F1 | Record e statistiche GP Abu Dhabi: Ferrari mai vittoriosa a Yas Marina

Il 10° Gran Premio di Abu Dhabi chiude la stagione 2018 di Formula 1. Con i titoli mondiali già assegnati, i piloti saranno liberi di lottare e spingere, ma troveranno una pista sulla quale  non ci sono stati mai molti sorpassi. Sarà l’ultima gara in carriera per Fernando Alonso, sulla pista in cui ha ricordi mondiali molto amari. F1 GP Abu Dhabi

Foto: Formula 1

Il 10° Gran Premio di Abu Dhabi nella storia della Formula 1 è il ventunesimo e ultimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Anche quest’anno si è ripetuto il record della stagione 2016 come campionato con il maggior numero di gare in un anno, 21 appunto. Quella di Abu Dhabi è l’unica gara che si svolge al tramonto, con partenza in condizioni ancora diurne e arrivo in notturna. Inoltre è l’unica gara, tra quelle in calendario,nella quale la Ferrari non ha conquistato né pole position né vittorie. F1 GP Abu Dhabi

La storia

Secondo paese ad ospitare un gran premio in Medio Oriente dopo il Bahrain, Abu Dhabi entra nel calendario di Formula 1 nel 2009 come ultima gara del mondiale. Da allora è sempre stata la gara conclusiva del campionato, tranne che nel 2011, 2012 e 2013.

Dopo la prima edizione del 2009 vinta da Sebastian Vettel, il Gran Premio di Abu Dhabi del 2010 entra nella storia per diversi motivi.

All’ultima gara della stagione ci sono ben 4 piloti ancora in lotta per il titolo: Fernando Alonso su Ferrari, che arriva alla gran premio come leader della classifica, Mark Webber e Sebastian Vettel su Red Bull e Lewis Hamilton su McLaren. Vettel parte in pole davanti a Hamilton e Alonso, con Webber quinto.

La gara ha una partenza regolare, ma dopo pochi giri Webber colpisce leggermente le barriere con la posteriore destra ed effettua una sosta anticipata. Alonso copre la strategia dell’australiano, che è il rivale più vicino in classifica, uscendo però dietro al russo Vitaly Petrov su Renault, che non riesce a superare fino al termine della gara.

Fernando Alonso bloccato dietro Vitaly Petrov. Foto: blogf1.it

Sebastian Vettel vince la gara e, grazie a questa vittoria e al contemporaneo settimo posto di Alonso e ottavo di Webber, diventa il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1, record che tuttora detiene.

Nel 2011 il vincitore del Gran Premio di Abu Dhabi è Lewis Hamilton su McLaren, mentre nel 2012 vince Kimi Raikkonen su Lotus, mentre Vettel rimonta dal fondo fino al terzo posto. Il pilota finlandese torna al successo dopo i due anni di pausa dalla Formula 1, con tanto di team radio passato alla storia, il famoso “Leave me alone, I know what i’m doing”.

La gara del 2013 è vinta di nuovo da Sebastian Vettel su Red Bull, mentre nel 2014 il Gran Premio torna ad essere l’ultima gara del campionato ed è decisiva per l’assegnazione del titolo iridato.

Lewis Hamilton e Nico Rosberg si giocano il mondiale ad Abu Dhabi, nella prima stagione dell’era turbo-ibrida dominata dalla Mercedes. Il regolamento del 2014 prevede punteggio doppio per l’ultima gara e Rosberg, secondo in classifica a 17 punti da Hamilton, può ancora sperare. Ma una perdita di potenza della power unit Mercedes rende la rincorsa del tedesco vana, con Lewis Hamilton che conquista gara e titolo mondiale, mentre Rosberg conclude addirittura doppiato. Questa gara è anche l’ultima di Fernando Alonso in Ferrari.

Lewis Hamilton vincitore nel 2014. Foto: Racefans.net

Nel 2015, con il mondiale già conquistato da Lewis Hamilton, la gara è vinta da Nico Rosberg. L’anno successivo invece, il Gran Premio di Abu Dhabi è di nuovo decisivo per le sorti del mondiale.

