa quel che può, ma naviga nei bassifondi della classifica con il team che in occasione della pioggia fa la folle mossa di montargli full wet sulla sua monoposto. Questo gli finisce ad uccidere la gara già ampiamente compromessa, facendolo finire in fondo alla classifica. Annacquato

F1 Pagelle GP Germania

Charles Leclerc voto 5,5: Qualifica nuovamente eccellente per lui, con l’ennesimo ingresso in Q3. Una buona partenza che gli consente di lottare con piloti di esperienza e molto coriacei come Grosjean e Alonso. Tutta esperienza per lui, con la speranza di cogliere un altro buon piazzamento a punti. Quando inizia a piovere, tentano l’azzardo in Sauber montando gomme intermedie, azzardo non pagato purtroppo per lui. Rimonta così gomme slick, cercando di recuperare il terreno perduto. Nella rimonta è autore di un errore sull’asfalto viscido, compiendo un 360° in cui è fortunato a non sbattere da nessuna parte. Conclude così mestamente la sua gara in penultima posizione, con una prestazione forse leggermente inferiore alle ultime viste. Battuta d’arresto

F1 Pagelle GP Germania

Fernando Alonso voto 5,5: Buona qualifica per lui, il massimo possibile per il potenziale della sua McLaren. In gara fa quel che può restando a cavallo della zona punti, cercando una buona occasione per entrarvi. Quando inizia a piovere sembra l’occasione giusta, con lo spagnolo che è tra i primi a montare gomme intermedie. La mossa non paga neanche per lui, si ritrova così in fondo alla classifica persino dietro al;suo compagno di squadra. Non termina neanche la gara per problemi sulla sua McLaren. Sfortunato

F1 Pagelle GP Germania

Lance Stroll voto 5: Con una Williams incredibilmente che sembra avere leggeri progressi, riesce a non terminare ultimo in qualifica seppure battuto questa volta pesantemente dal suo compagno di squadra. Poi è autore dell’ennesima gara in fondo alla classifica, fino al suo ritiro al giro 53. Sempre uguale


Sebastian Vettel voto 5,5: Dopo la maxi sbornia del successo britannico, questa volta arriva a “casa sua” per replicarsi. Il tutto sembra presagire per il meglio, con una gran qualifica che gli consente di ottenere la pole position davanti ai suoi tifosi. Poi una partenza ottima per lui, che gli consente di tenersi dietro il pericoloso Bottas ed;una prima parte di gara assolutamente in gestione, con un gran ritmo insostenibile per il suo diretto avversario.

Sembra assolutamente in controllo, anche dopo la sosta, nonostante si ritrovi alle spalle del suo compagno di;squadra, richiedendo in maniera più o meno palese l’ordine di scuderia. La sua richiesta viene accolta, riprendendo così la leadership del gran premio. Sembra avviato ad una facile conclusione, ma la pioggia caduta ad intermittenza rovina in modo clamoroso i suoi guai. La pioggia, ma soprattutto un suo errore grave, fa terminare anticipatamente una gara ormai quasi già vinta, davanti ai suoi tifosi aumentando così il rimpianto. Una brutta battuta d’arresto, con la leadership del campionato piloti persa e l’ennesimo errore in;fasi difficili di gara, errori che sicuramente costeranno caro al termine della stagione. Sprecone

Leggi anche:
Vettel: “Sono più deluso che arrabbiato.”

Sergej Sirotkin voto 6,5: Finalmente una prestazione nel complesso decisamente positiva per il russo. Una qualifica eccellente, riesce a centrare per la prima volta la Q2. Parte così in dodicesima posizione, incredibile per lui. Fa quel che può con la sempre carente Williams, ma lo vediamo protagonista in alcune battaglie di centro gruppo e soprattutto sempre davanti al;suo compagno di squadra. Termina anzitempo la sua gara a causa di problemi tecnici sulla sua monoposto. Finalmente

F1 Pagelle GP Germania

Daniel Ricciardo voto 7: Arriva in Germania consapevole che avrà una penalità a causa della sostituzione della power unit sulla sua Red Bull, in modo da poter essere competitivi nel prossimo week-end di Budapest. Parte così dal fondo con gomme medie, scelta forse non eccellente da parte del suo team. Infatti riesce a rimontare anche bene, ma trovando un pò di difficoltà. Torna in zona punti, avendo allungato decisamente il suo stint, ma è costretto al ritiro per noie tecniche proprio nel momento importante della gara. Con il finale di gara, probabilmente avrebbe potuto cogliere un ottimo risultato, sapendo di cosa sia capace. Protagonista mancato

GP Germania – Vettel: “Sono più deluso che arrabbiato.”

F1 Pagelle GP Germania F1 Pagelle GP Germania F1 Pagelle GP Germania F1 Pagelle GP Germania F1 Pagelle GP Germania F1 Pagelle GP Germania

F1 | Pagelle GP Germania: successo rocambolesco per Hamilton in Germania
Lascia un voto
mm

Stefano Perinetti

Appassionato di F1, tifoso Ferrari. Seguo anche categorie minori e un pò tutto il motorsport in generale