F1 | Red Bull e il filming day in Turchia: alla ricerca di maggiore velocità

La Red Bull ha effettuato un filming day in Turchia con Alex Albon al volante della vettura. Sulla carta si trattava di dare chilometri al thailandese, ma in pratica si è cercato di capire le problematiche del GP di Turchia. Le Mercedes, infatti, erano fino a 15 chilometri all’ora più veloci.Red Bull filming day turchia

La Red Bull ha effettuato un filming day in Turchia con Alex Albon al volante della vettura. Sulla carta si trattava di dare chilometri al thailandese, ma in pratica si è cercato di capire le problematiche del GP di Turchia. Le Mercedes, infatti, erano fino a 15 chilometri all’ora più veloci. Un dettaglio, Adrien Newey non solo era presente nel GP di Turchia ma è rimasto anche per seguire da vicino questo test.

I responsabili della squadra austriaca pensano ancora che la Mercedes abbia un ‘trucco’. “In condizioni normali di pioggia, Verstappen avrebbe battuto Bottas“, afferma Horner. Marko spiega che la Mercedes è superiore con i serbatoi vuoti, mentre con i serbatoi pieni sarebbero stati alla pari. “Ecco perché Tsunoda è stato in grado di frenare per pochi giri Hamilton ad inizio gara e Gasly in seguito è stato superato senza riuscire a resistere”.


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È chiaro che bisogna analizzare a fondo se la Mercedes ha vinto perchè più forte o se è stata la Red Bull a perdere molto. Per questo, secondo molti, Red Bull ha deciso di fare questo test alla ricerca della velocità perduta. Una perdita che potrebbe essere dovuta sia a un tentativo di proteggere il quarto motore di Verstappen, cercando di evitare una nuova penalità in futuro, sia a un errore nelle simulazioni dovuto al maggior grip dell’asfalto quest’anno. Ecco perché Albon ha utilizzato diversi profili alari e inclinazione rispetto al GP di Turchia.

Tutto questo prima di partire per Austin, un percorso che potrebbe essere favorevole alla velocità di punta mostrata dalla Mercedes, ma che presenta già un asfalto deteriorato. Tanto che i piloti della MotoGP erano vicini al rifiuto di correre e hanno già avvertito che o si riasfalta o non ci correranno l’anno prossimo.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.