F1 | Perchè Ferrari è andata forte in qualifica? L’analisi delle velocità in curva.

La quarta posizione conquistata da Leclerc nelle qualifiche rappresenta un enorme passo avanti rispetto alla tendenza degli ultimi weekend: il risultato di oggi è stato conseguito grazie all’enorme talento del monegasco, che in alcune sezioni è davvero riuscito a metterci tanto del suo, e gli aggiornamenti vincenti portati in Germania. Analizziamo le velocità in tre sezioni per comprendere al meglio le qualifiche di oggi

Qualifiche Ferrari Germania
GP GERMANIA F1/2020 – SABATO 10/10/2020
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

Due settimane fa, nella lontana Sochi, Ferrari arrancava tremendamente. E in qualifica non era riuscita ad andare oltre la 11° posizione di Leclerc, mancando il Q3 con entrambe le vetture.
Oggi, a distanza di soli 14 giorni, la situazione sembra essere completamente ribaltata: Leclerc conquista un’insperata quarta posizione, facendo gioire i tifosi della rossa come mai avrebbero pensato di fare per una seconda fila. Qualifiche Ferrari Germania

Come è riuscita Ferrari a conquistare un risultato ?

Bisogna tenere in considerazione tre fattori che quest’oggi hanno giocato un ruolo fondamentale:

  1. La conformazione della pista
  2. L’enorme talento di Leclerc
  3. Gli aggiornamenti portati in Germania Qualifiche Ferrari Germania
1) La conformazione della pista

La tipologia di tracciato ha agevolato non poco Ferrari quest’oggi: la SF1000 è una vettura particolare e di difficile comprensione, ma analizzando le performance nei vari GP finora disputati si può osservare come la rossa riesca a dare il meglio di sé nei percorsi ad alto carico aerodinamico. Ne è perfetto esempio Budapest: in Ungheria, Ferrari era riuscita a conquistare una 5° e 6° posizione in qualifica, segno che la SF1000 in configurazione alto carico riesce a rendere meglio. Il Nurburgring, con i suoi pochi rettilinei e la grande varietà di curve, richiede proprio questa tipologia di assetto. Purtroppo, causa Covid-19, gran parte delle piste che richiedono molta downforce sono saltate, non aiutando in questo senso Ferrari in questa stagione complicata. Qualifiche Ferrari Germania

2) L’enorme talento di Leclerc

Come osserveremo a breve con l’analisi delle velocità, il monegasco è riuscito ad esprimere al meglio il proprio talento in alcune sezioni, in particolare alla “RTL Kurve”. Il coraggio e la capacità di andare oltre i limiti della propria vettura sono doti che ad oggi, anche nella Formula 1 moderna, fanno la differenza: il pilota gioca un ruolo fondamentale, a discapito di quello che si usa pensare negli ultimi anni.

Alla “RTL Kurve” Leclerc è riuscito a rifilare ben 8 km/h a Bottas e 12 km/h a Perez, una differenza di velocità totalmente figlia, come si diceva, del talento di Leclerc. E 8 km/h sono davvero molti.

Qualifiche Ferrari Germania

 Gli aggiornamenti portati sulla vettura

In Germania Ferrari ha portato un nuovo fondo, un nuovo pacchetto di deflettori e sopratutto una modifica alla sospensione posteriore. Queste modifiche hanno innegabilmente funzionato quest’oggi, tant’è che dopo le FP3 Ferrari ha deciso di montare gli aggiornamenti su entrambe le vetture. Grazie a queste migliore, sembra essere migliorata la velocità di percorrenza nelle curve a media velocità, il tallone d’Achille della SF1000. Tralasciando Bottas, che alla “Bit Kurve” e “Ford Kurve” è riuscito ad esprimere al 100% il potenziale della vettura, è interessante osservare il gap, praticamente inesistente, tra Perez e Leclerc. Negli ultimi appuntamenti, Racing Point dava facilmente paga a Ferrari in questa tipologia di curve. Qualifiche Ferrari Germania

Qualifiche Ferrari Germania

Qualifiche Ferrari Germania

Seguici anche su Instagram

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"