F1 | Record e statistiche GP Italia: la marea è più rossa che mai

La gara più attesa dagli italiani è arrivata. Il 69° Gran Premio d’Italia arriva dopo il successo di Sebastian Vettel a Spa e chiude il ciclo di gare europee. La marea rossa è pronta ad accogliere a Monza la Ferrari, che conta ben 18 vittorie nella gara di casa, dove ha scritto tante pagine della sua gloriosa storia.  F1 GP Italia

La marea rossa. Foto: F1.com

Il Gran Premio d’Italia è la 14gara del campionato di Formula 1 2018. Giunta alla sua 69edizione, la gara italiana è sempre stata presente nel mondiale di Formula 1. F1 GP Italia

Dopo la vittoria di Vettel in Belgio, il campionato è sempre più acceso, con il vantaggio di Hamilton sul tedesco della Ferrari che si è ridotto a 17 punti. Salvo soprese clamorose, anche a Monza sarà lotta serrata tra Ferrari e Mercedes, nella pista dove più di ogni altra contano le prestazioni dei motori.

La storia

Il Gran Premio d’Italia è l’unica gara insieme a quella in Gran Bretagna sempre presente nel calendario di Formula 1. Si è sempre disputato presso l’autodromo di Monza, tranne nel 1980, anno in cui si è corso ad Imola.

Sono tanti i momenti importanti da ricordare a Monza, soprattutto per la Ferrari, intervallati anche da momenti tragici, come gli incidenti mortali di Jochen Rindt nel 1970 e di Ronnie Peterson nel 1978.

La prima vittoria Ferrari a Monza è una doppietta con Ascari che vince davanti a Gonzalez, nella stagione del 1951. Nel 1966 c’è l’unica vittoria in carriera per Ludovico Scarfiotti, alla guida della Ferrari.

Il Gran Premio del 1975 vede la vittoria di Clay Regazzoni, mentre Niki Lauda si laurea campione del mondo per la prima volta in carriera, alla guida della Ferrari.

Il via del Gran Premio d’Italia 1975. Foto: maxf1.net

Nel 1976 sempre Niki Lauda è protagonista del ritorno alle corse proprio a Monza, dopo il terribile incidente al Nurburgring.

Il Gran Premio d’Italia 1988 resta nella storia per la doppietta del Cavallino, con Gerhard Berger davanti a Michele Alboreto, ottenuta pochi giorni dopo la morte di Enzo Ferrari. È l’unica vittoria non McLaren in quell’anno, dominato da Senna e Prost.

La doppietta Ferrari nel Gran Premio d’Italia 1988. Foto: Red Bull.

Arrivando a tempi più recenti, restano impresse le lacrime di Hakkinen nel 1999 , costretto al ritiro per un testacoda quando è in testa. Nel 2001 Juan Pablo Montoya vince la sua prima gara in carriera, alla guida della Williams-BMW. La gara del 2006 vede il passaggio di consegne tra Michael Schumacher, che vince e annuncia il suo ritiro dalla Formula 1, e Kimi Raikkonen, suo successore in Ferrari.

Nel 2008 un giovanissimo Sebastian Vettel conquista pole position e vittoria sul bagnato, alla guida della Toro Rosso. È la prima vittoria per il tedesco, la prima (e finora unica) per la Scuderia di Faenza.

Sebastian Vettel, Gran Premio d’Italia 2008. Foto Getty Images

Un anno dopo, nel 2009, arriva l’ultima vittoria di Barrichello in Formula 1, alla guida della Brawn GP.

L’ultimo successo della Ferrari a Monza risale invece al 2010, con Fernando Alonso che conquista pole position, vittoria e giro veloce in gara.

Il circuito

L’ Autodromo Nazionale di Monza è il terzo autodromo permanente più antico del mondo, successivo soltanto a quelli di Brooklands e Indianapolis. Il circuito viene costruito nel 1922 ed ospita la Formula 1 fin dalla prima edizione del 1950. Dopo le modifiche al circuito di Silverstone nel 1991, è la pista sulla quale si raggiungono le medie orarie più elevate dell’intero mondiale. Per questa ragione è anche soprannominato “il tempio della velocità”.

