F1 | Red Bull contro Mercedes: vuole chiedere alla FIA di indagare sull’improvviso guadagno di potenza del motore

La Red Bull non si spiega come Mercedes sia riuscita a guadagnare così tanta potenza dal motore e vuole che la FIA faccia delle indagini approfondite.

Wolff Red Bull
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La potenza del motore di Mercedes, sulla monoposto di Hamilton, è stata di gran lunga superiore a quella che aveva la Red Bull e vogliono spiegarsi il perché e vuole che la FIA indaghi su questo caso. La scuderia austriaca comunica che Verstappen ha fatto tutto quello che gli è stato possibile fare per fronteggiare Lewis ma questo non è stato abbastanza che sui rettilinei aveva troppa velocità: “Hamilton ha vinto in rettilineo . Max ha guidato in una media di due o tre decimi più veloce nel settore centrale, rischiato tutto e abbiamo dovuto guidare al limite. Naturalmente, questo ha avuto un impatto anche sulle gomme, ma era l’unico modo per farlo evitare di essere sorpassati sul rettilineo” ha spiegato Helmut Marko ai microfoni di Sky Sport F1.

Christian Horner d’altro canto afferma che è incredibile che Mercedes sia riuscita a sprigionare una tale potenza dal motore nuovo e ritiene che Hamilton abbia vinto solo grazie a questo: “Qualsiasi altro pilota avrebbe dovuto avere fino a quattro decimi per un tentativo di sorpasso. La Mercedes era indietro di nove decimi o un secondo”.


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Secondo il team principal della scuderia Red Bull se loro stessi cercassero di introdurre un nuovo motore riuscirebbero solo a guadagnare dai3 ai 5 kilowatt invece Mercedes è riuscita a guadagnarne ben 15 che e equivale a circa 20 cavalli di potenza,  e Marko in merito spiega che: “Non andiamo a discutere qui perché è importante capire da dove proviene la velocità, però ha una nuova unità di potenza che sarebbero livelli di carico aerodinamico del Monaco. Quando Lewis superò Max erano circa 30 km/h più veloce di lui, questo è quello che dobbiamo capire di questo”

Infine, Helmut Marko e Christian Horner concordano che se la Mercedes riuscirà a mantenere questo livello di prestazioni fino alla fine della stagione per Max guadagnare il titolo sarà molto complicato.

Toto Wolff ha assicurato che studieranno tutte le parti della monoposto della Red Bull e che faranno più domande nelle prossime gare: “C’era qualcosa come un gentlemen’s agreement, ma ovviamente non ci sono più gentlemen, ma a quanto pare non esiste più”. In Red Bull però sono tranquilli perché sanno di rispettare tutti i regolamenti: “Il signor Wolff parla molto quando la giornata è lunga. Le nostre auto sono sempre state legali durante l’ispezione tecnica. In ogni caso, non siamo preoccupati. E comunque ha guardato da vicino tutto l’anno”, ha spiegato Helmut Marko.

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Erik Jozsef Vaccari

Classe ’99. Appassionato di Formula 1 dal 2016. Studio economia del turismo a Rimini. Futuro giornalista? Futuro imprenditore alberghiero? Non so vedremo. Ora testa bassa e si lavora duro.