Formula 1

F1 | Perché Verstappen odia Drive to Survive? La spiegazione dell’olandese

Max Verstappen non ha mai nascosto il suo odio per la serie Netflix Drive To Survive ma c’è un chiaro motivo dietro a questa situazione.

La proprietà americana di Liberty Media ha portato cambiamenti in Formula 1. Tra questi c’è la collaborazione con Netflix. Dal 2019 infatti la piattaforma streaming realizza una docu-serie per raccontare i retroscena e dietro le quinte del campionato di F1. Non tutti i piloti però sono entusiasti di Drive To Survive, questo il titolo del programma, e tra di loro c’è sicuramente Max Verstappen.

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Max Verstappen durante un round d’interviste © Red Bull Content Pool

L’olandese non ha mai fatto segreto il suo disprezzo verso la serie Netflix. Infatti, pur avendo dominato la stagione 2023, lo vediamo apparire veramente di rado sullo schermo.

“Non mi vedete molto in Drive To Survive perché non mi piace farlo” ha spiegato Verstappen a The Project TV. “Probabilmente non si vede il lato giusto di me perché è solo un’intervista dove sono seduto in una stanza buia, lo odio. E poi, voglio dire, ci sono sempre domande su cose legate alla F1. Non mi piace parlarne“.

In realtà a Verstappen sembra che non piaccia discutere di molte cose. Infatti quando l’intervistatrice gli ha chiesto di cosa gli piacesse parlare, l’olandese ha risposto scherzando con un chiaro “niente”.


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Il pilota Red Bull ha poi continuato la sua spiegazione evidenziando come a volte alcune cose entrino troppo nella privacy dei piloti.

Ti mettono un microfono davanti e devi parlare della stagione. Devi far vedere che hai un po’ di interazione casuale e ti diverti. Ad esempio a giocare a padel con Daniel è già molto divertente”.

“E voglio dire anche che alcune cose sono private, giusto? Non c’è bisogno che le persone sappiano cosa stiamo facendo o cosa stiamo dicendo”.

“Abbiamo bisogno di saperlo, Max” ha poi scherzato l’intervistatrice ma l’olandese ha ribadito il suo concetto: “Non è vero. Alcune cose sono private”.

In difesa del Verstappen che magari qualcuno potrebbe immaginarsi vedendo Drive To Survive è intervenuto anche Daniel Ricciardo.

“Max è divertente” ha commentato l’australiano. “Non dico che sia ovvio che non lo sia, ma lo è. A parte le interviste serie, direi che ha un senso dell’umorismo davvero molto divertente“.

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