L’originaria curva parabolica di Monza. Foto: gazzetta.it

Nella configurazione attuale, in uso dal 2000, il tracciato presenta una lunghezza di 5.793 km, da percorrere per 53 giri in gara per una distanza totale in gara di 306.720 km. Sono presenti 11 curve, di cui 7 a destra e 4 a sinistra, tra le quali sono presenti i caratteristici rettilinei del circuito brianzolo. F1 GP Italia

Sono previste 2 zone DRS, quest’anno con tratti più lunghi rispetto al passato.

Le mescole portate da Pirelli per questo gran premio sono le Supersoft (Red), le Soft (Yellow) e le Medium (White), stesse mescole già utilizzate a Spa.

La gara, per la prima volta quest’anno, sarà trasmessa in diretta in chiaro sia da TV8 che dalla Rai.

Il circuito di Monza. Foto: F1.com

I record

Pole position

Lewis Hamilton è davanti a tutti con 6 pole position conquistate a Monza. Seguono Juan Manuel Fangio e Ayrton Senna con 5 pole ciascuno, poi Jim Clark, John Surtees, Michael Schumacher, Juan-Pablo Montoya e Sebastian Vettel a quota 3. Inoltre due pole position per Fernando Alonso e una per Kimi Raikkonen.

Nei costruttori Ferrari davanti a tutti con 19 pole position, seguita da McLaren a 11 e da Lotus e Williams a 7. Poi Mercedes a quota 6, Renault a 3, Red Bull a 2 e Toro Rosso a 1. F1 GP Italia

Vittorie

Il Re di Monza è Michael Schumacher, che ha ottenuto nel Gran Premio d’Italia 5 vittorie. Il Kaiser è seguito in questa classifica da Nelson Piquet e Lewis Hamilton a quota 4, poi, con 3 successi ciascuno, Juan Manuel Fangio, Stirling Moss, Ronnie Peterson, Alain Prost, Rubens Barrichello e Sebastian Vettel. Due vittorie a Monza anche per Fernando Alonso.

Michael Schumacher vince il Gran Premio d’Italia 1996. Foto: F1.com

Per quanto riguarda i costruttori 18 vittorie per Ferrari, seguita da McLaren a 10 e da Mercedes e Williams a quota 6. Poi si contano 5 vittorie per Lotus, 2 per Renault e Red Bull, una per Toro Rosso.

Giri veloci

In testa a questa classifica troviamo Lewis Hamilton con 4 giri veloci in gara. Seguono Phil Hill, Jim Clark, Clay Regazzoni, Ayrton Senna, Mika Hakkinen, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso a quota 3. Infine 2 giri veloci per Michael Schumacher, uno per Daniel Ricciardo. F1 GP Italia

Nei costruttori 19 giri veloci per Ferrari, 12 per McLaren e 9 per Williams. Seguono Lotus a quota 7 e Mercedes a 5. Infine un giro veloce anche per Renault, Force India e Red Bull.

Record sul giro

I record si riferiscono alla configurazione di 5.793 km in uso dal 2000. F1 GP Italia

Qualifica: R. Barrichello (Ferrari) – 2004: 1:20.089 (media 260.395 km/h).

Gara: – R. Barrichello (Ferrari) – 2004: 1:21.046 (media 257.321 km/h).

Distanza in gara: M. Schumacher (Ferrari) – 2003: 1h 14m 19.838s (media 247.586 km/h).

Così nel 2017

Lewis Hamilton conquista la sua 59vittoria in carriera, davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e a Sebastian Vettel su Ferrari.

Il podio del 2017. Foto: F1.com

Pole Position: L. Hamilton (Mercedes) – 1:35.554

Ordine di arrivo: 1. L. Hamilton (Mercedes) – 2. V. Bottas (Mercedes) – 3. S. Vettel (Ferrari) 

Giro veloce: D. Ricciardo (Red Bull) – 1:23.361 (giro 49)

69a pole position in carriera (nuovo record assoluto) per Lewis Hamilton.

59a vittoria in carriera per Lewis Hamilton.

72a vittoria per Mercedes. F1 GP Italia

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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.