F1 | Pagelle GP Russia: Hamilton vince di nuovo e ipoteca il mondiale

Altro successo per Lewis Hamilton, il terzo consecutivo in questa stagione trionfale per lui. Mondiale sempre più vicino grazie anche all’ennesima collaborazione del suo compagno di squadra Valtteri Bottas sacrificato anche quest’oggi nella sua amata pista di Sochi.  Limita ancora una volta i danni la Ferrari con il terzo posto di Vettel, che sembra però ormai rassegnato all’esito di questo mondiale di F1. F1 Pagelle GP Russia

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2018 Russian Grand Prix, Sunday – Steve Etherington

Andiamo ora ad analizzare la gara dei protagonisti

Lewis Hamilton voto 9: Non adora il tracciato di Sochi, ed infatti non appare essere in forma smagliante in questo fine settimana. La conferma arriva nelle qualifiche, dove sbaglia il giro decisivo e deve cedere così la pole position a Bottas. In partenza è bravo a sapersi difendere da Vettel partito meglio di lui e si mette così in scia del suo compagno di squadra. Perde la posizione sul suo rivale in occasione del pit stop, ma è bravo a riprenderla subito con la giusta cattiveria e senza perdere alcun tempo, nonostante una dura chiusura di Vettel. Il team gli regala poi la leadership, sacrificando Bottas arrivando così indisturbato in testa al traguardo. Lui è il primo a trovarsi in imbarazzo una volta sceso dalla macchina, ma con questa vittoria aumenta il suo margine a 50 punti e mette in modo decisivo le mani sul quinto mondiale. Imbarazzato

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Valtteri Bottas voto 9,5: Dopo una sequenza di prestazioni non all’altezza, arriva finalmente la sua amata Sochi per potersi riscattare. Conferma di amare questo tracciato con la pole position del sabato, il modo migliore per cercare di ottenere la prima vittoria stagionale. Parte bene e conserva la leadership, amministra la gara senza alcun problema e tutto sembra andare per il verso giusto, ovvero verso la vittoria. Tutto fino al momento in cui gli viene chiesto l’ennesimo sacrificio per la squadra, trovandosi costretto a cedere ancora una volta la posizione ad Hamilton. Non ha problemi poi a tenere dietro Vettel e cerca di chiedere la restituzione della sua posizione nelle battuta finali di gara. Risposta ovviamente negativa, e tutta la delusione si può notare nel suo volto una volta terminata la gara. Salvate il soldato Valtteri

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Sebastian Vettel voto 8,5: Un altro weekend negativo per la Ferrari. Lui ottiene il miglior piazzamento nelle qualifiche, pur beccando un distacco considerevole dalla vetta. In partenza è bravo a prendere la scia di Hamilton, lo affianca pure in curva 1 ma non riesce a sopravanzarlo. Il sorpasso avviene in occasione del pit stop del britannico, grazie all’undercut effettuato ai danni di Hamilton. Resta però per poco davanti al suo rivale: prima lo chiude in modo rude in curva 1, e deve successivamente cedere la posizione al pilota della Mercedes successivamente grazie ad un gran sorpasso all’esterno. Cerca poi di restare in scia all’inglese ma senza successo, stessa cosa poi anche con l’altra Mercedes di Bottas, concludendo così al terzo posto. Mondiale sempre più compromesso, ormai anche lui dalla sua espressione sembra non crederci praticamente più. Rassegnato

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Kimi Raikkonen voto 7,5: Anche per lui non un gran weekend. Lontano da Vettel per tutto il;fine settimana, soffre più del suo compagno di squadra una macchina poco stabile ed;è quindi quarto in qualifica beccando un distacco ancor più pesante di quello preso da Vettel. In gara fa il minimo indispensabile: conserva la sua posizione al;via, regolando agilmente Magnussen che aveva provato ad insidiarlo, e gestisce in seguito la sua quarta posizione. Sembra avere un ritmo migliore di Vettel dopo la sosta, ma è ormai lontano e;stabilizza così il suo distacco terminando nella stessa posizione da cui era partito. In letargo

Max Verstappen voto 9,5: Parte già consapevole di dover affrontare un difficile weekend vista la sostituzione della power unit decisa dal suo team. Parte così dal fondo del gruppo, e subito l’olandese si mette in mostra. Una gran partenza e numerosi sorpassi effettuati nei primi giri lo fanno risalire rapidamente nella top 10 e successivamente in modo incredibile già in quinta posizione. Sorpassi si effettuati su vetture non all’altezza della sua Red Bull, ma sicuramente decisi e fatti in fretta senza errori.

