F1 | Pagelle Silverstone (GP Gran Bretagna): Vettel ottiene un successo pesantissimo a casa di Hamilton

Degna conclusione per il primo triple header nella storia del campionato mondiale di Formula 1. Silverstone offre uno spettacolo sensazionale al numeroso pubblico accorso nell’autodromo inglese, nonostante la mancata vittoria dell’idolo locale Lewis Hamilton. Pagelle Silverstone

Pagelle Silverstone
Foto Mercedes

La Ferrari e Vettel centrano un successo pesantissimo, facendo cadere un altra roccaforte Mercedes, il cui dominio incontrastato durava dal 2013 con il successo di Nico Rosberg proseguendo poi per tutta l’era ibrida, con i quattro successi consecutivi di Hamilton.  Campionato sempre più avvincente e per nulla chiuso, e siamo solo al decimo appuntamento della stagione. Ora pausa di due settimane, assolutamente necessarie dopo le mille emozioni avute in questi tre gran premi, in particolar modo negli ultimi due.

Andiamo ora ad analizzare i voti dei protagonisti:

Sebastian Vettel voto 10: Il leader del mondiale arriva a Silverstone con la difficile impresa di difendere la leadership in un tracciato assolutamente favorevole al suo rivale. Le cose non sembrano andare male per Vettel fin dalle libere, mostrando un ottimo passo ed una buona velocità già dal venerdì, situazione insolita che non si è verificata neanche in fine settimana poi rivelatisi vincenti.

Prosegue sullo stesso ritmo anche nel sabato mattina, ma qui accusa dei disturbi al collo che non gli permettono di potersi metter in mostra come vorrebbe. Problemi comunque poi che non saranno influenti nelle qualifiche, dove si ferma a soli 44 millesimi dalla pole position di Hamilton, ottenendo così una seconda posizione altrettanto importante per la gara. In partenza ha uno scatto decisamente migliore del suo rivale, prendendo così subito il comando della gara. Dà subito un ritmo elevato alla gara, costruendo un piccolo margine di cinque secondi circa su Bottas, diventato suo primo inseguitore.

Foto Ferrari

Gestisce la gara senza problemi fino a ridosso del pit stop, dove inizia a perdere un po’ di margine su finlandese, riuscendo comunque a gestire senza problemi. Fatto il pit stop continua sulla falsa riga di prima, dando sensazione di poter gestire il tutto senza problemi, nonostante una velocità maggiore mostrata dalla Mercedes nella seconda parte di gara. La safety car però, rimescola le carte, con la Ferrari che lo chiama (giustamente) ai box per una seconda sosta, a differenza di Bottas che invece rimane in pista prendendo così il comando della gara. Alla prima ripartenza prova subito a riprendersi la leadership, ma deve desistere a causa del nuovo ingresso della safety car.

Deve così poi ricostruire ancora una volta l’attacco nei confronti dell’alfiere della Mercedes in occasione della seconda ripartenza.  Compito che si rivela essere più difficile del previsto, ma che va a buon fine grazie ad un attacco stupendo in staccata, riprendendo così ciò che gli era stato sottratto. Da lì in poi si limita a gestire la situazione, portando a casa un successo clamoroso e insperato alla vigilia, proprio dinnanzi al pubblico del suo rivale Hamilton. Vittoria pesante, allungo (seppur di poco) nel mondiale e certezze che diventano sempre maggiori. A casa loro!

Leggi anche:
Vettel: “Adesso portiamo la bandiera inglese a Maranello”

Lewis Hamilton voto;9: Dopo la cocente delusione austriaca, quale occasione migliore per riscattarsi se non nel gran premio di casa? La;sua Mercedes sembra subito a suo agio in quel di Silverstone già dal venerdì, facendo presagire ad un ottimo riscatto. La pole position al sabato se la costruisce nel secondo settore, dove riesce a;tirar fuori 44;millesimi insperati che gli consentono di ottenere ancora una volta la partenza al;palo davanti ai;suoi amati fans. Le cose però si mettono male sin da subito per;lui, con una partenza al rallentatore che gli fa perdere la posizione su Vettel e;su Bottas. Si trova così ingaggiato con l’altra Ferrari, quella di Raikkonen, che lo spedisce in testacoda facendolo così sprofondare in fondo al gruppo.

Da qui inizia la solita, lunga trafila di team radio in cui esprime tutta la sua delusione e;in;cui sembra abbattersi, come spesso gli abbiamo visto fare. Ai team;radio però, abbina anche una grandissima rimonta, assolutamente insperata che lo porta a tornare in zona punti nel;giro di pochissimo, facendolo così arrivare in prossimità dei primi. Allunga la sua permanenza in;pista e, complice la penalità su Kimi;Raikkonen riesce a tornare in quinta posizione.

