F1| Racing Point penalizzata dalla FIA dopo le proteste Renault

La FIA ha deciso sul caso Racing Point: multa di 400.000 € 15 punti in meno sul risultato finale del Gran Premio di Stiria. RACING POINT penalità

RACING POINT penalità
Nico Hulkenberg, Racing Point RP20, leaves the garage

L’inchiesta da parte della Federazione sulla Racing Point, durata alcune settimane, è giunta al temine. Pochi minuti fa, infatti, è stato diramato un comunicato ufficiale: RACING POINT penalità FIA

  • multa di € 400.000 e sottrazione di 7,5 punti ad ogni monoposto in classifica del Gran Premio di Stiria 2020;
  • reprimenda per il Gran Premio di Ungheria 2020;
  • reprimenda per il Gran Premio di Inghilterra 2020.

La Racing Point potrà comunque continuare ad usare i condotti del sistema frenante simil Mercedes per tutta la stagione 2020.

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L’analisi completa della decisione su Racing Point: qual è il destino della RP20?

Dopo alcuni volti scuri, intravisti nella giornata di ieri nel paddock inglese, c’era da aspettarselo. Ora, sarà importante capire se il team penalizzato avanzerà un ricorso.

Comunque, la Racing Point avrà 24 ore di tempo per appellarsi per via dei condotti freni posteriori 2020 che sono stati completamente ri-progettati rispetto ai 2019 quando non si poteva.

La classifica costruttori, dopo la penalizzazione, vede la Ferrari guadagnare il quarto posto con la Racing Point che scala al sesto con 27 punti, proprio dietro la Renault.

RACING POINT

Un piccolo passo indietro…

La Renault, al termine della gara inaugurale, contestò l’originalità del design delle vetture della Racing Point, guidate da Perez e Stroll. Infatti, secondo il regolamento sportivo una squadra deve disegnare e costruire senza il supporto di un altro team concorrente.

La FIA accettò il ricorso della Renault, che riguardava le prese dei freni anteriori e posteriori. Il dipartimento tecnico della Federazione ha, quindi, preso in custodia i componenti oggetto di ricorso per un’analisi più dettagliata. Inoltre, la Mercedes è stata chiamata a fornire le prese dei freni utilizzate dalla W10 per una comparazione tra le due auto. Dunque, è atteso un responso che certamente non sarà reso noto a breve, vista la complessità dell’inchiesta.

Tuttavia, anche la Ferrari, negli ultimi giorni, ha manifestato la propria perplessità sulle spiegazioni date dalla FIA dopo aver visitato la fabbrica della Racing Point prima dell’inizio del campionato.

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Giuseppe Cinotti

Laureato in Operatore Giuridico d'Impresa e specializzando in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo sviluppo presso L'Università per Stranieri di Perugia. Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.