Si trova così in testa alla gara approfittando dei pit degli altri, essendo partito con gomme Soft ed è bravo a gestire senza alcun problema i suoi pneumatici. Non si fa sopravanzare neanche da Hamilton, nonostante non avesse nulla da perdere. Effettua così finalmente la sua sosta, rientrando alle spalle di Raikkonen, ma con gomme UltraSoft non ha il ritmo necessario per poter rimontare sul finlandese, ma resta comunque una grande prestazione per lui. Continua il suo percorso verso la maturità, proprio nel giorno del suo compleanno. Buon compleanno

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Daniel Ricciardo voto 7,5: Anche lui costretto a partire dal fondo del gruppo, bravo a rimontare ma in maniera meno decisa rispetto a Verstappen, penalizzato comunque da un contatto nelle prime fasi, dove danneggia la sua ala anteriore che rende instabile la sua monoposto. Torna anche lui nella top 10, rimontando fino alla sesta posizione, effettuando la sosta nel finale di gara conservando la posizione acquisita senza problemi. Una buona gara in rimonta, ma conclusa ancora una volta lontano da Verstappen confermando il;trend che ultimamente lo vede sempre sconfitto dal suo compagno di squadra e forse già con la testa alla nuova sfida in Renault per il 2019. Distratto

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Charles Leclerc voto 8: Perde la sesta posizione in qualifica per appena sei millesimi, ma la recupera subito superando Ocon e conquista addirittura la quinta posizione grazie ad un gran sorpasso all’esterno su un osso duro come Kevin Magnussen. Con il ritorno delle Red Bull finisce in settima posizione, gestendo però la sua posizione alla grande, non avendo alcuna pressione dagli avversari alle sue spalle;e conclude come “primo degli altri” portando a casa punti importanti per se e la squadra. Concreto



Kevin Magnussen voto 7,5: Dopo diverse prestazioni negative, torna finalmente sui livelli mostrati ad inizio anno, forte anche del rinnovo appena firmato con Haas. Gran qualifica e gara sempre all’interno della top ten, nonostante le solite discusse manovre molto al limite diventate ormai suo marchio di fabbrica. Tornato

Esteban Ocon voto 7: Buona qualifica per lui e gara passata interamente in compagnia di Magnussen e del suo compagno Perez. Cede la posizione a Perez nel corso della gara per fare gioco di squadra e cercare di attaccare Magnussen, accodandosi così alle spalle del messicano. Non riuscendo ad attaccarlo, si riprende così la posizione concludendo ancora una volta davanti al suo compagno di squadra. Sto davanti io

Sergio Perez voto 6,5: Dopo il disastro di Singapore, torna a punti ma non è brillante come in altre occasioni. Pretende la posizione su Ocon, reo di essere più veloce del francese e di poter attaccare la Haas di Magnussen. Non riuscendo nell’attacco deve cedere nuovamente la posizione al suo compagno di squadra, concludendo decimo. No, sto davanti io

Romain Grosjean voto 5,5: Anche lui fresco di rinnovo contrattuale con la Haas, festeggia con una buona qualifica conclusa in nona posizione. Qualifica che non sfrutta a dovere in gara, dove non riesce ad essere veloce come;il suo compagno di squadra, uscendo così dai primi dieci nonostante il buon potenziale. Sembra essere tornati ad inizio anno quando non concretizzava mai. Non ci siamo

Nico Hulkenberg voto 5: La strategia attuata dal suo team, ovvero di non andare in Q3 per scegliere gomme con cui partire, non si rivela essere vincente e termina così fuori dalla zona punti un weekend deludente per la Renault, ormai sempre più insidiata dalla Haas in quarta posizione. Anonimo

Marcus Ericsson voto 5: Le qualifiche per lui sono buone, dove arriva in Q3 ma poi in gara non riesce a stare vicino alle prestazioni del suo compagno Leclerc, che lo batte sonoramente anche in questo weekend, che ha sancito la fine della sua avventura in Sauber per il 2019. Disperso

Fernando Alonso voto 5: Dopo la buona gara di Singapore, la pochezza della McLaren si palesa in Russia e Alonso sprofonda insieme ad essa in una gara assolutamente da dimenticare. Deludente

Lance Stroll voto 5: Per una volta non parte dal fondo della griglia grazie alle numerose penalità degli altri, ma in gara il copione non cambia, con la solita gara ormai standard per se e la sempre deludente Williams, ma comunque conclusa davanti al suo compagno di squadra. Standardizzato

Stoffel Vandoorne voto 5: Anche per lui solita gara passata in fondo al gruppo, dopo una qualifica più positiva rispetto al solito, mostrando una buona velocità nel confronto con Alonso. Abbattuto

Carlos Sainz voto 4,5: Brutto weekend per lui e per la Renault. Mentre Hulkenberg quanto meno riesce a restare a galla, lui sprofonda letteralmente in classifica facendosi sorprendere in;modo clamoroso da Vandoorne durante una fase di doppiaggio su entrambi. Sprofondato

Sergey Sirotkin voto 4,5: Di lui si hanno notizie solo per essere l’idolo di casa, ma per il resto non è praticamente mai inquadrato e non si hanno sue notizie, se non nei doppiaggi. Un passo indietro dopo la buona prova di Singapore. Disperso

Pierre Gasly S.V. : Parte da fondo gruppo dopo la penalità, ma la sua gara termina subito dopo essere finito in testacoda per un inspiegabile problema sulla sua Toro Rosso, probabilmente ai freni. Sfrenato numero 1

Brendon Hartley S.V. : Anche lui parte in fondo, ma termina la sua gara in modo anticipato per lo stesso problema occorso al suo compagno di squadra. Sfrenato numero 2


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Stefano Perinetti

Appassionato di F1, tifoso Ferrari. Seguo anche categorie minori e un pò tutto il motorsport in generale