Poi con l’ingresso della safety;car è fortunato, avendo effettuato la sosta da poco, rimanendo così in pista e tornando addirittura sul podio sfruttando la sosta aggiuntiva degli altri. Si trova così alle spalle del;suo rivale Vettel, non riuscendo a sfruttare l’occasione, ma guadagnando però la seconda posizione ai danni del;suo compagno di squadra Bottas, dovendosi però guardare nel finale di gara dal ritorno di Raikkonen. Riesce a limitare al massimo i danni con una grandissima rimonta dopo un primo giro terribile, mostrando comunque una grandissima delusione palesata poi nel post gara, dove non rilascia neanche dichiarazioni nelle interviste post gara. Nero (di umore)

Leggi anche:
Hamilton: “La Ferrari mi ha colpito, potevo vincere”

Kimi Raikkonen voto 8,5: Dopo le ultime convincenti prestazioni, Iceman giunge in Inghilterra per dare continuità agli ultimi risultati, su una pista dove tradizionalmente è sempre andato forte. Anche lui gode di una Ferrari brillante tra le curve di Silverstone, Ferrari che lo porta a poco meno di un decimo dalla pole position di Hamilton e a pochi millesimi dal suo compagno Vettel. Partenza regolare questa volta per lui, dove però si fa sorprendere dal suo connazionale Bottas partito meglio. Si trova poi successivamente ingaggiato con Hamilton, mandandolo in testacoda dopo un contatto ruota-ruota, perdendo però in questa fase concitata della gara anche le posizioni sulle due Red Bull. Si sbarazza poi successivamente di Ricciardo in maniera piuttosto agevole, non riesce però a superare l’altra Red Bull, quella di Verstappen restando così alle sue spalle.

Nel frattempo arriva la sentenza dei giudici di gara, che lo condannano a 10 secondi stop and go per il contatto con Hamilton, penalità scontata poi nel pit stop successivo che gli fa perdere però la posizione su Ricciardo e sullo stesso Hamilton che non ancora si era fermato. Tornato in pista nel centro gruppo, inizia una buona rimonta mostrando grande velocità che gli consente così di tornare nelle posizioni che occupava in precedenza. In occasione dell’ingresso della safety car, effettua una seconda sosta, che gli consente di avere gomme nuove per il finale di gara, ingaggiando una dura e bellissima battaglia con Verstappen. Inizialmente esce sconfitto, rifacendosi però poi successivamente conquistando la posizione sull’olandese e mettendo nel mirino il suo connazionale Bottas.

Supera anche lui, conquistando il gradino più basso del podio e mettendo anche pressione ad Hamilton nel finale, facendo un pensierino ad una doppietta Ferrari che sarebbe stata clamorosa. Ammette le sue colpe nell’incidente con Hamilton, con i giudici che questa volta però si sono mostrati più severi rispetto al passato. Comunque ancora una gara notevole per Raikkonen, ancora una volta sul podio e finalmente pilota utilissimo al suo team. Grintoso

Leggi anche:
GP Silverstone (Gran Bretagna) – Raikkonen: “Giusta la penalità”

Valtteri Bottas voto 7,5: Anche lui in cerca di riscatto in terra britannica dopo la delusione austriaca. A differenza di Hamilton, non sembra però particolarmente in forma prendendo un distacco piuttosto pesante dal suo compagno di team, così come dalle due Ferrari nel corso delle qualifiche. Al via della gara però si riscatta, compiendo una grande partenza, che gli consente di sopravanzare Raikkonen ed Hamilton, mettendosi così all’inseguimento dell’altra Ferrari. Inizialmente non sembra tenere il ritmo del tedesco, perdendo diversi secondi nei primi giri, salvo poi guadagnare in prossimità della sosta ai box. Dopo la sosta, mostra un ritmo migliore con le medie avvicinandosi sempre di più a Vettel, avvisato dal suo team che il tedesco potrebbe avere problemi a gestire le gomme nel finale di gara.

