F1 | Pagelle GP Spagna: all’uragano Lewis il quarto round contro Max, Charles il primo degli altri

Le pagelle del GP di Spagna non possono che premiare Lewis, che si porta a +14 su Max. Buone sensazioni da Ferrari, Leclerc è quarto.

Sir Lewis conquista la Spagna. Il GP di Barcellona incorona Lewis Hamilton: l’inglese andrà a Montecarlo con 14 lunghezze di vantaggio su Verstappen e nelle nostre pagelle non può che essere premiato. Non deve però passare in secondo piano l’impeccabile gara dell’olandese della Red Bull che, dal canto suo, ha fatto il massimo che potesse fare.

Lewis Hamilton: voto 10. Il primo massimo voto della stagione lo diamo a Sir Lewis, che fa incetta di ruotini Pirelli, portandosi a casa la centesima pole position della sua carriera. In gara parte meno bene del rivale, si fa infilare, ma non lo molla. Lewis resta perennemente in zona DRS e rende possibile la perfetta strategia del muretto Mercedes. Hamilton entra poi in modalità HammerTime, sgretola il consistente gap da Max ed artiglia la vittoria numero 98 a sei giri dalla bandiera a scacchi.

Max Verstappen: voto 9,5. Quello che fa è il massimo contro una Mercedes più in palla. In qualifica perde la pole per 36 millesimi, in gara vuole rifarsi e si vede. Si prende con decisione la testa del gran premio in curva 1 e comanda, ma senza andarsene. In un circuito dove sorpassare è davvero complicato, Mercedes tira fuori dal cilindro la strategia che incalza la Red Bull. Max prova a tenersi un po’ di gomma, ma a sei giri dalla fine non può nulla contro Lewis. Ora l’olandese non deve sbagliare a Monaco, se vuole evitare la fuga mondiale del sette volte iridato.

Valtteri Bottas, voto 6. Fa il massimo dopo aver perso tanto tempo dietro a Leclerc. In qualifica era lì con i duellanti, in gara non parte in modo ottimale e fatica, ma con una Mercedes il podio è sempre a portata di mano. Compitino Valtteri.

La zona punti

Charles Leclerc, voto 8+. Charles è solido e guida la risalita Ferrari verso la terza posizione di McLaren, ora a soli 5 punti. Il sorpasso su Bottas nel corso del primo giro fa sognare i ferraristi, ma la risalita di Bottas (dietro per buona parte di corsa) toglie il primo podio stagionale ad un Cavallino che ne sarebbe stato meritevole. La monoposto comincia ad esserci, la squadra, ancora positiva in ottica pit stop, anche. Carlos Sainz, voto 6+. Lo spagnolo a casa sua non va male: parte sesto e arriva settimo, superato da Ricciardo e Perez. L’ambientamento a Maranello continua però senza sbavature, in qualifica è vicino al compagno ed in gara è solido. Arriverà anche il momento di Carlitos.

Sergio Perez, voto 6. Il sabato posiziona la sua Red Bull in P7, in gara prova a risalire, ma a Barcellona è difficile. Checo conquista una quinta piazza a 9 secondi da Leclerc: meglio dei predecessori, ma per aiutare Verstappen nella lotta con Mercedes il team austriaco ha bisogno di giocare con due punte.

Daniel Ricciardo, voto 6,5. McLaren fa più fatica del solito, ma l’australiano riesce a mettersi dietro una Ferrari e Lando Norris (voto 5,5). Il compagno Lando è opaco dopo il brillante avvio di stagione, dietro a Ricciardo sia al sabato che la domenica.

Esteban Ocon, voto 6,5. La strategia ad una sola sosta non paga. È un peccato, perché Ocon si è dimostrato veloce, soprattutto in qualifica, piazzandosi in terza fila davanti a Sainz. Arriva in P9, ma batte il compagno Alonso, arrivato in P17 (voto 4,5 per l’asturiano, ancora ben lontano dal Nando che ci aspettiamo).

Gli altri in breve

Voto 6 anche per Gasly, partito dalla P12 ma arrivato alla conquista di un punto nonostante la penalità. Sufficienza anche per Stroll, che parte undicesimo per arrivare nella medesima posizione. Mezzo voto in più per Raikkonen: fa funzionare la strategia ad un sosta e dalla P17 conclude in P12.

E voi? Che voti dareste ai protagonisti del gran premio? gp spagna pagelle

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.