F1 | Record e statistiche GP Gran Bretagna: Hamilton profeta in patria

La 69a edizione del Gran Premio di Gran Bretagna è il decimo appuntamento del mondiale 2018. Insieme al Gran Premio d’Italia, quella inglese è stata l’unica gara sempre presente nel calendario di Formula 1, con ben 51 edizioni disputate sul circuito di Silverstone. Lewis Hamilton cerca la quinta vittoria consecutiva in casa, con tanta voglia di riscattare il deludente ritiro nel Gran Premio d’Austria. GP Gran Bretagna

Il 69° Gran Premio di Gran Bretagna, ultimo della striscia tre gare consecutive, arriva subito dopo la vittoria di Max Verstappen e il doppio ritiro delle due Mercedes in Austria. Lewis Hamilton, beniamino di casa, punta a conquistare la sua sesta vittoria in Gran Bretagna, evento che lo porterebbe ad essere recordman assoluto di vittorie in questa gara. Sebastian Vettel, tornato in testa alla classifica mondiale per un punto, proverà a vincere nel circuito dove conta un solo successo, nel 2009, alla guida della Red Bull. GP Gran Bretagna

 

La storia: pagine da ricordare per Ferrari

Il Gran Premio di Gran Bretagna si è disputato per 51 edizioni a Silverstone, 12 a Brands Hatch e 5 a Aintree. Nei primi anni i vari circuiti si alternavano tra loro, mentre dal 1987 la sede del Gran Premio è rimasta sempre a Silverstone.

Il 13 maggio 1950 si disputò a Silverstone il primo Gran Premio della storia della Formula 1. La vittoria fu tutta italiana, con il successo di Nino Farina su Alfa Romeo.

Un anno dopo, nel 1951, ci fu la prima storica vittoria per la Ferrari ottenuta da Jose-Froilan Gonzalez, che segnò anche la prima pole position Ferrari in Formula 1. Questa vittoria fu per Ferrari la prima di 7 conquistate negli 11 anni successivi in Gran Bretagna.

La vittoria di Gonzalez nel 1951 a Silverstone, prima della storia della Ferrari. Foto: Dailymail

Dal 1962 al 1965 ci furono le quattro vittorie consecutive (di cinque complessive) di Jim Clark, record poi ripetuto da Lewis Hamilton negli ultimi 4 anni (2014-2017).

Nel 1979 ci fu prima vittoria nella storia per la Williams, con Clay Regazzoni alla guida. Anche la centesima vittoria Williams fu ottenuta a Silverstone, nel 1997, da Jacques Villeneuve.

Nel 1998 vittoria clamorosa per Michael Schumacher che vinse tagliando il traguardo nella corsia dei box, dopo aver scontato uno Stop & Go nel giro finale.

Michael Schumacher sconta la penalità e taglia il traguardo dell’ultimo giro in corsia box. Foto: Corriere

L’anno successivo, il 1999, fu drammatico per il pilota tedesco, con l’incidente in cui riportò la frattura di tibia e perone. Schumacher fu costretto a un lungo stop per questo infortunio, rientrando soltanto nelle ultime 2 gare di quell’anno.

L’ultima vittoria a Silverstone per la Ferrari (la quindicesima in Gran Bretagna), vide nel 2011 il successo di Fernando Alonso, esattamente 60 anni dopo il primo trionfo con Gonzalez.  GP Gran Bretagna

Fernando Alonso festeggia la vittoria del GP di Gran Bretagna 2011. Foto: Reuters.

 

Il circuito di Silverstone

Il Silverstone Circuit nasce come aeroporto militare nel 1943. Le 3 piste di atterraggio, collegate con le vie perimetrali dell’aeroporto, danno luogo al circuito utilizzato in Formula 1 dal 1950. La prima configurazione, salvo piccole variazioni, è rimasta in uso fino al 1990. Nell’anno successivo il circuito è stato modificato notevolmente, portando al layout utilizzato fino al 2009. Sono state quindi effettuate altre modifiche che hanno portato al tracciato in uso attualmente.

La configurazione attuale è in uso dal 2010, con lo spostamento della linea del traguardo nell’anno seguente sull’International Pit Straight. 

Il circuito è oggi lungo 5891 m, da percorrere in gara per 52 giri, per una distanza totale di 306.198 km.

F1 2018 British Grand Prix Silverstone Track Map

Il tracciato prevede 18 curve, di cui 10 a destra e 8 a sinistra.

Sono previste 3 zone DRS, con la novità della zona del rettilineo del traguardo, che si aggiunge a quella sul rettilineo tra le curve 5 e 6 (Wellington Straight) e all’altra sul rettilineo tra le curve 14 e 15 (Hangar Straight).