Con l’ingresso della safety car, resta in pista prendendo così il comando della gara. Molto bravo nel gestire poi entrambe le ripartenze, non facendosi sorprendere da Vettel in fase di ripartenza. Inizia così una serie di giri di sofferenza per lui, con Vettel molto aggressivo alle sue spalle, lui cerca di difendere in ogni modo la sua posizione,  ma deve lasciar strada al tedesco in staccata. Poi perde anche la posizione su Hamilton e su Raikkonen, dovendosi poi anche guardare da Ricciardo nel finale di gara, con una strategia che si è rivelata essere fallimentare. Ancora una volta ottiene meno di quel che avrebbe potuto, ma comunque leggermente sottotono rispetto ad altre occasioni. Rallentato

Daniel Ricciardo voto 7: Altro in cerca di riscatto, non solo per l’ultima gara, ma per una serie di prestazioni poco convincenti. Non sembra l’occasione buona a Silverstone, con una Red Bull lontana parente di quella vista recentemente, ma piuttosto simile a quella vista invece nei primi gran premi dell’anno. In qualifica finisce nuovamente dietro a Verstappen con un distacco anche molto pesante. In partenza si limita a gestire la sua posizione senza osare troppo guadagnando però una posizione su Raikkonen. Non riesce a tenere la posizione sul finlandese successivamente, tornando così in quinta posizione, conservandola poi successivamente.

Riguadagna successivamente la quarta posizione in occasione del pit stop del ferrarista. Poi però deve effettuare una seconda sosta che lo porta nuovamente alle spalle del finlandese ed anche dietro ad Hamilton. Con il regime di safety car, la squadra gli fa montare gomme fresche per il finale di gara, che non gli consentono comunque di poter attaccare le posizioni di vertice, guadagnando la sola posizione sul compagno di squadra ritirato, finendo comunque in scia a Bottas nel finale di gara. Ancora una volta battuto da Verstappen, serve assolutamente una svolta e tornare sui livelli eccezionali visti nella prima parte di stagione. Sottotono

Nico Hulkenberg voto 8: La Renault appare in netta difficoltà nel venerdì, con i progressi che non si vedono e la concorrenza che si fa sempre più agguerrita. La conferma arriva nelle qualifiche, dove il tedesco non riesce a centrare la Q3, fermandosi all’undicesimo tempo. In gara però è autore di una partenza accorta, che gli consente di evitare guai, facendolo rientrare nella zona punti. Deve guardarsi inizialmente da Leclerc, avversario difficile, fino al ritiro di quest’ultimo, per poi gestire senza problemi la sua settima posizione, diventata poi sesta grazie al ritiro di Verstappen. Torna ad essere “il primo degli altri”, come spesso gli è accaduto in passato, grazie ad una gara accorta e con pochi riflettori puntati sopra, in un week-end assolutamente difficile per il suo team. Eroe silenzioso



Esteban Ocon voto 7,5: Dopo il buon bottino di punti ottenuto in Austria, la Force India cerca conferme nel suo gran premio di casa, davanti al suo proprietario questa volta volta presente. Ocon sembra essere in ottima forma, ottenendo l’accesso alla Q3 nelle qualifiche, con un decimo tempo che probabilmente era il massimo risultato possibile. In partenza approfitta dei guai delle due Haas, risalendo così alcune posizioni che occuperà poi per il resto della gara. Corre per tutto il gran premio inseguendo la Renault di Hulkenberg, rimanendo tuttavia dietro al tedesco fino a fine gara, ottenendo comunque un buon settimo posto che porta altri punti in casa Force India, mostrando ancora una volta di essere lui il leader della squadra. Regolare

Fernando Alonso voto 8: Gara casalinga anche per McLaren, sempre più in caduta libera dopo il buon inizio di stagione. Alonso fa quel che può nelle qualifiche, portando la sua McLaren in Q2 e battendo tanto per cambiare il suo compagno di squadra. La sua gara si svolge prevalentemente nel centro gruppo, con una monoposto che non gli consente di fare granché. Ha una svolta dopo la neutralizzazione per via della safety car, con gomme fresche inizia una rimonta che lo porta all’interno della zona punti, sorpassando anche monoposto come la Haas di Magnussen nettamente più veloci a Silverstone. Arriva così ottavo, compiendo un altro mezzo miracolo, facendo guadagnare qualche punto alla McLaren in chiara crisi tecnica. Miracoloso

Ti piacerebbe scrivere news o approfondimenti sulla F1, MotoGP o qualsiasi altra categoria motoristica?
F1inGenerale è alla ricerca di nuovi editori. Clicca qui per info

