F1 | Ralf Schumacher: “Ferrari si accontenta di restare nella sua mediocrità”. La dura risposta di Leclerc e Sainz

 Ralf Schumacher, ai microfoni di Sky Sport Germania dopo il GP di Spagna ha affermato che la Ferrari si sta accontentando di restare nella sua mediocrità. Questo nonostante i buoni risultati portati a casa finora dal team di Maranello.

Schumacher Vettel
Credits – Sky Sport Germania

Al termine del GP di Spagna, concluso da Charles Leclerc al quarto posto, Ralf Schumacher ha espresso tutto il suo disappunto verso Ferrari. Questo nonostante i risultati che stanno portando a casa dopo un’annata terribile. Per l’ex di Williams e della Toyota, la soddisfazione di Ferrari di essere “prima tra gli altri” è qualcosa di inconcepibile per l’importanza del marchio e non ha esitato a definire gli uomini del Cavallino come “l’esempio perfetto di chi si accontenta di una terrificante mediocrità”, ai microfoni di Sky Germany.


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Le risposte degli attuali piloti Ferrari non si sono fatte attendere, a cominciare da Carlos Sainz: “Non definirei mediocre questa squadra. Abbiamo un gruppo di persone di grande talento, già in grado di costruire auto vincenti nel 2017, 2018 e 2019. E in un solo anno abbiamo più che dimezzato il nostro distacco dalla Mercedes. Lo spagnolo ha poi aggiunto: “Non potevamo realisticamente aspettarci di chiudere un gap di 1,5 secondi da un anno all’altro e diventare i favoriti per il titolo. Ovviamente non siamo soddisfatti e vogliamo sempre di più, ma siamo consapevoli che ci vorrà del tempo. Ma siamo sulla strada giusta, serve realismo”, ha spiegato il neo arrivato in Ferrari.

Gli ha fatto eco anche il monegasco Charles Leclerc: “Non sono assolutamente d’accordo con le parole che ha usato Schumacher definendo Ferrari con il termine mediocrità. Stiamo lavorando molto duramente. La scorsa stagione è stata molto difficile per noi e da quel momento in poi abbiamo lavorato molto bene. Sento i progressi guidando la macchina, ma sono sicuro che nessuno in squadra è contento di questa posizione in centro gruppo perché non vogliamo lottare per il quarto, quinto o sesto posto. Vogliamo lottare per le prime posizioni. Ma dopo il passo indietro nel 2020, stiamo recuperando contro Mercedes e Red Bull”, ha concluso il 23enne alla vigilia della gara di casa.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.