L’ultima gara del 2016 vede partire Hamilton in pole position davanti a Rosberg. Al tedesco basta un terzo posto per laurearsi campione del mondo, così Hamilton, capendo che gareggiando a pieno ritmo vincerebbe ma con Rosberg secondo, inizia a tenere una condotta di gara molto lenta. In questo modo il pilota inglese fa avvicinare Verstappen e Vettel al compagno di squadra, sperando che questi riescano a sopravanzarlo. Ma a fine gara Rosberg giunge comunque secondo e si laurea campione del mondo. Il tedesco annuncerà il ritiro dalle corse qualche settimana dopo. F1 GP Abu Dhabi

L’arrivo del Gran Premio di Abu Dhabi 2016. Foto: gazzetta.it

La gara del 2017, ininfluente per la classifica mondiale, vede la vittoria di Valtteri Bottas su Mercedes.

Il circuito di Yas Marina

Il circuito di Yas Marina sorge sull’omonima di Yas, posta a circa 30 minuti dalla città di Abu Dhabi. Il tracciato è progettato da Hermann Tilke e fa il suo debutto in Formula 1 nel 2009, con il primo Gran Premio di Abu Dhabi.

Foto: Formula 1

Il tracciato misura 5.554 km, da percorrere per 55 giri per una distanza totale in gara di 305.355 km. Sono previste 21 curve, di cui 12 a sinistra e 9 a destra. F1 GP Abu Dhabi

Sono previste due zone DRS, la prima sul rettilineo tra curva 7 e 8, la seconda sul tratto tra curva 10 e 11. Entrambe le zone DRS saranno più lunghe rispetto agli scorsi anni.

Le mescole portate da Pirelli sono le tre più morbide della gammaovvero le HyperSoft (Pink), le UltraSoft (Purple) e le SuperSoft (Red).

I record

Sebastian Vettel e Lewis Hamilton hanno entrambi vinto per 3 volte il Gran Premio di Abu Dhabi. Hanno invece conquistato una vittoria ciascuno Kimi Raikkonen, Nico Rosberg e Valtteri Bottas. Per i costruttori abbiamo Mercedes davanti a tutti con 4 vittorie (ottenute tutte negli ultimi 4 anni), seguita da Red Bull a 3 e McLaren e Lotus a 1.

La vittoria di Kimi Raikkonen nel GP di Abu Dhabi 2012. Foto: lotuscars.com

Nella classifica delle pole Lewis Hamilton è in testa con 3 pole position conquistate a Yas Marina, davanti a Sebastian Vettel e Nico Rosberg a quota 2. Inoltre hanno conquistato una pole in questa gara anche Mark Webber e Valtteri Bottas. Nei costruttori Mercedes è davanti a tutti con 4 pole position, seguita da Red Bull a 3 e McLaren a 2.

Il Gran Premio di Abu Dhabi è quindi l’unico nel calendario attuale nel quale la Ferrari non ha mai vinto né conquistato una pole position. 

Sebastian Vettel ha il record di 3 giri veloci segnati ad Abu Dhabi, davanti a Lewis Hamilton a quota 2 e a Mark Webber, Fernando Alonso, Daniel Ricciardo e Valtteri Bottas fermi a 1. Nei costruttori Red Bull davanti a tutti con 4 giri veloci, poi Ferrari e Mercedes a 2, McLaren a 1. F1 GP Abu Dhabi



Il record sul giro e sulla distanza sono i seguenti:

  • Qualifica: V. Bottas (Mercedes) – 2017 – 1:36.231 (media 207.775 km/h);
  • Giro veloce in gara: S. Vettel (Red Bull) – 2009 – 1:40.279 (media 199.388 km/h);
  • Distanza in gara: S. Vettel (Red Bull) – 2009 1h 34m 03.414s (media 194.793 km/h).

Così nel 2017

Foto: Formula 1

Valtteri Bottas su Mercedes vince l’ultimo Gran Premio dell’anno, davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton e a Sebastian Vettel su Ferrari.

Pole Position: V.Bottas (Mercedes) – 1:36.231

Ordine d’arrivo: 1. V.Bottas (Mercedes) – 2. L.Hamilton (Mercedes) – 3. S.Vettel (Ferrari)

Giro veloce: V.Bottas (Mercedes) – 1:40.650 – Giro 52/55

4a pole position per Valtteri Bottas.

3a vittoria per Valtteri Bottas.

76a vittoria per Mercedes.

Ultima gara in carriera per Felipe Massa. 

Orari del Week End: GP Abu Dhabi 2018 – Anteprima e orari TV su Sky e TV8 [F1 – F2 – GP3]

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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.