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F1 | Perché quanto visto in Bahrain è già una vittoria per la Ferrari

La Ferrari in Bahrain non è andata oltre il terzo e il quarto posto, eppure i segnali sono stati positivi e fanno ben sperare per il futuro prossimo

Lo strapotere della Red Bull non si placa nemmeno con l’alba di una nuova stagione. Eppure, nella notte del Bahrain, anche la Ferrari ha risposto presente. Certo, Max Verstappen è ancora molto lontano, ma il passo di Carlos Sainz praticamente uguale a quello della Red Bull di Sergio Perez è un forte segnale inequivocabile per la stagione 2024.

Non solo: la prestazione della Ferrari ha dimostrato un grande lavoro fatto durante la passata stagione e durante la pausa invernale. L’emblema di quella che potrebbe diventare una rinascita per la casata di Maranello è sicuramente una serie di dati numerici.

ferrari bahrain
@ Jacopo M. per F1inGenerale

Lo scorso anno in Bahrain, la Ferrari di Sainz (unica arrivata al traguardo dopo il ritiro di Leclerc) si era posizionata a ben 48 secondi dalla Red Bull di Verstappen. Quest’anno invece, la SF-24 è arrivata a 25 secondi dal tre volte campione del mondo.


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Sicuramente 25 secondi alla prima gara non sono un dato di cui essere fieri a prima vista, ma non se si guarda al recente passato. In una stagione, infatti, la Ferrari potrebbe aver dimezzato il gap da Red Bull: non banale e sicuramente sintomo di una grande svolta nel progetto.

Non solo: la Ferrari di Sainz si è messa a 21 secondi la Mercedes di George Russell e a 23 la McLaren di Lando Norris. Se Leclerc (che partiva davanti) non avesse avuto problemi, probabilmente i distacchi sarebbero stati anche maggiori. I problemi pervenuti a freni ne hanno limitato inevitabilmente la performance e falsato anche il paragone diretto con Verstappen.

Nel momento in cui questi dati dovessero essere confermati, si potrebbe assistere ad una Ferrari a tutti gli effetti seconda forza del campionato e, perché no, anche anti-Red Bull. Già tra qualche giorno in Arabia Saudita, la scuderia di Maranello può dimostrare ulteriori passi avanti.

Dulcis in fundo: nella classifica dei pit stop più veloci del GP del Bahrain è la Ferrari a prendersi le prime due posizioni. Il pit stop di Leclerc, infatti, è il più veloce del sabato di Sakhir a precedere quello del compagno di squadra Sainz. Questo come ulteriore conferma che, forse, a Maranello è stata imboccata la strada giusta.

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