Kevin Magnussen voto 6,5: Dopo i festeggiamenti per il grande risultato in Austria, il team Haas sembra poter confermare le ottime prestazioni anche in Inghilterra, ottenendo l’intera quarta fila in qualifica, con Magnussen settimo davanti al suo compagno di squadra. In partenza però, il danese si ostacola con Grosjean, facendo perdere diverse posizioni ad entrambi, restando comunque lui all’interno della zona punti. Allunga lo stint, riuscendo a risalire fino alla settima posizione da cui era partito, salvo poi uscire dalla zona punti dopo il pit stop. Grazie ai ritiri e ad alcuni sorpassi, rientra nei dieci perdendo però poi successivamente la posizione da Alonso,;conservando comunque alla fine il nono posto che porta altri punti, lasciando però l’amaro in;bocca per quello che sarebbe potuto essere un risultato di gran lunga migliore. Sprecone

Sergio Perez voto 6:  Fine settimana opaco per lui, che comincia dalla qualifica dove non;riesce a raggiungere la Q3, a differenza del suo compagno di squadra. Qualifiche che lo costringono così a partire dalla tredicesima posizione, cercando di ottenere punti. Si mette subito malissimo la gara per lui, perdendo la macchina dopo poche curve, ed;evitando per pochissimo le due Williams che stavano uscendo dalla pit-lane. Finisce così in fondo al gruppo, avendo compromesso sin da subito la sua gara. Tenta la difficile rimonta che lo vede tornare a ridosso della zona punti, fino ad entrarvi.

A decima posizione ottenuta, viene però sorpassato in maniera decisa con conseguente contatto, da Gasly che gli fa perdere così la decima posizione. Grazie alla penalità inflitta al pilota francese, torna decimo ottenendo un punticino striminzito ma;che comunque non è male vista la piega che aveva preso la sua gara al primo giro. Senza lode e senza infamia

Stoffel Vandoorne voto 4,5:  Come già detto per Alonso, la McLaren non può consentire a risultati eccellenti. Però Vandoorne ancora una volta si fa umiliare in qualifica dal;suo compagno di squadra e poi in gara è autore dell’ennesima prestazione anonima che lo fa navigare costantemente nelle zone basse della classifica. Non ci mette mai del suo per emergere dalla difficile situazione, concludendo davanti solo alle due Williams e a Gasly penalizzato. Inesistente



Lance Stroll voto 4: Nella ormai nota situazione tecnica della Williams, lui aggiunge un;carico aggiuntivo iniziando ad insabbiarsi in qualifica, compromettendo ancor di più la sua gara. Parte dalla pit;lane, per poco non finisce la sua gara anticipatamente grazie a;Perez che transita davanti a lui al suo compagno di squadra in uscita dalla corsia box. Fosse finita in quel momento, sarebbe stata la stessa cosa dato che;lo rivedremo solamente quando rende la vita difficile ad Hamilton in occasione di un doppiaggio e poi nella ripartenza della safety;car, quando si deve sdoppiare. Invisibile

Pierre Gasly voto 6: Con una Toro Rosso in cerca di riscatto, deve caricarsi il peso sulle spalle visti guai occorsi ad Hartley nelle libere. In qualifica fa quel che può, ottenendo l’accesso alla Q2, con un quattordicesimo tempo finale. In partenza è bravo ad evitare i guai che ha invece avuto nelle ultime uscite stagionali, cercando di restare a cavallo della zona punti. La raggiunge grazie ad un sorpasso abbastanza azzardato su Perez, sorpasso che gli costerà poi una penalità e successiva esclusione dalla top 10. Impreciso

Sergej Sirotkin voto 4: Anche lui complica il lavoro del suo team insabbiandosi nelle libere, non mostrando mai un guizzo che gli possa consentire di fare qualcosa. Anche lui lo vediamo in due occasioni: quando sfiora l’incidente con Perez e poi quando si sdoppia prima del rientro della safety car. Invisibile 2

Max Verstappen voto 8: Dopo il successo austriaco, in Gran Bretagna la sua Red;Bull non sembra potergli consentire di ottenere un altro risultato di spessore. Nelle qualifiche fa il meglio che può, battendo ancora una volta Ricciardo. In partenza è ancora una volta attento e rimane fuori dai;guai, riuscendo a guadagnare la posizione su Raikkonen, resistendo poi agli iniziali attacchi del finlandese, navigando così ancora una;volta in zona podio. Sembra poter portare a casa un altro risultato inaspettato, ma in occasione dell’ingresso della safety car perde la terza posizione, finendo alle spalle di Hamilton.

