F1 | Presentazione team Ferrari, Leclerc: “Ferrari come una religione”

Ecco la prima presentazione Ferrari, quella dedicata al team. Charles Leclerc e Carlos Sainz si sono raccontati, parlando del presente e del futuro del Cavallino Rampante. Toccanti le parole di Leclerc, che ha definito la Ferrari “una religione”.

presentazione team Ferrari
Copertina della presentazione team Ferrari – credits: Scuderia Ferrari

Scuderia Ferrari ha pubblicato un video della durata di 15 minuti sulla presentazione del team 2021, composto da Charles Leclerc e Carlos Sainz.

La presentazione inizia con un breve monologo di Charles Leclerc, ormai al terzo anno in Ferrari. “Ho iniziato a gareggiare quando avevo circa 3 anni. Con mio padre siamo andati a trovare Philippe Bianchi, il papà di Jules, nostro caro amico. Possedeva una pista di kart nei pressi di Brignoles“, racconta Charles. “Ho fatto alcuni giri e mi sono subito innamorato di questo sport. Una volta tornato a casa, il piccolo Leclerc, disse a suo padre che il suo sogno era proprio quello: sfrecciare sui circuiti di tutto il mondo.

La firma con Scuderia Ferrari è stato per Leclerc uno dei momenti più importanti della sua vita. “So di essere giovane, ma il mio impegno per arrivare qui è stato immenso.”

Charles ha anche raccontato della grande passione e dell’impegno delle donne e degli uomini Ferrari: “Non appena arrivi a Maranello ti rendi conto di quanto le persone qui siano concentrate sui dettagli. Senti la passione delle persone che ci lavorano: questo differenzia Ferrari da ogni altro team in F1″.

Il monologo termina con un Leclerc convinto più che mai di voler battere tutti. Sa che il suo compagno di squadra è colui che guida la sua stessa monoposto, colui a cui deve stare più attento, evitando passi falsi. Perché sono ad armi pari, contano la costanza, la forza e la voglia di vincere. Alla fine, però, ciò che conta è che la Ferrari vinca”.

“In questi ultimi mesi ho cercato di lavorare duramente sulla gestione delle gomme, penso che durante il 2020 si siano già visti importanti passi avanti”.

Presentazione team Ferrari: la doppia intervista tra Charles e Carlos

L’ultima parte del video mostra Carlos e Charles nell’ufficio del grande Enzo Ferrari: i due hanno ricevuto una lettera da Binotto contenente una serie di domande alle quali dovranno rispondere.

La prima domanda riguarda ciò che preoccupa maggiormente i due piloti e cosa, invece, li rende più sereni. Charles, seguito dal compagno, afferma che il momento più ansioso del weekend non sia la gara in sé, ma le ore prima dell’inizio delle qualifiche. La tensione, in quel momento, è a mille.

Charles, sei più preoccupato o più ottimista come persona? “Io sono una persona ottimista, ogni volta che c’è un momento di difficoltà, provo sempre a trovare il lato positivo delle cose, sia per speranza, ma anche per migliorare”

Una domanda riguarda proprio il compagno di squadra tipo: viene chiesto al monegasco se un compagno di squadra più veloce sia uno stimolo oppure un disturbo. Charles afferma che si tratti di uno stimolo in realtà. Ci sono gare in cui il compagno di squadra è più veloce e altre in cui è più lento, ma questo a volte può rivelarsi, in un certo senso, utile. “Grazie a tutti i dati che abbiamo in F1 oggigiorno, si può analizzare cosa il tuo compagno abbia fatto di diverso da te, cercando di capire quelli che possono essere i settori in cui sei carente e come lui li affronta per essere più competitivo”.

Cosa succede quando la tua popolarità diventa enorme? “Secondo me, tutto è cambiato dopo la vittoria di Monza. Le persone mi fermano molto di più ora. Soprattutto in Italia, si sente la passione che la gente ha per la Ferrari. Il tifo Ferrari è diverso, quasi come una religione. Nessun altro team ha una tifoseria così appassionata”.

Ma la sofferenza Ferrari può dirsi finita? Charles ha parlato del nuovo progetto per il 2021, affermando che quando vengono effettuati cambiamenti importanti, è sempre difficile capire come andrà. Con tutte le riunioni che sono state fatte, però, le aspettative sono molto alte ed entrambi i piloti sembrano riporre grande fiducia nella SF21.

Molto divertente anche l’ultimo siparietto tra i due nuovi compagni di squadra. Carlos chiede di immaginare che sia passato un anno e che i due si ritrovino sul divano dell’ufficio del Drake. “Charles, cosa pensi mi diresti?“, il monegasco, ridendo “Ciao! Come stai? Vuoi un caffè?“.

 

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.