F1 | Red Bull disposta a sacrificare la vittoria del GP d’Olanda per coprirsi da Hamilton

Dalle parole di Christian Horner, emerge che, Red Bull era pronta a sacrificare la vittoria del GP di Olanda se fosse servito a conquistare punti su Hamilton.

Foto: Red Bull Racing Twitter

Nel GP d’Olanda, la Mercedes ha sfruttato una strategia diversa tra i suoi due piloti, nel tentativo di togliere la vittoria alla Red Bull. Hamilton ha puntato su una strategia aggressiva, basata su due soste; Bottas, invece, ha tentato di fare una gara con un solo pit stop.

L’obiettivo di Mercedes era, diversificando le strategie tra i due piloti, quello di mettere Red Bull in una situazione complicata dovendo scegliere quale macchina coprire. L’errore però commesso da Mercedes sul secondo stop di Hamilton, il quale si è ritrovato in mezzo al traffico dopo l’uscita dai box, ha permesso a Verstappen e alla Red Bull di sigillare la vittoria e mandare in fumo i piani della Mercedes.

Christian Horner, Team Principal della Red Bull, ha rivelato che, ciò che Bottas ha deciso di fare durante la gara, non è mai stato nei pensieri della sua squadra. Ma ha anche ammesso che, visto il mondiale così combattuto, l’importante per loro era quello di finire davanti ad Hamilton. Potendo quindi anche sacrificare la vittoria pur di coprire Lewis.


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Le Parole di Horner

Il nostro obiettivo era Lewis. Lui è il contendente più vicino, quindi era quello da scegliere tra i due, anche se c’era il rischio di perdere la gara e concederla a Mercedes. Era importante fare punti contro Lewis.”, questa la dichiarazione di Horner.

Ci aspettavamo che la Mercedes dividesse la sua strategia, cosa che ha fatto. Avevano due macchine in gioco, quindi volevano essere aggressivi con Lewis andando lunghi con Valtteri.”, ha spiegato il Boss Red Bull, il quale poi ha ammesso di aver messo in conto la possibile sconfitta.

Dato che una gara a due soste era l’opzione più veloce, la parte cruciale era essere sicuri di ripassare Valtteri immediatamente e Max lo ha fatto. Questo poi ha permesso di avere una seconda metà di gara gestibile. Se avesse fatto molti giri dietro Valtteri, questo ci avrebbe potuto esporre all’undercut.”

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