Le mescole di gomme portate da Pirelli prevedono il debutto stagionale della Ice Blue Hard, accompagnata dalle White Medium e dalle Yellow SoftGP Gran Bretagna


I record: un trio a quota 5 vittorie

Con la vittoria del 2017, Lewis Hamilton ha raggiunto a quota 5 vittorie Jim Clark e Alain Prost. I 2 piloti inglesi sono anche in testa alla classifica delle pole position. Nei costruttori invece è dominio Ferrari in tutte le classifiche.

Pole Position

Jim Clark e Lewis Hamilton in testa alla classifica con 5 pole position ciascuno. Li segue subito dopo Stirling Moss a quota 4.

Jim Clark nel GP di Gran Bretagna 1965. Foto: Getty Images

Diversi piloti, di cui molti inglesi, sono invece a quota 3 pole position: Jack Brabham, Nelson Piquet, Nigel Mansell, Damon Hill e Fernando Alonso.

Tra gli altri piloti in attività 2 pole position per Sebastian Vettel, una per Kimi Raikkonen.

Nei costruttori in vetta la Ferrari con 15 pole position, seguita da Williams a 13 e Lotus a 10. Sono invece 7 le pole per Mercedes e McLaren, a quota 3 Renault e Red Bull.

Vittorie

Jim Clark, Alain Prost e Lewis Hamilton comandano la classifica con 5 vittorie.

2008, prima vittoria per Hamilton nel GP di casa. Foto: Formula 1

Nigel Mansell segue a quota 4 vittorie, poi Jack Brabham, Niki Lauda e Michael Schumacher a quota 3.

Tra gli altri piloti in attività, 2 vittorie per Fernando Alonso, mentre soltanto un successo per Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Per quanto riguarda i costruttori, Ferrari domina con 16 vittorie, seguita da McLaren a quota 14 e Williams a 10.

Seguono poi Lotus a 8 vittorie, Mercedes a 6, Red Bull a 3, Renault a 2.

Giri veloci

In questa classifica è Nigel Mansell ad essere in testa, con ben 7 giri veloci in gara. GP Gran Bretagna

Il vincitore Nigel Mansell dà un passaggio ad Ayrton Senna al termine del GP di Gran Bretagna 1991. Foto: dailymail

Seguono Stirling Moss a quota 5, Niki Lauda e Kimi Raikkonen a quota 4.

Tra gli altri piloti in attività, 3 giri veloci per Fernando Alonso e Lewis Hamilton, uno per Sebastian Vettel.

Per i costruttori ancora in testa Ferrari con 19 giri veloci. Seguono Williams a 10, McLaren a 7 e Mercedes a 6. Infine Renault a quota 3 giri veloci, Red Bull a 2.

Record sul giro

I record, riferiti alla configurazione in uso dal 2010, sono stati segnati tutti da Lewis Hamilton nello scorso anno.

Qualifica: L. Hamilton (Mercedes) – 2017: 1:26.600 (media 244.891 km/h).

Gara: L. Hamilton (Mercedes) – 2017: 1:30.621 (giro 48, media 234.025 km/h).

Distanza in gara: L. Hamilton (Mercedes) – 2017: 1h 21m 27.430s (media 221.201 km/h) – (su 51 giri).

Lewis Hamilton in azione nel GP di Gran Bretagna 2017. Foto: dailyespress

Così nel 2017

Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota inglese conquista la quarta vittoria consecutiva nella gara di casa, completando inoltre il Grand Chelem (pole, vittoria, giro veloce e gara condotta interamente in testa).

Terminano a podio anche i due finlandesi Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Soltanto settimo posto per Sebastian Vettel, condizionato da una foratura durante il penultimo giro della gara.

Il podio del GP di Gran Bretagna 2017. Foto: FIA.

Pole Position: L. Hamilton (Mercedes) – 1:26.600

Ordine di arrivo: 1. L. Hamilton (Mercedes) – 2. V. Bottas (Mercedes) – 3. K. Raikkonen (Ferrari)

Giro veloce: L. Hamilton (Mercedes) – 1:30.621 (giro 48)

67a pole position57a vittoria5° Grand Chelem in carriera per Lewis Hamilton.

70a vittoria per Mercedes. GP Gran Bretagna

La foratura di Sebastian Vettel alla fine del GP di Gran Bretagna 2017. Foto: Formula1.com

 

Orari del Week End: GP Gran Bretagna 2018 – Anteprima e orari TV su Sky e TV8 [F1, F2, GP3]

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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.