Formula 1Interviste

F1 | Piero Ferrari: “Vasseur non si lascia condizionare, è un animale da competizione”

Prima della gara del Giappone, Piero Ferrari ha voluto esprimere alcune considerazioni sulla crescita Ferrari vista finora e sull’operato di Vasseur.

Contattato dal Quotidiano Sportivo, Piero Ferrari ha voluto esprimersi sull’avventura della Scuderia nella stagione 2024, la sua crescita e l’operato di Vasseur. Quella attuale sembra la vera stagione della rinascita, con tutta la squadra unita per riportare il titolo mondiale a Maranello, nonostante ci sia ancora del lavoro da fare.

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Il team Ferrari festeggia la doppietta nel GP dell’Australia – Scuderia Ferrari

Piero Ferrari non ha ovviamente bisogno di presentazioni, il figlio del Drake è da sempre molto attento alle avventure della squadra impegnata in Formula 1. Nella conversazione avvenuta con Leo Turrini non sono mancati i ricordi legati alle avventure nipponiche, con Enzo Ferrari che nutriva grande rispetto per Soichiro Honda. 

Mio padre e Soichiro Honda si sono sempre ammirati da lontano. Non si incontrarono mai, ma erano uniti da una fortissima stima reciproca. Papà, ad esempio, aveva una venerazione per una 125 costruita dal suo collega nipponico, era una motocicletta spinta da un propulsore cinque cilindri, una rarità. Credo che lui e Soichiro condividessero il gusto per l’innovazione, la sfida in nome del progresso tecnologico. Del resto, la Ferrari nasce nel 1947, la Honda nel 1948. Gemelli diversi…


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Dopo i ricordi, la conversazione si è spostata sul presente e sulla doppietta Ferrari ottenuta a Melbourne, con qualche riferimento all’avversario Verstappen.

La doppietta di Melbourne è stata una grande emozione! Direi anche che può valere come esempio”. Ha commentato Piero Ferrari, incitando comunque alla calma vedendo la forza della Red Bull e di Verstappen.Quando in Red Bull hanno problemi tecnici, noi dobbiamo essere lì, pronti a sfruttare l’occasione. In Australia siamo stati capaci di farlo e questo è un segnale”.

Non è mancata la domanda sulla possibilità di vedere di nuovo nel corso della stagione una nuova doppietta, con Piero Ferrari che ha risposto così. “Ovviamente non lo so, non ho la sfera di cristallo. Sono consapevole che nel 2023 Verstappen e Perez hanno vinto ventuno Gran Premi su ventidue. E il regolamento tecnico è rimasto uguale. Dunque, per chi ha un minimo di esperienza nelle corse è logico immaginare un andamento della stagione in linea con le premesse”.

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Carlos Sainz davanti a Charles Leclerc nel GP dell’Australia – Scuderia Ferrari

Noi stiamo crescendo, al di là dei meriti di Sainz e di Leclerc. Per anni come Ferrari ci siamo scontrati con un problema cronico: l’eccessiva usura delle gomme. Adesso sono già due volte che Carletto firma il giro veloce alla fine della gara, segno che abbiamo imparato dai nostri errori. In Australia e anche in precedenza la gestione delle soste è stata perfetta! Sono dettagli, ma possono anche fare la differenza. Abbiamo avuto stagioni in cui imprecisioni ed incertezze ai box e sul piano strategico ci sono costate tanto”.

Una prestazione in crescendo dovuta all’operato di Vasseur?

“Guardi, Fred è un animale da competizione! Respira da sempre le atmosfere del paddock, non è un tipo da lasciarsi condizionare dalla emotività”.

Una lunga conversazione che ha portato anche Piero Ferrari a confermare l’ottimo lavoro di gestione della squadra, pronta per intraprendere una direzione di crescita e perché no, ricca di soddisfazioni.

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