F1 | Pagelle GP Spagna: la storia è stata scritta

Quinto appuntamento con le pagelle post gara del 2019, a cura dei nostri redattori Paolo e Aurora. Vediamo come singoli piloti e team si sono comportati nel quinto appuntamento del mondiale, il Gran Premio di Spagna. Pagelle GP Spagna 2019

Pagelle GP Spagna 2019
Pagelle valide per il FantaGP targato F1inGenerale

Valtteri Bottas 8. Prestazione ottima del finlandese che però ancora una volta si lascia battere dal compagno di squadra in partenza. Molto solido, eccellente in qualifica. Le speranze di questa stagione di F1 sono solo in lui.

Lewis Hamilton 9. Hammer Time. Si riprende quello che è suo, giro veloce, gara in testa e zero errori. Unica pecca del weekend la pole mancata, ma il giro di Valtteri era magico. Ordinaria amministrazione per il Britannico.

Mercedes10. Finalmente nelle mie pagelle si vede la doppia cifra e nessun altro se non la squadra che sta riscrivendo la storia doveva meritarlo. 5 doppiette in 5 gare, storia assoluta. Squadra perfetta, zero errori, zero problemi prende tutto e non lascia nulla agli altri. Nemmeno lo spettacolo agli spettatori.

Sebastian Vettel 7. Solo per l’audacia. Gara da Ferrari, non poteva nulla, lo scambio con Leclerc di posizioni tanto può aver sfavorito uno o l’altro poco ha influito sul risultato finale. In Partenza ci prova ma non può fare meglio. Una gioia nella gara il sorpasso/sorpresa su Gasly è apparso il grande pilota che è… ma per il resto 0.

Charles Leclerc 7. Di Seb ho premiato l’audacia, di lui la costanza. Ottimi stint i primi due, nell’ultimo forse entra in campo la scuderia. Soffre ancora il confronto con Seb ma non per colpa sua. Quello che va fatto lui lo fa. Il problema è solo la sfortuna che ancora una volta gli soffia da sotto il naso la lotta per il podio. Eccellente nella difesa su Gasly.

Ferrari 6. Si salvano solo per quel poco fatto bene con le strategie, pit stop pessimi. Ordini di scuderia più lenti delle stesse macchine. Limitano i danni. Non si vincono così i mondiali.

Max Verstappen 8. Un nuovo Max, 0 errori e 0 paura. Horner lo definisce metronomo. Poco lontano dalla definizione, nel finale non riesce ad attaccare Bottas, ma si difende dalle Ferrari. Ci sarebbe da chiedersi se la posizione in griglia così avanzata fa pensare però.  GP Spagna

Pierre Gasly 7. Ogni tanto ripreso dalle telecamere. Ci prova su Leclerc non ci riesce. Prova a difendersi su Magnussen ma ha la macchina superiore il gioco è facile. Inizia ad ingranare con la Red Bull. Il vero banco prova sarà solo Montecarlo. Ancora lontano da Max, ha ancora tanto da lavorare.

Red Bull 8. Ottima gara, ottima strategia, ottima macchina, tutto ottimo. Nulla da recriminare. Chapeau

Nico Hulkenberg 5. Macchina assente, piloti passeggeri. Non può nulla, se non arrivare dietro il compagno di squadra. a riprova del poco aiuto ricevuto dalla macchina.

Daniel Ricciardo 6. Poco meglio del compagno di squadra, ci prova ad arrivare in zona punti e lotta fino alla fine con il coltello tra i denti, il lavoro sta iniziando a portare i suoi frutti. Daniel inizia ad ingranare e a battere Hulk.

Renault 5. La bionda proprio non riesce a capire come avere una buona macchina. Ancora dietro la McLaren, la monoposto francese non vuole proprio risalire la classifica. Tanto sforzo, zero risultati.

Romain Grosjean 6. Porta a casa punti, troppo pochi rispetto al compagno di squadra, ma meglio di niente. Esagera nel finale e rischia di rimanere di nuovo a secco. Steiner gli farà una gran bella strigliata.

Kevin Magnussen 8. Immenso il danese oggi. Primo degli altri non sbaglia nulla. Gara solidissima e spettacolare per lui. Prova un grandissimo sorpasso su Gasly, ma la macchina ancora non è a livello. Grandissimo.

Haas: 8. Gli aggiornamenti funzionano, i piloti un po’ meno. La macchina è davvero ottima e infatti fino a che Romain non perdesse la testa erano settimi e ottavi.

Daniil Kvyat 7. Ottima gara per il russo, si tiene fuori dai guai e porta punti. Ottimo lavoro del russo. Bellissimo il sorpasso esterno su Kimi.

Alex Albon 6. La macchina c’era, un po’ di sfortuna e un po di passo mancante non lo portano a punti, almeno arriva a ridosso della zona punti. Male ma non malissimo.  Pagelle Gp Spagna

Toro Rosso 7. Ottima macchina, ma rischiano di buttare tutto al vento con un fallimentare doppio pit stop. Poteva andare peggio.

Antonio Giovinazzi 4. La voce più difficile delle mie pagelle. Non so mai come giudicarlo. Anche stavolta ha un problema prima della gara e in gara fa compagnia alle Williams. Spirito italiano che non abbandona gli altri.

Kimi Raikkonen 5. Spento Iceman, errore in prima curva butta tutto al vento, non può nulla se non stare ancora davanti al compagno di scuderia. Il caldo ha sciolto Iceman. GP di Spagna

Alfa Romeo Racing 4. Entrata in un mood molto brutto. Gli aggiornamenti non funzionano, la macchina non c’è e i piloti non possono nulla. Strada in salita da ora, speriamo di vedere la luce infondo al tunnel.

Carlos Sainz 7. Ottima gara per lo spagnolo, sente tantissimo il pubblico e si dimostra come al solito veloce costante e solido… quando la macchina lo permette.

Lando Norris 5. Fuori dalla zona punti lotta con Stroll e viene messo fuori. Poteva fare meglio il mio amato Lando, ma oggi si dimostra molto sotto il compagno di squadra. Davanti in qualifica, fuori in gara. Il potenziale c’è ed è tanto.

McLaren 6. Ottima macchina, ottime strategie. Veloci in qualifica, solidi in gara. Forse da qualche parte uno spagnolo si sta mangiando le mani.

Lance Stroll 4. Due Gran Premi e 3 macchine distrutte. Lance dov’è finito il talento? Veloce lo sei, costante meno, ma smettila di piantarla a muro su! Prima o poi babbo chiude il rubinetto e sono problemi tuoi!

Sergio Perez 4. Pessima gara per il messicano. A sandwich tra le Alfa e a ridosso delle Williams. Fine settimana nero per Sergio che in qualifica si guadagna la quindicesima piazza ma in gara riesce solo a peggiorare la situazione. Non ci siamo.

Racing Point 4. I soldi ci sono, scuse no. Macchina pessima, piloti peggio. Che sia la maledizione Stroll? Dove va lui la scuderia fallisce? Vedremo.

Robert Kubica 5. Come al solito il confronto è con George. Lo perde nuovamente sebbene le migliori intenzioni. Robert non c’è.

George Russell 6. Meglio di Kubica, si sforza ci prova ma guidando un cancello è difficile fare tutto.

Williams 5. Salvati dalla Safety Car prendono solo un giro di ritardo, ma al giro 18 già Robert è doppiato. Piano piano si vede qualche miglioramento, ma ormai il ruolo in questa stagione è deciso.

 

F1 | GP Spagna – Sintesi gara: Vince Hamilton, poi Bottas e Verstappen. Prosegue il dominio Mercedes

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.