F1 | Rebus calendario: si valutano altre gare in Europa

La Formula 1 riparte, ma dove proseguirà il mondiale dopo Monza? La Federazione valuta altre gare europee ma pensa anche a come portare il campionato negli altri continenti.

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Foto Toro Rosso

La Formula 1 nei giorni scorsi ha ufficializzato l’inizio del mondiale 2020 e i suoi primi 8 appuntamenti europei. f1 calendario 

Resta però il rebus su dove proseguirà la stagione dopo il Gran Premio d’Italia in programma a settembre. La Federazione, insieme a Liberty Media, starebbe quindi valutando diverse ipotesi: si fa strada la possibilità di disputare altri weekend di gara in Europa.

Gli ulteriori gran premi europei, prima di volare in paesi extraeuropei, sarebbero due. Tre sono i circuiti ad essersi candidati per ottenere una gara del mondiale 2020: il circuito di Imola, il Mugello e Hockenheim.

Hockenheim, più appetibile dei tracciati nostrani, era un’opzione molto importante nel caso la Gran Bretagna avesse impedito il normale svolgimento del gran premio a Silverstone.

Dal momento però che il governo Johnson si è reso disponibile ad allentare la quarantena per competizioni agonistiche di alto livello, l’ipotesi di una tappa tedesca è andata scemando, per tornare in auge proprio in queste ore.

Dopodiché bisogna pensare al prosieguo del mondiale anche negli altri continenti. È bene ricordare che il campionato di F1, per essere considerato di dimensione “mondiale”, necessita di gare in almeno tre continenti.

Data la difficoltà di portare il mondiale in Asia, si fa strada l’ipotesi di una doppia tappa a Sochi. I weekend russi andrebbero a colmare parzialmente il vuoto dei paesi come Vietnam, Giappone, Azerbaigian e Singapore, che risultano difficilmente raggiungibili dal circus per quest’anno.

Buone notizie arrivano invece dal Medio Oriente: Abu Dhabi è disponibile per ospitare la gara finale del mondiale, il Bahrain vuole addirittura raddoppiare l’evento nella parte conclusiva del campionato.

Così facendo la Formula 1 sarebbe ospitata da Europa ed Asia, ma mancherebbe ancora un ultimo continente e dato che l’Australia ha già confermato l’arrivederci al 2021, esso non può che essere il continente americano.

Brasile e Messico hanno fatto sapere di voler mantenere le tappe a San Paolo e Città del Messico. I due paesi però non sono in una situazione sanitaria molto rassicurante; la vicenda è ancora in evoluzione.


E gli Stati Uniti?

Diverso discorso Stati Uniti. Anche qui però la pandemia è ancora in una fase piuttosto calda, ma si cercherà di salvare il GP degli USA.

Il circuito di Austin è però in un momento di crisi economica: nessuna gara e nessun concerto negli ultimi mesi mettono in dubbio la presenza del Circuit of the Americas nel calendario della categoria regina.

Gran Premio degli Stati Uniti nel 2021? Non è detta l’ultima parola. La sorpresa potrebbe essere Indianapolis. Con la crisi del tracciato texano, un ritorno della Formula 1 ad Indianapolis non sembra essere solo pura utopia.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.