F1 | Perez contro le qualifiche sprint: “Noiose per piloti, per i tifosi e non aggiungono nulla”

Duro il giudizio sulle qualifiche sprint da parte di Sergio Perez: il pilota messicano boccia il nuovo format delle Sprint Race.

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Fonte: @redbullracing Twitter

A Monza la Formula 1 ha riproposto il test già andato in scena in quel di Silverstone. La prova delle Qualifiche Sprint, introdotta in tre weekend del mondiale 2021 (Gran Bretagna, Italia e, infine, Brasile), non sta trovando grandi estimatori né tra gli appassionati, né tra i piloti. perez qualifiche sprint

Di questo disappunto è limpido testimone il messicano della Red Bull Sergio Perez. Checo, al termine del sabato “sprint” in Brianza, si è lasciato andare a commenti non proprio lusinghieri riguardo il format in questione. I 18 giri della Gara Sprint non hanno riservato ai piloti grandi colpi di scena, eccezion fatta per la disastrosa partenza di Hamilton che ha portato l’inglesa ad una mesta P5. Pochi i sorpassi nei rimanenti 17 giri nel “tempio della velocità”, pochi i complimenti da parte di Perez.

L’#11 della scuderia di Milton Keynes ritiene che quanto visto nel pomeriggio del sabato italiano non si scosti molto dalla gara sprint inglese: “Tutto solo molto noioso”, ha commentato lapidario il messicano.

“Non accade nulla nelle qualifiche sprint”, sostiene l’ex Racing Point. “Non vedo benefici nel disputare le Sprint Race. Immagino che sia noioso per i tifosi quanto lo sia per i piloti. È un format che non porta nulla”, continua Checo.


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Perez prosegue nel proprio giudizio:Al momento, per com’è il format attuale, mi sembra non porti niente. È stato ovviamente ideato per aumentare lo spettacolo, vedremo se i fan ne saranno felici.”

Il 31enne di Guadalajara ritiene che la F1 abbia bisogno di corse “sprint” più lunghe per produrre azione: “Abbiamo un problema. Con le attuali vetture di F1, per sorpassare è necessario avere una consistente differenza di tempo sul giro tra le diverse monoposto. Per ottenere questo c’è bisogno di una sorta di degrado.”

“Penso anche che abbiano scelto i circuiti sbagliati dove provare questo format, anche se non so quale potrebbe essere un buon posto. Il problema però è che la gara sprint è una corsa troppo corta in cui non hai alcun degrado, conclude Sergio Perez.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.