Deve vedersela così con Raikkonen, che lo sorpassa inizialmente facendo presagire ad una resa dell’olandese. Verstappen però non ci sta, restituisce il favore a Raikkonen grazie ad un sorpasso eccezionale fatto tutto in esterno, riprendendo così la posizione rubata. Poi però dopo la successiva safety car, deve arrendersi al ferrarista che questa volta lo sorpassa in maniera definitiva facendolo sprofondare in quinta posizione. Poi commette un errore, forse dettato da problemi tecnici, e viene sfilato dal suo compagno di squadra. Successivamente lo vediamo fermo, dopo un altra escursione, ed è costretto al ritiro per problemi ai freni. Peccato per lui dopo un altra gara di sostanza, impreziosita dalla grande manovra ai danni di Raikkonen. Consistente

Romain Grosjean voto 4,5: Dopo essersi finalmente sbloccato in Austria, va a Silverstone per dare continuità ai risultati. Il trend che avrà il week-end di Grosjean può essere facilmente intuibile già da come va il venerdì del pilota Haas. Inizia male, uscendo di pista in curva 9 con DRS aperto, facendo capire sin da subito come andrà a finire. In qualifica è comunque bravo a completare la quarta fila per il suo team, ottenendo un buon ottavo tempo. In partenza si ostacola con Magnussen, facendo perdere posizioni ad entrambi, finendo così fuori dai punti.

Non riesce a tornare nei dieci se non in occasione delle soste, tornando fuori abbondantemente dalla zona punti successivamente. In occasione della ripartenza dopo la seconda safety;car, ha un incidente con Sainz che pone fine alla gara di entrambi. Probabilmente non ha tutte le colpe nell’incidente questa volta, ma poteva comunque usare buon;senso, alzare il piede e tentare poi l’attacco successivamente sul pilota spagnolo. Facendo così invece, butta all’aria l’ennesima occasione per ottenere un buon risultato. Distruttore

Carlos Sainz voto 4,5: La Renault non offre una grande performance a Silverstone, lui soffre questa situazione sin dalle qualifiche dove non riesce a fare meglio della deludente sedicesima posizione, non passando neanche il taglio del Q1. Ha poi una buona partenza, approfittando di diversi incidenti e contatti risale il gruppo fino alla nona posizione, insperata alla partenza della gara. Non ha comunque un buon ritmo e viene attaccato dai suoi rivali, finendo fuori dalla zona punti. In occasione della ripartenza dopo la safety car, ha l’incidente con Grosjean, dove forse ha;la colpa di chiuderlo un po troppo, ponendo fine alla gara di entrambi. Fine settimana deludente per il pilota spagnolo, tornato ad essere nettamente battuto dal suo compagno di squadra. Deludente

Pagelle Silverstone

Marcus Ericsson voto 4,5: Grandi progressi da parte del team Alfa Romeo Sauber, progressi che;però Ericsson questa volta non riesce a sfruttare. Qualifica deludente, appena quindicesimo e poi successiva gara sottotono per il potenziale della macchina e per quanto fatto vedere dal;suo compagno di squadra. Termina la gara con un violento incidente, lasciando aperto il DRS in curva 9 finendo così fuori pista. Sconfitto

Pagelle Silverstone

Charles Leclerc voto 7,5: Lui invece sfrutta a pieno il potenziale della macchina, mettendo in mostra come sempre ultimamente il suo talento. Altra grande qualifica, dove arriva in;Q3 piazzandosi in nona posizione. Riesce dopo la partenza, a portarsi in settima posizione alle spalle di Hulkenberg. Resta in lotta con il pilota tedesco, dando l’impressione di averne la meglio, facendo presagire ad un altro grande risultato. Però è sfortunato in occasione del pit stop, in;seguito al quale lo vediamo procedere lentamente costringendolo al successivo ritiro, a;causa dell’errato montaggio su uno degli pneumatici posteriori da parte dei suoi meccanici. Peccato



Brendon Hartley S.V. : Il suo fine settimana termina sabato mattina, con;un botto pauroso provocato dall’incredibile cedimento della sospensione anteriore sinistra della sua Toro Rosso, fortunatamente senza conseguenze per lui. Costretto a saltare le qualifiche, parte dalla pit lane per effettuare un;solo giro, salvo poi ritirarsi per altri problemi tecnici, che già avevano messo in difficoltà i suoi meccanici prima della partenza. Tutte a lui

F1 | GP Silverstone – Toto Wolff: “Secondo Allison, è stata una manovra deliberata”. Arrivabene: “Dovrebbe vergognarsi!”

F1 | Pagelle Silverstone (GP Gran Bretagna): Vettel ottiene un successo pesantissimo a casa di Hamilton
Lascia un voto
mm

Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.