F1 | Racing Point ritira l’appello, ora la palla passa alla Ferrari

La Racing Point ritira l’appello contro la decisione presa dalla FIA riguardo le prese dei freni posteriori. Adesso la Ferrari è l’unica squadra a proseguire in questa battaglia, almeno per ora.

Racing Point appello
Foto: Racing Point via Twitter

Il caso Racing Point potrebbe essere chiuso a breve. La scuderia di Lawrence Stroll ha infatti deciso di ritirare l’appello contro la penalità inflittagli dalla Federazione dopo le proteste della Renault. Racing Point appello

La firma del Patto della Concordia è stata fondamentale per spegnere la battaglia politica che si è accesa nel corso del mese di agosto.

Solo Renault e Ferrari avevano proseguito dopo che ben cinque squadre avevano notificato la FIA manifestando l’intenzione di appellarsi alla decisione dei commissari sui condotti dei freni della Racing Point.

Dopo la squadra francese, ribattezzata per il 2021, anche in casa Racing Point fanno retromarcia ritirando l’appello.

 

Questo il comunicato condiviso dalla Racing Point: “Accogliamo con favore le soluzioni che i team hanno concordato e siamo lieti che la FIA abbia fornito le giuste indicazioni sulle listed parts e non listed parts. Gli steward e tutte le parti coinvolte nel processo di appello riconoscono che c’era una mancanza di chiarezza nei regolamenti e che non li abbiamo violati di proposito. Ora che le zone grigie del regolamento sono state risolte, abbiamo deciso di ritirare il nostro appello nel più ampio interesse dello sport. Questo problema è stato una distrazione per noi e le altre squadre, ma ora noi e tutti gli altri possiamo tornare a concentrarci esclusivamente su ciò che dobbiamo fare: correre duro ed entusiasmare i milioni di fan di F1 in tutto il mondo”.

Ora resta solo la Ferrari, che ha più volte sottolineato la sua posizione: se arriveranno dalla FIA i chiarimenti richiesti dalla scuderia di Maranello, anche Ferrari farà un passo indietro e ritirerà a sua volta l’appello.
Al corriere della Sera Binotto ha detto: “Chiediamo chiarezza e chiarimenti alla Fia. Se dovessimo ottenerli, saremmo anche pronti a ritirare l’appello. I chiarimenti sono in ottica 2021, più importante proteggere la prossima stagione visto come stiamo andando attualmente”.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.