F1 | Pagelle GP Monaco: Max mette la freccia, podio con rimpianti per Ferrari

A Monaco Sainz prova ad attenuare la delusione per il cambio del compagno, mentre Max abbatte un mediocre Lewis: le pagelle del Principato.

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“È mai possibile, o porco di un cane, che le avventure in codesto reame debban risolversi sempre con grandi pu**ane?”, direbbe il grande Fabrizio De André al termine (anzi, anche prima dell’inizio) del GP di Monaco. Carlo non torna vincitore, come ormai tradizione nel suo “reame”, non inizia neanche la battaglia. La corsa di Charles non può essere – per forza di cose – giudicata, ma il colpo di scena è talmente imponente da dover ricorrere ad una piccola eccezione. Nelle pagelle dell’appuntamento monegasco guarderemo come Max si è preso la vetta del mondiale su Lewis, come Carlos ha conquistato il primo podio in rosso e come Mercedes sia andata in facile confusione. pagelle monaco

Il podio

Max Verstappen, voto 9,5. Vittoria e leadership del mondiale: l’olandese approfitta in modo impeccabile del forfait di Leclerc e dell’assenza di Lewis. Max domina, vince e si prende il comando iridato: è il primo non-Mercedes dal 2018, quando a guidare il mondiale c’era la rossa di Seb.

Carlos Sainz, voto 9. “Adelante, adelante! C’è un uomo al volante, ha due occhi che sembra un diavolo”, cantava De Gregori. In effetti tra le stradine di Montecarlo lo spagnolo è stato indomo: martella in modo costante e porta a casa una seconda posizione che avrebbe potuto essere anche qualcosa di più, bandiera rossa in Q3 permettendo.

Lando Norris, voto 9. L’anonima gara catalana richiedeva un colpo di reni che è prontamente arrivato. Il giovane inglese della McLaren spreme una vettura che non sembrava poter raggiungere il podio e dà una paga piuttosto rilevante al compagno Daniel Ricciardo, voto 4,5. Non è la prima gara sottotono per l’australiano, che compie un passo indietro rispetto alla Spagna: fuori in Q2 e doppiato dal compagno in gara.

Gli altri

Voto 7,5 a Sergio Perez. Si riprende dopo una qualifica opaca. Partito nono, anzi ottavo, Checo recupera grazie anche ad un’impeccabile strategia regalando la leadership costruttori a Red Bull. Stesso voto per uno dei suoi predecessori, Pierre Gasly: il francese della casa faentina porta a casa una P6 che gli vale la parte sinistra della classifica. Prestazione da elogiare se confrontata con quella del compagno Yuki Tsunoda, voto 4. Il ragazzino di AlphaTauri è ancora acerbo e non brilla, finendo anche dietro alle Williams.

Voto 8,5 per Sebastian Vettel. A Montecarlo Seb mostra a tutti la propria pasta: torna il Sebastian che conosciamo, battagliando (e vincendo) con Gasly e Hamilton in uscita dai box. Il compagno Lance Stroll merita un 7: parte dalla P13 (in realtà P12) e raggiunge l’ottava piazza. Solido.

Esteban Ocon, 6,+. Piena sufficienza anche per il transalpino della Alpine che, oscurando un non esaltante Alonso, porta a casa due punti.

Chi merita un 7,5 è Antonio Giovinazzi. Il pilota di Martina Franca porta all’Alfa Romeo il primo punto stagionale. Bottino che, probabilmente, con una strategia un po’ differente, avrebbe potuto anche essere incrementato. L’italiano è solido e precede il compagno Raikkonen: dopo tanta sfortuna il punto, per Antonio, è ampiamente meritato. pagelle monaco

Il flop

Il weekend monegasco non può che annoverare come grande flop la Mercedes, voto 3. Il team di Brackley, forse poco abituato a navigare nelle acque torbide, va in confusione (e perde la testa del costruttori). L’unico a salvarsi della scuderia anglo-tedesca è Valtteri Bottas: il finlandese meriterebbe anche un voto alto, dopo aver battuto il proprio compagno per tutto il weekend, ma l’inconveniente alla sosta costringe il #77 al ritiro.

Lewis Hamilton, voto 3. Parte sesto (causa Leclerc) e arriva settimo. Sir Lewis ha ben poco di regale in questo tormentato weekend: a Montecarlo perde – per il momento – la corona. Nella pista dove il pilota fa la differenza per antonomasia, il campione in carica la differenza non la fa. Delusione e nervosismo si rincorrono in team radio e dichiarazioni: di certo non il weekend di Lewis. pagelle monaco

E la Ferrari?

Dare un voto al team di Maranello (e a Leclerc) è piuttosto proibitivo. La monoposto messa in pista dagli uomini del Cavallino è probabilmente la più veloce del Principato: conquista la pole, arriva a pochissimi millesimi dalla prima fila completa e centra un podio che addirittura non soddisfa a pieno Sainz.

Quanto accaduto nel pre-gara con la vettura #16 del poleman beniamino di casa lascia senza parole i tifosi che tanto sognavano il trionfo rosso. Giudicare il lavoro del team è impossibile dall’esterno e senza le dovute competenze, ma porsi alcune domande è certamente lecito se non doveroso. Perché non è stato sostituito il semiasse dopo l’impatto? Forse non era stato rilevato danno alcuno in quella parte di vettura? Forse si è sottovalutato qualcosa?

Risposte più approfondite saranno comunicate forse nei prossimi giorni. Quello che rimane ora a Maranello è il rammarico per quello che avrebbe potuto essere un possibile (se non probabile) trionfo con doppio podio. Leclerc manca ancora una volta la bandiera a scacchi della sua gara di casa, mentre errori (tra cui l’incidente) e sfortuna concorrono per rovinare la domenica ai tifosi Ferrari, migliorata solo dal primo podio rosso di Carlos. pagelle monaco

E voi cosa ne pensate? Che voti date ai protagonisti del GP più glamour della stagione?

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.